

Sospendiamo tutte le attività per difenderci dal Coronavirus


Sospendiamo tutte le attività per difenderci dal Coronavirus
Il problema
Chiediamo a tutti i gradi di competenza, dai Sindaci di ogni comune al Presidente della Repubblica, di agire con chiarezza e determinazione per combattere questa emergenza da Coronavirus.
Chiediamo perciò che vengano tempestivamente chiuse tutte le attività non di prima necessità, senza distinzioni ed eccezioni, per limitare il rischio di contagio.
Molte persone vivono in un difficile isolamento. Molti cittadini responsabili quotidianamente si impegnano a rispettare i decreti emessi dal governo, con grandi sacrifici economici ed affettivi.
Tuttavia ci sono ancora molte persone che, obbligate dalle aziende o per libera scelta, si recano al lavoro per svolgere attività non indispensabili in questo momento, sottoponendo se stessi e i loro familiari al rischio di contagio. Chi svolge attività in questi giorni rischia di contrarre il virus o trasmetterlo alle persone che avvicina sul luogo di lavoro e che possono essere portatori asintomatici della malattia. Inoltre, al rientro a casa, posso a loro volta infettare i propri cari e le persone che necessariamente incontra per rispondere ai bisogni fondamentali, come fare la spesa o andare in farmacia.
Il contagio così si espande a macchia d'olio e arriva nelle case di tutti!
Ancora più preoccupante, giornalmente molti dei lavoratori per raggiungere la sede lavorativa devono prendere l'autobus, il treno...spazi assolutamente soggetti alla prossimità fisica e perciò al rischio di contagio. Chiediamo perciò che le corse dei mezzi pubblici vengano soppresse per questo periodo.
La crisi economica è ormai condivisa, siamo tutti in difficoltà. i drammi affettivi sono evidenti e in espansione. Molte categorie pagano già i danni di questa situazione; non troviamo equo che alcune attività siano state sospese ed altre invece proseguano, spesso anche senza tutelare la salute dei lavoratori.Se congeliamo TUTTE le attività per un breve periodo, possiamo bloccare tempestivamente il dilagare della pandemia. Saremo tutti insieme. Al termine di questo tragico quadro, quando la nebbia sarà dissipata, potremo ripartire tutti assieme, con uno slancio all'unisono, forti della nostra solidarietà e del desiderio di ricostruire!
FERMIAMOCI TUTTI ORA, RISTORIAMOCI PER RIPARTIRE PIU' SANI E FORTI! Servono tutte le nostre energie per curare l'Italia e il cosmo intero!

Il problema
Chiediamo a tutti i gradi di competenza, dai Sindaci di ogni comune al Presidente della Repubblica, di agire con chiarezza e determinazione per combattere questa emergenza da Coronavirus.
Chiediamo perciò che vengano tempestivamente chiuse tutte le attività non di prima necessità, senza distinzioni ed eccezioni, per limitare il rischio di contagio.
Molte persone vivono in un difficile isolamento. Molti cittadini responsabili quotidianamente si impegnano a rispettare i decreti emessi dal governo, con grandi sacrifici economici ed affettivi.
Tuttavia ci sono ancora molte persone che, obbligate dalle aziende o per libera scelta, si recano al lavoro per svolgere attività non indispensabili in questo momento, sottoponendo se stessi e i loro familiari al rischio di contagio. Chi svolge attività in questi giorni rischia di contrarre il virus o trasmetterlo alle persone che avvicina sul luogo di lavoro e che possono essere portatori asintomatici della malattia. Inoltre, al rientro a casa, posso a loro volta infettare i propri cari e le persone che necessariamente incontra per rispondere ai bisogni fondamentali, come fare la spesa o andare in farmacia.
Il contagio così si espande a macchia d'olio e arriva nelle case di tutti!
Ancora più preoccupante, giornalmente molti dei lavoratori per raggiungere la sede lavorativa devono prendere l'autobus, il treno...spazi assolutamente soggetti alla prossimità fisica e perciò al rischio di contagio. Chiediamo perciò che le corse dei mezzi pubblici vengano soppresse per questo periodo.
La crisi economica è ormai condivisa, siamo tutti in difficoltà. i drammi affettivi sono evidenti e in espansione. Molte categorie pagano già i danni di questa situazione; non troviamo equo che alcune attività siano state sospese ed altre invece proseguano, spesso anche senza tutelare la salute dei lavoratori.Se congeliamo TUTTE le attività per un breve periodo, possiamo bloccare tempestivamente il dilagare della pandemia. Saremo tutti insieme. Al termine di questo tragico quadro, quando la nebbia sarà dissipata, potremo ripartire tutti assieme, con uno slancio all'unisono, forti della nostra solidarietà e del desiderio di ricostruire!
FERMIAMOCI TUTTI ORA, RISTORIAMOCI PER RIPARTIRE PIU' SANI E FORTI! Servono tutte le nostre energie per curare l'Italia e il cosmo intero!

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori



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Petizione creata in data 19 marzo 2020