Cari firmatari:
Fanno di tutto per non far divulgare la richiesta del Pass Mare con i media, hanno ricevuto le mie svariate mail ma…Fanno finta di nulla.
Sperano che ci stanchiamo, che dimentichiamo, che lasciamo correre.
Che li riempiamo dei nostri risparmi o rinunciamo al mare.
Ma noi non molliamo. E non dimentichiamo.
In pochi tempo siamo diventati più di 7000 persone che chiedono giustizia, equità e rispetto che vogliono accedere al mare senza ostacoli, senza barriere, senza dover chiedere il permesso.
Questa petizione non è solo una raccolta firme:
è una battaglia civile, una voce collettiva che si rifiuta di restare in silenzio.
Il Pass Mare è possibile. È doveroso. È giusto.
Chi fa finta di non sentire oggi, domani non potrà più ignorarci.
Ma per questo abbiamo bisogno di tutti, ancora.
Ora è il momento di spingere ancora di più
Condividi la petizione ovunque: nei gruppi, università, sui social, nelle chat.
Parla del Pass Mare. Fanne una conversazione, un motivo d’orgoglio, una richiesta pubblica.
Non lasciare che il silenzio copra la nostra voce!!!
Da soli non risolveremo mai nulla.
Solo insieme saremo un’onda inarrestabile, come il nostro diritto di accedere GRATUITAMENTE alle nostre spiagge!
Tutto questo è solo la punta dell’iceberg….
La distruzione della Sardegna per trasformarla nella batteria d’Italia, il tentativo di salvarla mentre chi denuncia viene ignorato.
Il cibo sempre più caro e di scarsa qualità, il dover pagare anche solo per respirare, magari le polveri sottili della Sarlux, mentre c’è chi su tutto questo ci sguazza, firma e decide con la sicurezza che non esiste più il reato di abuso d’ufficio, né il rischio di intercettazioni.
Capite dove stiamo andando a finire?
È questo il frutto delle nostre tasse?
Questa non è solo una firma per il Pass Mare.
È una firma per la dignità del popolo sardo.
Per dire che esistiamo, che vediamo tutto, che non stiamo più zitti e che questo è solo l’inizio.
Un abbraccio a tutti i lavoratori sardi e non, a chi ancora crede nei diritti dei cittadini.Ho visto che siete in tanti a firmare da ogni parte d’Italia, non solo dalla Sardegna, e questo mi riempie il cuore.
A voi dico che non vi ho ignorato facendo questa petizione per i sardi ma per partire da un piccolo diritto negatoci e dare un esempio che può replicare ognuno di voi nella propria regione, organizzate petizioni simili anche nelle vostre località di mare, in tutto il Paese. Solo così si prende coscienza di quanti siamo!
Meritiamo tutti rispetto.
Ricordiamo sempre:
il motore di questo Paese siamo noi, non chi ci governa a nostro sfavore.
Grazie a tutti.
Non ci fermiamo.
Avanti, insieme. Sempre
🤜⚡️🤛