Cari firmatari
Vi ho già raccontato com’è la situazione: tg e giornali danno spazio a tutto, anche alle notizie più irrilevanti, pur di non parlare del Pass Mare e ascoltarci. Sembra quasi che vada bene così… ma noi non ci fermiamo.
In questi giorni ho inviato moltissimo materiale ai giornali locali, compreso L’Unione Sarda. Dopo giorni di silenzio, oggi ho deciso di chiamare per sapere se avessero ricevuto tutto. Ho provato tre volte: tutte le chiamate sono finite in segreteria e la linea è caduta ogni volta, senza alcuna risposta.
Ma io non mollo. Con tutta la buona volontà, continuerò a chiamare, scrivere, bussare a tutte le porte necessarie per far diventare questa proposta una realtà per tutti i sardi, con l’obiettivo di partire già dalla stagione estiva 2026.
Grazie a tutti voi per continuare a restare uniti, per far crescere questa petizione finì al raggiungimento del nostro obbiettivo.
E se continueranno a ignorarci, saremo pronti a raccogliere 10.000 firme autenticate e piu per trasformare il Pass Mare in una proposta di legge popolare.
A breve organizzerò anche un canale Telegram e un gruppo dedicato, dove potremo condividere materiale, confrontarci e costruire insieme, con intelligenza, uno spazio nostro, libero e partecipato.
Prima, però per questioni di importanza, nei prossimi giorni, vi proporrò un nuovo link a un’ulteriore petizione, che vuole andare oltre: un’iniziativa concreta che potrete valutare voi stessi decidendo liberamente per il nostro futuro.
Andiamo avanti. Tutti nsieme.
Con stima e determinazione
Raoul Susini