L'incidente di domenica a San Donato
L'incidente di domenica a San Donato ci ha mostrato cosa potrebbe succedere qui: là l'aereo ha sfiorato i tetti delle case e solo la fortuna ha voluto che la palazzina su cui si è schiantato fosse disabitata; qui potremmo non avere la stessa fortuna.
Il carburante usato dagli aerei con motori a pistoni, in gergo AVIO o AVGAS, ha un alto numero di ottani (tra 110 e 130 ottani), un ancorchè basso tenore di piombo, ed è molto più volatile della benzina verde per automobili, con conseguente maggior emissione di gas ed esalazioni e per questo è una sostanza molto pericolosa ed estremamente incendiabile.
Nella maggior parte dei casi in incidenti ,quindi, il mezzo toccando il suolo si incendia : può farlo su un bosco, incendiandolo, o su una linea dell'alta tensione, lasciando interi quartieri senza elettricità; ma può succedere anche che cada su un quartiere residenziale, su un parco, sul tempio romanico di S.Tomè, su una scuola.
Fino a quando le attività dell'aeroporto di Valbrembo continueranno ad aumentare (ultima in ordine di tempo la scuola di volo acrobatico), aumenterà di pari passo anche la probabilità di incidenti.
Chiediamone ora la limitazione , prima che sia troppo tardi.