STOP ai BOTTI !! Partecipa al cambiamento!


STOP ai BOTTI !! Partecipa al cambiamento!
Il problema
Questa è un’iniziativa di alcuni cittadini del comune di Tortolì.
Chiediamo che in tutto il territorio comunale, e successivamente in tutta l’Ogliastra, venga abbandonata la tradizione dello scoppio di petardi e fuochi d’artificio.
Perché:
Le conseguenze dell’utilizzo di queste pratiche sono ormai ampiamente documentate, e comportano:
1) Effetti negativi sulla qualità dell’aria
2) Inquinamento del suolo terrestre
3) Inquinamento dei fondali marini
4) Pericolo di incendio
5) Effetti negativi sull’uomo ( stress )
6) Effetti negativi su persone fragili (anziani, cardiopatici, ASD, etc.)
7) Effetti negativi sull’uomo ( lesioni più o meno gravi )
8) Effetti negativi sugli animali domestici
9) Situazioni di pericolo in strada ( animali spaventati possono creare incidenti )
10) Effetti negativi sulla fauna selvatica
11) Disturbo della quiete pubblica
12) Altro, aggiungi nei commenti
Pensiamo che al giorno d’oggi, presa consapevolezza delle conseguenze reali e potenziali che questa pratica può comportare,non sia più necessario sparare alcun botto.
E che i soldi “bruciati” per queste pratiche possano essere investiti in azioni che portino VALORE all’ambiente e alla comunità.
Presa coscienza di ciò abbiamo quindi pensato di dare il nostro contributo a livello locale,allineandoci così a quelle tantissime comunità, in Italia e nel mondo, già sensibili a questo problema e che hanno già preso una posizione in merito, prendendo delle decisioni RESPONSABILI e non popolari.
Ci auspichiamo inoltre di essere da esempio per tante comunità che vogliano affrontare il problema e che, a causa dei tabù legati a questo scoppiettante argomento, restano ancora interdette.
Capiamo che l’abbandono del “conosciuto” incute sempre un po’ di timore, ma l’essere umano è una creatura votata al cambiamento, e quando il cambiamento insiste sull’abbandono di pratiche che arrecano danni evidenti, non potrà che essere in meglio.
Tortolì è inoltre il comune capofila di un territorio della Sardegna, l’Ogliastra, (un’importantissima destinazione turistica, a livello regionale, nazionale ma anche internazionale),che fa del territorio e delle risorse ambientali il suo cavallo di battaglia.
Pensiamo quindi che la questione non possa passare inosservata e, che ci si debba adoperare in tutti i modi per eliminare tutte le criticità legate alla questione territorio e ambiente che mano a mano vengono a galla.
Oltretutto, godendo di questa visibilità, pensiamo che una nostra presa di posizione possa essere opportunamente inserita in un piano di comunicazione turistica, e che il nostro contributo possa essere molto forte e diventare così un modello per molte altre comunità.
La nostra raccolta firme è quindi indirizzata tutte quelle persone e organizzazioni che, prendendo atto di quanto già ampiamente dibattuto e documentato, a livello PLANETARIO, possano prendere una posizione RESPONSABILE, superando le naturali resistenze umane all’abbandono del “conosciuto” per paura di affrontare l’ ”ignoto”.
I destinatari sono:
1) Diocesi di Lanusei
A Vostra eccellenza Vescovo di Lanusei chiediamo che inviti tutte le persone che appartengono alla comunità religiosa e non, ad abbandonare l'utilizzo di botti e petardi di qualsiasi genere, durante le manifestazioni religiose e non.
2) Sindaco di Tortolì
Al Sindaco di Tortolì chiediamo di emettere un’ordinanza che vieti l’uso di botti e petardi nella nostra comunità, allineandoci a tutte le comunità virtuose che già lo hanno fatto e dando il buon esempio a tutti i comuni del nostro territorio che fa' della sostenibilità e della salvaguardia dell'ambiente, una delle nostre risorse piò preziose, il suo cavallo di battaglia.
3) Comitati delle feste paesane
Ai soci dei comitati delle feste paesane chiediamo di interrompere subito l’utilizzo di petardi o botti o spari di qualsiasi genere durante le loro manifestazioni, e di valutare di destinare i soldi spesi in botti in azioni che creino unione e portino valore alla comunità e all’ambiente.
4) A tutti i Cittadini
Chiediamo ai cittadini di Tortolì e a chiunque altro di abbandonare queste pratiche che mal si associano al rispetto per l'ambiente, gli animali e alla civile convivenza, sia tra di noi che con tutti gli altri esseri del creato.
Note
Per chi sia all’oscuro di questa problematica, facciamo presente che è molto facile sul web trovare informazioni in merito, se ne parla tantissimo e moltissime associazioni come WWF, Lipu in Italia, e chi più ne ha più ne metta, parlano già da tempo delle conseguenze di queste pratiche.
L’argomento è ampiamente trattato e siamo convinti che al giorno d'oggi non si possa più ignorare.
Abbiamo trovato per te, se vuoi iniziare a documentarti, un articolo di facile comprensione e alla portata di tutti, che spiega abbastanza bene parte delle motivazioni che abbiamo riportato.
Lo puoi trovare cliccando sul seguente link: https://bit.ly/3ArCy5Z
Ed ora che sei consapevole, vorremmo dirti che…
Sì’, è vero che ci sono tanti altri problemi anche più importanti da risolvere ma, uno alla volta, con le nostre azioni, possiamo dare il nostro contributo per un mondo migliore.
Se vuoi davvero vedere un cambiamento nel mondo devi agire, non stare a guardare!
Perché firmare:
I grandi cambiamenti si fanno a piccoli passi.
Firma per te, per le generazioni a venire, per il pianeta.
Un tuo commento sarà inoltre uno spunto di riflessione per tutti, scrivici cosa ne pensi,non aver paura di esprimere il tuo pensiero, condividi la petizione!
Grazie
Un gruppo di cittadini di Tortolì.

Il problema
Questa è un’iniziativa di alcuni cittadini del comune di Tortolì.
Chiediamo che in tutto il territorio comunale, e successivamente in tutta l’Ogliastra, venga abbandonata la tradizione dello scoppio di petardi e fuochi d’artificio.
Perché:
Le conseguenze dell’utilizzo di queste pratiche sono ormai ampiamente documentate, e comportano:
1) Effetti negativi sulla qualità dell’aria
2) Inquinamento del suolo terrestre
3) Inquinamento dei fondali marini
4) Pericolo di incendio
5) Effetti negativi sull’uomo ( stress )
6) Effetti negativi su persone fragili (anziani, cardiopatici, ASD, etc.)
7) Effetti negativi sull’uomo ( lesioni più o meno gravi )
8) Effetti negativi sugli animali domestici
9) Situazioni di pericolo in strada ( animali spaventati possono creare incidenti )
10) Effetti negativi sulla fauna selvatica
11) Disturbo della quiete pubblica
12) Altro, aggiungi nei commenti
Pensiamo che al giorno d’oggi, presa consapevolezza delle conseguenze reali e potenziali che questa pratica può comportare,non sia più necessario sparare alcun botto.
E che i soldi “bruciati” per queste pratiche possano essere investiti in azioni che portino VALORE all’ambiente e alla comunità.
Presa coscienza di ciò abbiamo quindi pensato di dare il nostro contributo a livello locale,allineandoci così a quelle tantissime comunità, in Italia e nel mondo, già sensibili a questo problema e che hanno già preso una posizione in merito, prendendo delle decisioni RESPONSABILI e non popolari.
Ci auspichiamo inoltre di essere da esempio per tante comunità che vogliano affrontare il problema e che, a causa dei tabù legati a questo scoppiettante argomento, restano ancora interdette.
Capiamo che l’abbandono del “conosciuto” incute sempre un po’ di timore, ma l’essere umano è una creatura votata al cambiamento, e quando il cambiamento insiste sull’abbandono di pratiche che arrecano danni evidenti, non potrà che essere in meglio.
Tortolì è inoltre il comune capofila di un territorio della Sardegna, l’Ogliastra, (un’importantissima destinazione turistica, a livello regionale, nazionale ma anche internazionale),che fa del territorio e delle risorse ambientali il suo cavallo di battaglia.
Pensiamo quindi che la questione non possa passare inosservata e, che ci si debba adoperare in tutti i modi per eliminare tutte le criticità legate alla questione territorio e ambiente che mano a mano vengono a galla.
Oltretutto, godendo di questa visibilità, pensiamo che una nostra presa di posizione possa essere opportunamente inserita in un piano di comunicazione turistica, e che il nostro contributo possa essere molto forte e diventare così un modello per molte altre comunità.
La nostra raccolta firme è quindi indirizzata tutte quelle persone e organizzazioni che, prendendo atto di quanto già ampiamente dibattuto e documentato, a livello PLANETARIO, possano prendere una posizione RESPONSABILE, superando le naturali resistenze umane all’abbandono del “conosciuto” per paura di affrontare l’ ”ignoto”.
I destinatari sono:
1) Diocesi di Lanusei
A Vostra eccellenza Vescovo di Lanusei chiediamo che inviti tutte le persone che appartengono alla comunità religiosa e non, ad abbandonare l'utilizzo di botti e petardi di qualsiasi genere, durante le manifestazioni religiose e non.
2) Sindaco di Tortolì
Al Sindaco di Tortolì chiediamo di emettere un’ordinanza che vieti l’uso di botti e petardi nella nostra comunità, allineandoci a tutte le comunità virtuose che già lo hanno fatto e dando il buon esempio a tutti i comuni del nostro territorio che fa' della sostenibilità e della salvaguardia dell'ambiente, una delle nostre risorse piò preziose, il suo cavallo di battaglia.
3) Comitati delle feste paesane
Ai soci dei comitati delle feste paesane chiediamo di interrompere subito l’utilizzo di petardi o botti o spari di qualsiasi genere durante le loro manifestazioni, e di valutare di destinare i soldi spesi in botti in azioni che creino unione e portino valore alla comunità e all’ambiente.
4) A tutti i Cittadini
Chiediamo ai cittadini di Tortolì e a chiunque altro di abbandonare queste pratiche che mal si associano al rispetto per l'ambiente, gli animali e alla civile convivenza, sia tra di noi che con tutti gli altri esseri del creato.
Note
Per chi sia all’oscuro di questa problematica, facciamo presente che è molto facile sul web trovare informazioni in merito, se ne parla tantissimo e moltissime associazioni come WWF, Lipu in Italia, e chi più ne ha più ne metta, parlano già da tempo delle conseguenze di queste pratiche.
L’argomento è ampiamente trattato e siamo convinti che al giorno d'oggi non si possa più ignorare.
Abbiamo trovato per te, se vuoi iniziare a documentarti, un articolo di facile comprensione e alla portata di tutti, che spiega abbastanza bene parte delle motivazioni che abbiamo riportato.
Lo puoi trovare cliccando sul seguente link: https://bit.ly/3ArCy5Z
Ed ora che sei consapevole, vorremmo dirti che…
Sì’, è vero che ci sono tanti altri problemi anche più importanti da risolvere ma, uno alla volta, con le nostre azioni, possiamo dare il nostro contributo per un mondo migliore.
Se vuoi davvero vedere un cambiamento nel mondo devi agire, non stare a guardare!
Perché firmare:
I grandi cambiamenti si fanno a piccoli passi.
Firma per te, per le generazioni a venire, per il pianeta.
Un tuo commento sarà inoltre uno spunto di riflessione per tutti, scrivici cosa ne pensi,non aver paura di esprimere il tuo pensiero, condividi la petizione!
Grazie
Un gruppo di cittadini di Tortolì.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 22 agosto 2022