Sanzioni per Filippo Contri del GF. Perché i cani non si educano a calci.

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Un concorrente del reality Grande Fratello, Sig Filippo Contri, dichiarava nel corso del programma, in data 18 Maggio 2018, di educare il suo cane ( razza Dobermann) "alla vecchia maniera" ovvero dandogli un calcio ogni volta che sbaglia, perché i cani " tanto non lo sentono".

Il Sig Contri rimarcava inoltre l'opportunità di tagliare orecchie e coda al cane.

In considerazione della gravità di dette affermazioni, aventi ad oggetto fatti e condotte che integrano fattispecie di reato disciplinate e punite dall'art 544 ter cp ( Maltrattamenti di Animale), ci si aspettava che Mediaset Spa adottasse nei confronti del Sig Contri i dovuti provvedimenti.

Soprattutto laddove si consideri come nei confronti del concorrente, per i fatti di cui sopra, siano state sporte diverse querele da Associazioni Animaliste.

Ed invece nel corso della puntata del 22 Maggio 2018 il Sig Contri è stato destinatario di una semplice e rapida  "tirata di orecchie" da parte della conduttrice del programma, Sig.ra Barbara D'Urso.

Il che e' INACCETTABILE.

Il Sig. Contri ha, si ripete, pubblicamente dichiarato - e non senza una punta di orgoglio, peraltro malcelato - di essere un uomo che usa le vecchie maniere, cbe educa il cane dandogli un calcio ogni volta che sbaglia. Perché tanto non lo sente.

Calci ai cani per educarli e opportunità di taglio di coda ed orecchie, pratica vietata in Italia dal 01 novembre del 2011 in forza dell'applicazione della normativa europea in materia di Protezione degli Animali d'affezione.

Un messaggio pessimo....dato nel corso di una trasmissione che ha gran seguito ed altrettanto grande impatto mediatico

Inaccettabile che quanto accaduto passi sotto silenzio.Che fatti che l'ordinamento punisce come reati vengano trattati solo marginalmente e superficialmente.Che l'emittente televisiva - Canale 5 - lasci che da un programma seguito da pubblico di ogni età venga diffuso un messaggio dai connotati altamente negativi e nessun provvedimento nei confronti del Sig Contri adottato.

Si chiede,quindi, che RTI Spa, la Endemol  e l' Autorita' Garante per le Comunicazioni vogliano - ciascuna per quanto di sua competenza- adottare gli opportuni e dovuti provvedimenti sanzionatori per i sopra esposti fatti.

Perché l'educazione non si impartisce con la violenza.

Avv Giada Bernardi 

Presidente della Zampe che danno una Mano Onlus

 

 



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