I nostri eroi, il nostro orgoglio: medaglia d’oro al merito della sanità pubblica

0 hanno firmato. Arriviamo a 2.500.


Non possiamo restare con le mani in mano: vogliamo dare forza alla gratitudine che in questi giorni è rivolta alle operatrici e agli operatori sanitari. Non basteranno tutti i grazie del mondo per sdebitarci con tutte le operatrici e tutti gli operatori sanitari che da più di un mese lavorano ininterrottamente. Eppure, qualcosa di grande, nel nostro piccolo, volevamo farlo. 

Abbiamo deciso così, di lanciare un appello al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al Ministro della Salute Roberto Speranza affinchè venga aperto l’iter previsto dall’art. 87 della Costituzione per l’assegnazione della Medaglia al Merito della Sanità Pubblica e nello specifico alla Federazione nazionale degli ordini dei medici e odontoiatri
(FNOMCeO),
Alla Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI) e alla Federazione nazionale degli ordini dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, delle Riabilitazione e della Prevenzione
(Federazione nazionale degli ordini TSRM e PSTRP)
che stanno lavorando in trincea. Facendo menzione anche ai benemeriti, ossia coloro che hanno perso la vita per il bene degli altri.

Non sarà un semplice appello, ma una richiesta simbolica allo Stato Italiano di presa di responsabilità che si trasformi in una riflessione collettiva: dopo anni di tagli e austerità che calpestano il nostro diritto alla salute, alla vita e alla sicurezza, gli operatori sanitari sono coloro che garantiscono all’Italia uno dei migliori sistemi sanitari al mondo. I veri difensori della sanità pubblica e quindi della dignità delle persone. Nella speranza che chi oggi è in prima linea, dagli oss ai volontari della Croce Rossa, dagli infermieri ai medici, dai tecnici di laboratorio alle guardie mediche e tutti coloro che lavorano all’interno del comparto sanitario, venga ascoltato dalle istituzioni e dalla politica in generale.

A questo proposito riteniamo doveroso siano garantite e ultimate in tempi rapidi le procedure di stabilizzazione di chi è impegnato in attività lavorativa con contratto a tempo determinato anche atipico nell’emergenza Covid19 e che a tutti loro vengano forniti DPI e tutti gli strumenti necessari alla loro tutela.

Abbiamo pensato potesse essere un messaggio forte: quello di chiedere a molte e molti giovani provenienti da tante realtà italiane, da quelle associative a quelle sindacali, di essere tra i primi firmatari dell’appello insieme a noi. Sono già tanti quelli che hanno accolto il nostro invito a firmare l’appello.

Questo appello è aperto a tutte le persone, a tutti i movimenti, sindacati, partiti, giovanili, ad ogni comunità che vorrà aderire.

Joy Temiloluwa Olayanju
Lorenzo Donnoli
Caterina Cerroni
Francesco Miragliuolo
Gianmarco Franchi, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
Luce Visco
Davide Ragone
Giorgio Brizio, attivista Fridays for Future Italia
Serena Graneri, Arcigay giovani
Gennaro Spinelli, Unione Comunità Romanès in Italia
Giovanni Dall’Avo Manfroni, Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari
Donato Rosa, Comunità di Sant’Egidio
Simone Santoro, Unione Giovani Ebrei d’Italia
Alea Al Said, Casa cultura musulmana di Milano
Iacopo Melio, Vorrei prendere il treno
Ernesto Cappellano, Coordinamento Sindacale Professionisti della Sanità
Gianni Peracchi, Segretario Generale CGIL Bergamo
Giammaria Liuzzi, Associazione Liberi Specializzandi - Fattore 2a
Gabriele Bellocchi, Vice presidente nazionale Croce Rossa Italiana

Pierfrancesco Favino
Alex Zanardi
Victoria Cabello
Furio Corsetti
Fabio Canino
Vladimir Luxuria
Primavera degli Studenti
Giovani Medici per l'Italia
Giovani Medici Anti Sfruttamento
Forum Sanità GD
Insieme Uni
Dipartimento medico

Yazel Cruciani
Associazione IDEA Irpinia   
Andrea Stimamiglio- segretario FIMMG Liguria
Flavia Pennetta
Giorgia Linardi (portavoce Sea Watch)