

Riqualificazione dell’area giochi del Parco del Ginestrino


Riqualificazione dell’area giochi del Parco del Ginestrino
Il problema

I bambini non possono più aspettare
Il Parco del Ginestrino rappresenta da anni un punto di riferimento per le famiglie di Carugate e dei comuni limitrofi.
Oggi però l’area giochi versa in uno stato di degrado e insicurezza non più accettabile.
Da oltre dieci anni molte strutture risultano deteriorate: assi instabili, elementi danneggiati, chiodi sporgenti e superfici ormai compromesse. Recentemente, il cedimento di una parte del tetto di uno scivolo ha confermato che il problema non è più soltanto manutentivo, ma riguarda direttamente la sicurezza dei bambini.
Anche il vecchio manto gommoso risulta in più punti sollevato e danneggiato, mentre alcune panchine e parti dell’area verde mostrano segni evidenti di abbandono.
Ulteriore elemento critico è la configurazione stessa dell’area giochi: le strutture esistenti sono collocate su piattaforme rialzate delimitate da baselli in cemento ormai rotti e sconnessi. Il continuo passaggio tra area erbosa, giochi e percorso pedonale provoca frequenti inciampi e cadute, soprattutto nei bambini più piccoli.
L’attuale organizzazione del parco, inoltre, non separa correttamente le diverse attività: i bambini più piccoli condividono lo spazio con ragazzi che giocano a pallone, creando interferenze e situazioni potenzialmente pericolose.
Per questo chiediamo non un semplice rattoppo, ma una riqualificazione organica e funzionale dell’intera area.
Proposta di riqualificazione
1. Nuova area giochi centrale
Realizzazione, nell’area alberata centrale delimitata dal percorso pedonale esistente, di una struttura polifunzionale moderna, inclusiva e certificata, pensata per bambini di diverse età, con:
scivoli;
arrampicate;
altalene;
percorsi motori;
struttura/castello integrato.
La conformazione naturale dell’area la rende ideale anche per i bambini più piccoli e per una migliore supervisione da parte delle famiglie.
2. Area multisport dedicata
Realizzazione di una piccola area multisport separata dall’area infantile, con:
una porta da calcio;
un canestro da basket.
Questo permetterebbe ai ragazzi più grandi di avere uno spazio dedicato, evitando che il gioco del pallone interferisca con l’area giochi dei più piccoli.
3. Ripristino del verde e delle superfici
Chiediamo inoltre:
la rimozione delle strutture pericolose esistenti;
il rifacimento completo delle superfici deteriorate;
l’eliminazione dei dislivelli e dei baselli danneggiati;
la sostituzione delle panchine ammalorate;
il ripristino del prato tramite livellamento e risemina;
una manutenzione adeguata e continuativa dell’intera area.
Trattandosi di un’area su suolo comunale, la responsabilità della sicurezza e della manutenzione compete all’Amministrazione.
Il quartiere sta crescendo e sempre più famiglie vivono e frequentano questa zona ogni giorno.
Investire in uno spazio pubblico sicuro, curato e ben progettato significa investire concretamente nella qualità della vita della comunità.
Chiediamo all’Amministrazione comunale di intervenire con tempi certi e un piano pubblico di riqualificazione.
Firma e condividi questa petizione.

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Il problema

I bambini non possono più aspettare
Il Parco del Ginestrino rappresenta da anni un punto di riferimento per le famiglie di Carugate e dei comuni limitrofi.
Oggi però l’area giochi versa in uno stato di degrado e insicurezza non più accettabile.
Da oltre dieci anni molte strutture risultano deteriorate: assi instabili, elementi danneggiati, chiodi sporgenti e superfici ormai compromesse. Recentemente, il cedimento di una parte del tetto di uno scivolo ha confermato che il problema non è più soltanto manutentivo, ma riguarda direttamente la sicurezza dei bambini.
Anche il vecchio manto gommoso risulta in più punti sollevato e danneggiato, mentre alcune panchine e parti dell’area verde mostrano segni evidenti di abbandono.
Ulteriore elemento critico è la configurazione stessa dell’area giochi: le strutture esistenti sono collocate su piattaforme rialzate delimitate da baselli in cemento ormai rotti e sconnessi. Il continuo passaggio tra area erbosa, giochi e percorso pedonale provoca frequenti inciampi e cadute, soprattutto nei bambini più piccoli.
L’attuale organizzazione del parco, inoltre, non separa correttamente le diverse attività: i bambini più piccoli condividono lo spazio con ragazzi che giocano a pallone, creando interferenze e situazioni potenzialmente pericolose.
Per questo chiediamo non un semplice rattoppo, ma una riqualificazione organica e funzionale dell’intera area.
Proposta di riqualificazione
1. Nuova area giochi centrale
Realizzazione, nell’area alberata centrale delimitata dal percorso pedonale esistente, di una struttura polifunzionale moderna, inclusiva e certificata, pensata per bambini di diverse età, con:
scivoli;
arrampicate;
altalene;
percorsi motori;
struttura/castello integrato.
La conformazione naturale dell’area la rende ideale anche per i bambini più piccoli e per una migliore supervisione da parte delle famiglie.
2. Area multisport dedicata
Realizzazione di una piccola area multisport separata dall’area infantile, con:
una porta da calcio;
un canestro da basket.
Questo permetterebbe ai ragazzi più grandi di avere uno spazio dedicato, evitando che il gioco del pallone interferisca con l’area giochi dei più piccoli.
3. Ripristino del verde e delle superfici
Chiediamo inoltre:
la rimozione delle strutture pericolose esistenti;
il rifacimento completo delle superfici deteriorate;
l’eliminazione dei dislivelli e dei baselli danneggiati;
la sostituzione delle panchine ammalorate;
il ripristino del prato tramite livellamento e risemina;
una manutenzione adeguata e continuativa dell’intera area.
Trattandosi di un’area su suolo comunale, la responsabilità della sicurezza e della manutenzione compete all’Amministrazione.
Il quartiere sta crescendo e sempre più famiglie vivono e frequentano questa zona ogni giorno.
Investire in uno spazio pubblico sicuro, curato e ben progettato significa investire concretamente nella qualità della vita della comunità.
Chiediamo all’Amministrazione comunale di intervenire con tempi certi e un piano pubblico di riqualificazione.
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Petizione creata in data 6 giugno 2026