

ROMA: Salviamo gli storici Tram Stanga (serie 7000) dalla demolizione e dal ritiro
Il problema
IL PASSATO PUÒ CONVIVERE CON IL FUTURO E CON L’INNOVAZIONE
Al Sindaco di Roma, all'Assessore alla Mobilità e ai vertici di ATAC S.p.A.
Milano mantiene con orgoglio da quasi un secolo i suoi tram storici "Carrelli" del 1928 in regolare servizio di linea diurno, rendendoli un simbolo globale di identità e orgoglio urbano. A Roma, invece, si rischia la cancellazione totale della nostra storia sui binari.
Con arrivo dei nuovi tram CAF Urbos — che è ovviamente una bellissima e necessaria notizia per la mobilità sostenibile romana — ATAC ha previsto il ritiro definitivo e la DEMOLIZIONE COMPLETA di tutte e 46 le vetture storiche Stanga (Serie 7000) superstiti.
Progettate a partire dal 1947, le Stanga sono a tutti gli effetti i tram articolati più antichi del mondo ancora in regolare servizio di linea. Da circa 80 anni definiscono l'identità visiva quotidiana di Roma. Non sono semplici pezzi di ferro da museo da far girare una volta l'anno: sono monumenti storici in movimento che devono continuare a servire i romani nei loro spostamenti di tutti i giorni.
Non si può distruggere la storia, va integrata con il futuro!
A supporto di questa battaglia si schiera anche il GRAF (Gruppo Romano Amici della Ferrovia), associazione che dal 1958 tutela la memoria storica dei trasporti della Capitale.
Chiediamo formalmente:
Il blocco immediato di qualsiasi piano di demolizione delle 46 motrici Stanga esistenti.
Un piano straordinario di revamping meccanico e strutturale per una quota fissa di vetture, adeguandole agli standard di sicurezza moderni senza snaturarne la carrozzeria storica e l'abitacolo originale.
La garanzia di un servizio regolare fisso nel centro storico per i tram storici revampizzati, lasciando le nuove linee di forza ai nuovi CAF Urbos.
La valorizzazione dei mezzi eccedenti tramite linee turistiche dedicate e progetti di musealizzazione attiva, sul modello delle grandi capitali europee.
Altri Paesi europei tutelano i loro mezzi storici trasformandoli in attrazioni globali. Roma non può essere da meno. Firma questa petizione per dire NO alla cancellazione della storia di Roma dai servizi pubblici regolari e per fermare la demolizione delle Stanga!
IL PASSAPAROLA È L’ARMA PIÙ FORTE!
📱 Per foto storiche, dati tecnici e aggiornamenti in tempo reale sul cantiere delle idee, seguici su Instagram: @to_move_it (o cerca ToMove nella barra di ricerca).
Per Info puoi contattarmi o su Instagram o via mail: tomoveitalia@gmail.com
Alberto Ferrante, in arte ToMove
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Il problema
IL PASSATO PUÒ CONVIVERE CON IL FUTURO E CON L’INNOVAZIONE
Al Sindaco di Roma, all'Assessore alla Mobilità e ai vertici di ATAC S.p.A.
Milano mantiene con orgoglio da quasi un secolo i suoi tram storici "Carrelli" del 1928 in regolare servizio di linea diurno, rendendoli un simbolo globale di identità e orgoglio urbano. A Roma, invece, si rischia la cancellazione totale della nostra storia sui binari.
Con arrivo dei nuovi tram CAF Urbos — che è ovviamente una bellissima e necessaria notizia per la mobilità sostenibile romana — ATAC ha previsto il ritiro definitivo e la DEMOLIZIONE COMPLETA di tutte e 46 le vetture storiche Stanga (Serie 7000) superstiti.
Progettate a partire dal 1947, le Stanga sono a tutti gli effetti i tram articolati più antichi del mondo ancora in regolare servizio di linea. Da circa 80 anni definiscono l'identità visiva quotidiana di Roma. Non sono semplici pezzi di ferro da museo da far girare una volta l'anno: sono monumenti storici in movimento che devono continuare a servire i romani nei loro spostamenti di tutti i giorni.
Non si può distruggere la storia, va integrata con il futuro!
A supporto di questa battaglia si schiera anche il GRAF (Gruppo Romano Amici della Ferrovia), associazione che dal 1958 tutela la memoria storica dei trasporti della Capitale.
Chiediamo formalmente:
Il blocco immediato di qualsiasi piano di demolizione delle 46 motrici Stanga esistenti.
Un piano straordinario di revamping meccanico e strutturale per una quota fissa di vetture, adeguandole agli standard di sicurezza moderni senza snaturarne la carrozzeria storica e l'abitacolo originale.
La garanzia di un servizio regolare fisso nel centro storico per i tram storici revampizzati, lasciando le nuove linee di forza ai nuovi CAF Urbos.
La valorizzazione dei mezzi eccedenti tramite linee turistiche dedicate e progetti di musealizzazione attiva, sul modello delle grandi capitali europee.
Altri Paesi europei tutelano i loro mezzi storici trasformandoli in attrazioni globali. Roma non può essere da meno. Firma questa petizione per dire NO alla cancellazione della storia di Roma dai servizi pubblici regolari e per fermare la demolizione delle Stanga!
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Alberto Ferrante, in arte ToMove
I decisori

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Petizione creata in data 3 agosto 2026