Rivoluzioniamo la scuola italiana: è ora di finirla con un sistema che spegne i sogni


Rivoluzioniamo la scuola italiana: è ora di finirla con un sistema che spegne i sogni
Il problema
📢È ora di stravolgere il sistema scolastico italiano.
Per primo, mi presento: mi chiamo Alice e frequento un liceo scientifico di Milano. È da circa due anni che sto maturando un nuovo concetto di scuola da proporre poi alle istituzioni, ma mi sono resa conto che senza il supporto degli altri il cambiamento è quasi impossibile.
Oggi la scuola italiana si basa su alcune fondamenta che potremmo ormai considerare obsolete: verifiche standardizzate che non lasciano nulla se non ansia e frustrazione, una valanga di compiti a casa, lezioni frontali infinite e materie teoriche.
È un sistema costruito su vecchi modelli, lontani anni luce dalla realtà di oggi. Serve un cambiamento radicale, ispirato ai sistemi educativi più avanzati del mondo:
🇺🇸 Dal sistema americano, prendiamo la libertà di scelta: ogni studente dovrebbe poter seguire, tramite attività di gruppo, laboratori e seminari ciò che ama, ciò che lo motiva, ciò in cui può eccellere
🇫🇮 Dal sistema finlandese, impariamo il rispetto dei ritmi naturali di apprendimento, l’assenza di compiti e voti, il lavoro di gruppo, la pratica in classe, l’assenza della competizione forzata.
Pensate, gli studenti italiani passano 3 ore in più a settimana a fare compiti rispetto alla media europea, non traducendosi però in migliori risultati (OCSE); sono anche sotto la media europea in competenza matematiche e solo il 7% ha un livello avanzato (Iea Timss)
Chiediamo una scuola che…
- Elimini compiti e verifiche standardizzate: l’apprendimento si verifica nel confronto, nel progetto, nella vita reale. La valutazione riguarda il percorso fatto.
- Superi il modello delle materie imposte e rigide, dando spazio alla scelta, alla personalizzazione, alle passioni
- Riduca le lezioni frontali passive, dando spazio a laboratori, attività pratiche, cooperative, multidisciplinari
- Investa su insegnanti formati per guidare, non solo per istruire
- Smetta di valutare in decimi e inizi a formare persone, non numeri
Vogliamo una scuola che orienti, non che intrappoli.
Come sappiamo, la scuola italiana è dotata di vari indirizzi: licei, istituti tecnici e istituti professionali. Questi, in una scuola futura, dovrebbero servire a coltivare un talento, non a disperdere energie. Uno studente del liceo scientifico dovrebbe poter approfondire davvero le materie scientifiche. Uno del linguistico dovrebbe vivere le lingue, non imparare a memoria regole e verbi. Uno dell’informatico dovrebbe uscire da scuola sapendo programmare davvero, creare software, gestire reti, lavorare su progetti concreti.
Invece, spesso, ci si ritrova a studiare teoria obsoleta, linguaggi inutilizzati o materie che non hanno nulla a che fare con l’indirizzo scelto. Questo non è formare al futuro: è perdere tempo.
Tutti i gradi scuola dovrebbero includere materie basi come matematica, italiano, inglese, storia, scienze, geografia, educazione civica ed educazione fisica, ma al contempo anche attività che stimolino l’unicità del singolo studente e che lasciano spazio alla crescita personale.
Una scuola moderna insegna le basi bene e in poco tempo, poi lascia spazio allo sviluppo della persona.
Non vogliamo più una scuola che misuri tutti con lo stesso metro, che crea ansia, che distrugge la creatività. Vogliamo una scuola che prepari al mondo vero.
✍️ Firma questa petizione se anche tu credi che la scuola debba cambiare ORA, prima che spegniamo definitivamente la voglia di imparare.
Grazie

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Il problema
📢È ora di stravolgere il sistema scolastico italiano.
Per primo, mi presento: mi chiamo Alice e frequento un liceo scientifico di Milano. È da circa due anni che sto maturando un nuovo concetto di scuola da proporre poi alle istituzioni, ma mi sono resa conto che senza il supporto degli altri il cambiamento è quasi impossibile.
Oggi la scuola italiana si basa su alcune fondamenta che potremmo ormai considerare obsolete: verifiche standardizzate che non lasciano nulla se non ansia e frustrazione, una valanga di compiti a casa, lezioni frontali infinite e materie teoriche.
È un sistema costruito su vecchi modelli, lontani anni luce dalla realtà di oggi. Serve un cambiamento radicale, ispirato ai sistemi educativi più avanzati del mondo:
🇺🇸 Dal sistema americano, prendiamo la libertà di scelta: ogni studente dovrebbe poter seguire, tramite attività di gruppo, laboratori e seminari ciò che ama, ciò che lo motiva, ciò in cui può eccellere
🇫🇮 Dal sistema finlandese, impariamo il rispetto dei ritmi naturali di apprendimento, l’assenza di compiti e voti, il lavoro di gruppo, la pratica in classe, l’assenza della competizione forzata.
Pensate, gli studenti italiani passano 3 ore in più a settimana a fare compiti rispetto alla media europea, non traducendosi però in migliori risultati (OCSE); sono anche sotto la media europea in competenza matematiche e solo il 7% ha un livello avanzato (Iea Timss)
Chiediamo una scuola che…
- Elimini compiti e verifiche standardizzate: l’apprendimento si verifica nel confronto, nel progetto, nella vita reale. La valutazione riguarda il percorso fatto.
- Superi il modello delle materie imposte e rigide, dando spazio alla scelta, alla personalizzazione, alle passioni
- Riduca le lezioni frontali passive, dando spazio a laboratori, attività pratiche, cooperative, multidisciplinari
- Investa su insegnanti formati per guidare, non solo per istruire
- Smetta di valutare in decimi e inizi a formare persone, non numeri
Vogliamo una scuola che orienti, non che intrappoli.
Come sappiamo, la scuola italiana è dotata di vari indirizzi: licei, istituti tecnici e istituti professionali. Questi, in una scuola futura, dovrebbero servire a coltivare un talento, non a disperdere energie. Uno studente del liceo scientifico dovrebbe poter approfondire davvero le materie scientifiche. Uno del linguistico dovrebbe vivere le lingue, non imparare a memoria regole e verbi. Uno dell’informatico dovrebbe uscire da scuola sapendo programmare davvero, creare software, gestire reti, lavorare su progetti concreti.
Invece, spesso, ci si ritrova a studiare teoria obsoleta, linguaggi inutilizzati o materie che non hanno nulla a che fare con l’indirizzo scelto. Questo non è formare al futuro: è perdere tempo.
Tutti i gradi scuola dovrebbero includere materie basi come matematica, italiano, inglese, storia, scienze, geografia, educazione civica ed educazione fisica, ma al contempo anche attività che stimolino l’unicità del singolo studente e che lasciano spazio alla crescita personale.
Una scuola moderna insegna le basi bene e in poco tempo, poi lascia spazio allo sviluppo della persona.
Non vogliamo più una scuola che misuri tutti con lo stesso metro, che crea ansia, che distrugge la creatività. Vogliamo una scuola che prepari al mondo vero.
✍️ Firma questa petizione se anche tu credi che la scuola debba cambiare ORA, prima che spegniamo definitivamente la voglia di imparare.
Grazie

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I decisori


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Petizione creata in data 1 settembre 2025