
Carissimi amici,
dopo un lungo periodo di silenzio comunicativo vi do conto dei risvolti più significativi di questa parte dell’anno. Sopra tutto ci tengo a sottolineare la compattezza dei sindacati che sistematicamente ad ogni incontro svolto al Ministero hanno sottoposto al Ministro del Lavoro, Senatrice Marina Elvira Calderone la nostra istanza. Il Ministro pur dimostrandosi prono a dipanare la questione ha declinato per l’intero periodo tutta l’attenzione ad altri aspetti ritenuti più urgenti nel quadro del lavoro ma non ha assolutamente chiuso la portabilità della vertenza.
Altresì, ho avuto modo di incontrare il Presidente della Commissione lavoro On .Walter Rizzetto e di comunicare periodicamente con la sua segreteria. Avvertivo una ventata di ottimismo che nonostante non abbia sortito la risoluzione del caso non si è assottigliata poiché le rassicurazioni ci sono e sono ancora tutt'ora presenti sul tavolo. Le incombenze hanno dettato l’agenda di governo e dobbiamo purtroppo avere ancora fiducia in questa legislatura. Siamo ancora in una situazione di stand bay. A settembre si ricomincia poiché non si può vivere di aspettative, c’è bisogno di concretizzare poiché tutto ha un inizio e una fine; se sono state comprese la ragionevolezza, la razionalità e l'equità del tema previdenziale acclamate in tutte le sedi opportune non si vede il motivo di rinviare ancora.
Nota dolente: inoltre abbiamo appurato che molti paesi dell’Unione europea come la Germania, la Francia, anche il Lussemburgo, i corsi professionali, anche quelli svolti al di fuori del proprio stato, a patto che siano appartenenti alla UE, vengono assimilati nel calcolo dell’intera vita lavorativa in maniera automatica. Non possiamo accettare che si parli di Unione Europa solamente quando è conveniente ad una parte.
Ringrazio le parti sindacali per la loro perseveranza e tutti coloro che partecipano attivamente o in qualunque modo manifestino la loro adesione a questa assurda realtà. Inoltre ho conosciuto persone che mi hanno ancor di più stimolano a proseguire al raggiungimento di un obiettivo che è impreziosito da valori e principi che sono impressi nella nostra Costituzione.
Vi saluto con la passionalità di sempre e buon ferragosto.
A presto. Andrea Mauro.
8 agosto 2023