SÌ al bosco, NO al campo da motocross di Castagnole Monferrato

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La valle Randolo area boschiva nel Comune di Castagnole Monferrato (Asti), paese del vino Ruché, sta per essere interessata da un progetto di un crossodromo che ne altererebbe l’equilibrio naturale con impatto devastante sulle aree limitrofe.

L’iniziativa, qualora venisse approvata, prevede due piste da motocross e strutture a servizio dell’impianto che ricadrebbero su un’area di circa 40 ettari, attualmente classificata area agricola con conseguente e significativa trasformazione dell’area a carattere prevalentemente boschivo con relativo ingente disboscamento.

Perché contrastare fortemente questo progetto:

  • È un inutile consumo di suolo che sacrifica 40 ettari di bosco portando inquinamento e rumore contrario ad un armonico sviluppo del territorio;
  • L’area verde interessata è ricca di biodiversità: crescono orchidee selvatiche, piante a vocazione tartufigena ed è luogo di rifugio di molti animali selvatici. Riteniamo che questo bosco sia una ricchezza e vada salvaguardato anche quale serbatoio verde in grado di contrastare il cambiamento climatico in atto. I Boschi, infatti, contribuiscono a ridurre gli inquinanti, producono ossigeno e contribuiscono a mantenere gli ambienti umidi, utili a ridurre la siccità nelle zone circostanti.
  • Il progetto si muove all’opposto della vocazione “outdoor” del Monferrato: area che è terra di percorsi naturalistici meta di comitive o singoli che praticano trekking o cicloturismo: certamente non è terra di motori!
  • Esistono già 29 impianti di Motocross in Piemonte e in un raggio di 50 km da Castagnole sono presenti oltre 10 impianti (in un futuro prossimo diventeranno 11 con Felizzano il che rende evidente la totale inutilità di un’altra pista).
  • Non porterebbe nessun vantaggio significativo all’economia locale che gode oggi di attrazioni offerte dal panorama paesaggistico, dai prodotti vitivinicoli e agricoli, dalla serenità dei luoghi e dalla vicinanza limitrofa con l’area recentemente insignita del riconoscimento Unesco, per i quali è in atto da anni una profonda azione di valorizzazione che risulterebbe resa vana da questa interferenza.
  • Farebbe di contro diminuire l’attrattività per tutti gli attuali frequentatori e possibili acquirenti di immobili in cerca di tranquillità;
  • Provocherebbe inquinamento acustico dannoso tanto ai residenti quanto ai turisti ospiti.
  • La presentazione del progetto ha già segnato una grave spaccatura all’interno della comunità e la rilevanza delle voci contrarie alla sua autorizzazione deve quindi essere interpretata come un preciso monito a non procedere ulteriormente nell’iter di una iniziativa che non trova adeguata accoglienza tra i cittadini del territorio.

Firmando questa petizione invitiamo pertanto il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e gli Assessori competenti a:

  1. vigilare in modo stringente tramite i Settori tecnici competenti sulla corretta applicazione degli orientamenti regionali in tema di gestione del territorio e del paesaggio, impedendo di fatto la realizzazione di un impianto motociclistico nel Comune di Castagnole Monferrato che sacrificherebbe un bene collettivo come il patrimonio boschivo che caratterizza queste aree del Monferrato;
  2. intervenire normativamente per accentrare a livello regionale l’individuazione di appositi siti atti ad ospitare tali impianti così invasivi per il territorio, togliendoli dall’arbitrio dei singoli Sindaci.

CONTRO LA PISTA DI MOTOCROSS, CONTRIBUISCI ANCHE TU A SALVARE GLI ALBERI, GLI ANIMALI E L’AMBIENTE

FIRMA LA PETIZIONE

Questa petizione è promossa dal Comitato Vigilanza Motocross, comitato spontaneo composto da singoli cittadini della zona, da imprenditori vitivinicoli, da operatori turistici, da albergatori e ristoratori, da associazioni ambientaliste e animaliste che si oppongono decisamente alla realizzazione di questo progetto che altererebbe il profilo e l’identità del paese di Castagnole Monferrato.

 

Riferimenti Comitato Vigilanza Motocross

mail: cons_vigil_motocross@libero.it

PEC: cons_vigil_motocross@pec.it

FB: Comitato Spontaneo Vigilanza Motocross

 



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