ROMA, MENO CEMENTO PIU' VERDE: DIFENDIAMO L'ULTIMO PRATO DI PRATI


ROMA, MENO CEMENTO PIU' VERDE: DIFENDIAMO L'ULTIMO PRATO DI PRATI
Il problema
Al Sindaco di Roma
Al Presidente della Giunta regionale del Lazio
Al Ministro della Giustizia
Al Ministro delle Infrastrutture
Al Direttore dell'Agenzia del Demanio
Con Decreto del Presidente della Giunta regionale del Lazio, pubblicato l'8 maggio 2025, sono stati definiti i termini della deroga al Piano della Riserva naturale di Monte Mario finalizzata a consentire all'interno dell'area protetta la costruzione di un palazzo di otto piani da destinare a uffici giudiziari.
Nel Decreto non c'è alcun impegno concreto per la realizzazione di un parco pubblico nel "Pratone" di via Teulada, l'ultimo Prato di Prati, tuttora di proprietà dell'Agenzia del Demanio, mentre è certo che sarà invaso dal nuovo edificio il perimetro di una Riserva naturale di grande valore ambientale per Roma.
CHIEDIAMO ALLE AUTORITA' IN INDIRIZZO DI RISPETTARE GLI IMPEGNI PRESI CON I CITTADINI, ANCHE CON ATTI DEL MUNICIPIO I E DI ROMA CAPITALE, E IN PARTICOLARE:
- Che si proceda all'immediato trasferimento della titolarità dell'intera area del "Pratone", con esclusione della sola superficie interessata dalla deroga, dall'Agenzia del Demanio al Comune di Roma, ente competente per la realizzazione e la gestione del parco pubblico.
- Che il capitolato del bando di concorso per la progettazione dell'ampliamento della Città Giudiziaria di Piazzale Clodio preveda obbligatoriamente forme di consultazione e partecipazione civica degli abitanti della zona e delle loro rappresentanze associative.
Promuovono questa petizione:
Insieme 17 APS
Associazione Ikigai
Associazione Prati Verde
Associazione Un'altra Idea di Mondo
Carteinregola
Civico 17 Roma
Comitato Mazzini
Comitato Rinascimento di Roma
Italia Nostra APS - Sezione di Roma
Le Signore della Biblioteca
Muovi Municipio I Roma Centro
Verdi Ambiente e Società APS Onlus

4307
Il problema
Al Sindaco di Roma
Al Presidente della Giunta regionale del Lazio
Al Ministro della Giustizia
Al Ministro delle Infrastrutture
Al Direttore dell'Agenzia del Demanio
Con Decreto del Presidente della Giunta regionale del Lazio, pubblicato l'8 maggio 2025, sono stati definiti i termini della deroga al Piano della Riserva naturale di Monte Mario finalizzata a consentire all'interno dell'area protetta la costruzione di un palazzo di otto piani da destinare a uffici giudiziari.
Nel Decreto non c'è alcun impegno concreto per la realizzazione di un parco pubblico nel "Pratone" di via Teulada, l'ultimo Prato di Prati, tuttora di proprietà dell'Agenzia del Demanio, mentre è certo che sarà invaso dal nuovo edificio il perimetro di una Riserva naturale di grande valore ambientale per Roma.
CHIEDIAMO ALLE AUTORITA' IN INDIRIZZO DI RISPETTARE GLI IMPEGNI PRESI CON I CITTADINI, ANCHE CON ATTI DEL MUNICIPIO I E DI ROMA CAPITALE, E IN PARTICOLARE:
- Che si proceda all'immediato trasferimento della titolarità dell'intera area del "Pratone", con esclusione della sola superficie interessata dalla deroga, dall'Agenzia del Demanio al Comune di Roma, ente competente per la realizzazione e la gestione del parco pubblico.
- Che il capitolato del bando di concorso per la progettazione dell'ampliamento della Città Giudiziaria di Piazzale Clodio preveda obbligatoriamente forme di consultazione e partecipazione civica degli abitanti della zona e delle loro rappresentanze associative.
Promuovono questa petizione:
Insieme 17 APS
Associazione Ikigai
Associazione Prati Verde
Associazione Un'altra Idea di Mondo
Carteinregola
Civico 17 Roma
Comitato Mazzini
Comitato Rinascimento di Roma
Italia Nostra APS - Sezione di Roma
Le Signore della Biblioteca
Muovi Municipio I Roma Centro
Verdi Ambiente e Società APS Onlus

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Petizione creata in data 19 maggio 2025