Petition updateRiscatto dei periodi di formazione professionale al fine pensionistico.Rinnovo della richiesta al Governo in carica.
Andrea MauroLignano Sabbiadoro, Italy
3 Dec 2018

Buon giorno.

Con la presente vi informo che il 3 dicembre 2018 ho rinnovato tramite lettera ai decisori di Governo in carica la richiesta oggetto della petizione. Colgo l'occasione per sollecitarvi a continuare in questa nostra iniziativa con solerte divulgazione volta ad acquisire quanto più possibile di firmatari. Grazie - Andrea Mauro.

Lettera ai decisori On. Luigi Di Mio, On. Claudio Durigon.

Alla c.a. degli Illustrissimi Ministri.

Ministro dello sviluppo economico e delle Politiche Sociali On. Luigi di Maio.

Sottosegretario dello sviluppo economico e delle Politiche Sociali On. Claudio Durigon.

Come promotore della petizione lanciata il 15 gennaio 2018 sulla piattaforma Change.org avente ad oggetto il “Riscatto dei periodi di formazione professionale a fini pensionistici”, con la presente sono a chiederVi la modifica della normativa vigente contenuta nell’art. 6 del D.L. n. 564 del 1996, la quale oggi esclude la possibilità di riscatto ai fini previdenziali dei periodi di formazione professionale per tutti coloro che hanno frequentato corsi antecedenti alla data del 01-01-1997.

 A causa di un tardivo intervento legislativo, coloro che hanno partecipato a corsi professionali prima del 1° gennaio 1997 sono rimasti esclusi, pur essendo in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge, contravvenendo alle modalità di cui all'art. 13 della legge 12 agosto 1962, n. 1338, dando corso ad una accertata discriminazione previdenziale.

Premesso che l'articolo 1, comma 39, della legge 8 agosto 1995, n. 335 ha delegato il Governo ad emanare norme dirette a riordinare, armonizzare e razionalizzare le discipline dei diversi regimi previdenziali, in materia di contribuzione figurativa, di ricongiunzione, di riscatto e di prosecuzione volontaria, nonché a conformarle al sistema contributivo di calcolo, si chiede di consentire ai lavoratori, previa domanda, la possibilità di riscatto ai fini previdenziali, secondo quanto stabilito dalla legge (e che dovrebbero essere integrati con il periodo lavorativo e assimilati nel conteggio pensionistico in quanto anni figurativi e non contributivi).

Inoltre, i richiedenti annoverano, oltre agli attestati che certificano la positiva conclusione dei corsi, il possesso del libretto di lavoro sul quale sono registrati i periodi di formazione professionale come previsto dalla legge che ricalca la legittimità della richiesta volta alla ricongiunzione dei contributi figurativi utili per la maturazione del periodo pensionistico.

Confidando in un Suo riscontro, voglia gradire i miei più cordiali saluti.

                                                                           Andrea Mauro

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