Roma, per un nuovo Parco archeologico pubblico a Pietralata


Roma, per un nuovo Parco archeologico pubblico a Pietralata
Il problema
Alla luce delle importanti scoperte archeologiche emerse durante gli scavi preventivi al Parco delle Acacie, nel quartiere Pietralata di Roma, la cittadinanza chiede a Roma Capitale che l’intera area diventi pubblica e accessibile. Come asserito dalla Soprintendenza Speciale (https://cultura.gov.it/comunicato/28555) si tratta di un ritrovamento di grande valore storico e culturale, che arricchisce ulteriormente il patrimonio della nostra città e del quartiere e rappresenta un’occasione unica per rafforzare il legame tra territorio e comunità.
I ritrovamenti archeologici dimostrano che l’area è un luogo di memoria collettiva, incompatibile con l’edilizia residenziale privata attualmente prevista.
I 4 ettari circoscritti tra via di Pietralata, Via Malladra, Via Feronia e Via Flora presentano attualmente – oltre ai ritrovamenti archeologici importanti per valore ed estensione – anche un vincolo preesistente per Area boscata (PTPR_art39) e una falda acquifera sottostante che periodicamente affiora in superficie formando specchi d’acqua. Queste caratteristiche fanno dell’area un sistema in cui archeologia e ambiente già dialogano, rendendolo di fatto incompatibile con interventi edilizi di alcun tipo, nell’ottica di una piena fruibilità dell’area da parte della comunità.
La cittadinanza ritiene fondamentale, pertanto, che tali scoperte vengano adeguatamente tutelate e valorizzate attraverso un’azione coordinata tra le istituzioni locali e nazionali competenti. In particolare, chiediamo che vengano intraprese tutte le iniziative necessarie per:
- Prevedere forme di valorizzazione pubblica dei ritrovamenti e dei singoli oggetti che consentano alla cittadinanza di conoscere e apprezzare il sito;
- Promuovere percorsi di divulgazione, didattica e partecipazione civica;
- Integrare le scoperte nel più ampio quadro di pianificazione urbana e culturale del quartiere e della città;
- Scongiurare l’attuazione del programma urbanistico con interventi di edilizia privata, ritenendo che qualsiasi edificio residenziale o commerciale pregiudichi gli obiettivi sopracitati.
Riteniamo che la tutela del patrimonio culturale non rappresenti soltanto un dovere istituzionale, ma anche un’opportunità di crescita per tutti. Pietralata, quartiere ricco di storia e in piena trasformazione, merita che questo patrimonio emergente venga riconosciuto e valorizzato con la massima attenzione, con la costituzione di un parco archeologico e di un polo culturale, anche in virtù degli importanti interventi urbanistici previsti nelle vicinanze.
Confidiamo nella sensibilità e nell'impegno delle istituzioni locali e nazionali affinché le scoperte del Parco delle Acacie possano diventare un bene protetto e fruibile, contribuendo così a rafforzare la qualità della vita e il senso di appartenenza dei cittadini.
Promosso da cittadine, cittadini e dalle seguenti realtà associative
Per A-lata Comunità Educante di Pietralata: Arciragazzi Lazio
ASD Liberi Nantes
ASD Polas - ASD Sport Lab 75
ASD Skyfall
Associazione culturale Informadarte
Associazione di Promozione Sociale Yogicamente APS
Associazione Progetto AXE’ ETS
Associazione Promozione sociale APS Libera-mente
Associazione TipiAttivi APS
Comitato Vigna Mangani Associazione Culturale Feronia per la Pace e la solidarietà fra i popoli
Nuove Risposte Cooperativa sociale ONLUS arl
Parrocchia San Michele Arcangelo Scuola della Pace
UISPROMA WORK IN PROGRESS
Rete Civica Parco Andrea Campagna Aps
Comitato Colline e Valli di Pietralata e Tiburtina

16.137
Il problema
Alla luce delle importanti scoperte archeologiche emerse durante gli scavi preventivi al Parco delle Acacie, nel quartiere Pietralata di Roma, la cittadinanza chiede a Roma Capitale che l’intera area diventi pubblica e accessibile. Come asserito dalla Soprintendenza Speciale (https://cultura.gov.it/comunicato/28555) si tratta di un ritrovamento di grande valore storico e culturale, che arricchisce ulteriormente il patrimonio della nostra città e del quartiere e rappresenta un’occasione unica per rafforzare il legame tra territorio e comunità.
I ritrovamenti archeologici dimostrano che l’area è un luogo di memoria collettiva, incompatibile con l’edilizia residenziale privata attualmente prevista.
I 4 ettari circoscritti tra via di Pietralata, Via Malladra, Via Feronia e Via Flora presentano attualmente – oltre ai ritrovamenti archeologici importanti per valore ed estensione – anche un vincolo preesistente per Area boscata (PTPR_art39) e una falda acquifera sottostante che periodicamente affiora in superficie formando specchi d’acqua. Queste caratteristiche fanno dell’area un sistema in cui archeologia e ambiente già dialogano, rendendolo di fatto incompatibile con interventi edilizi di alcun tipo, nell’ottica di una piena fruibilità dell’area da parte della comunità.
La cittadinanza ritiene fondamentale, pertanto, che tali scoperte vengano adeguatamente tutelate e valorizzate attraverso un’azione coordinata tra le istituzioni locali e nazionali competenti. In particolare, chiediamo che vengano intraprese tutte le iniziative necessarie per:
- Prevedere forme di valorizzazione pubblica dei ritrovamenti e dei singoli oggetti che consentano alla cittadinanza di conoscere e apprezzare il sito;
- Promuovere percorsi di divulgazione, didattica e partecipazione civica;
- Integrare le scoperte nel più ampio quadro di pianificazione urbana e culturale del quartiere e della città;
- Scongiurare l’attuazione del programma urbanistico con interventi di edilizia privata, ritenendo che qualsiasi edificio residenziale o commerciale pregiudichi gli obiettivi sopracitati.
Riteniamo che la tutela del patrimonio culturale non rappresenti soltanto un dovere istituzionale, ma anche un’opportunità di crescita per tutti. Pietralata, quartiere ricco di storia e in piena trasformazione, merita che questo patrimonio emergente venga riconosciuto e valorizzato con la massima attenzione, con la costituzione di un parco archeologico e di un polo culturale, anche in virtù degli importanti interventi urbanistici previsti nelle vicinanze.
Confidiamo nella sensibilità e nell'impegno delle istituzioni locali e nazionali affinché le scoperte del Parco delle Acacie possano diventare un bene protetto e fruibile, contribuendo così a rafforzare la qualità della vita e il senso di appartenenza dei cittadini.
Promosso da cittadine, cittadini e dalle seguenti realtà associative
Per A-lata Comunità Educante di Pietralata: Arciragazzi Lazio
ASD Liberi Nantes
ASD Polas - ASD Sport Lab 75
ASD Skyfall
Associazione culturale Informadarte
Associazione di Promozione Sociale Yogicamente APS
Associazione Progetto AXE’ ETS
Associazione Promozione sociale APS Libera-mente
Associazione TipiAttivi APS
Comitato Vigna Mangani Associazione Culturale Feronia per la Pace e la solidarietà fra i popoli
Nuove Risposte Cooperativa sociale ONLUS arl
Parrocchia San Michele Arcangelo Scuola della Pace
UISPROMA WORK IN PROGRESS
Rete Civica Parco Andrea Campagna Aps
Comitato Colline e Valli di Pietralata e Tiburtina

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I decisori

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Petizione creata in data 12 febbraio 2026