

Ripristino e rispetto degli abbonamenti annuali gratuiti ai monopattini Lime, Bird e Dott
Il problema
Siamo cittadini romani che hanno aderito all’iniziativa del Comune di Roma, che prevedeva l’abbonamento annuale gratuito ai servizi di sharing (Lime, Bird, Dott).
Purtroppo, la realtà è molto diversa da quella promessa:
Per ottenere l’attivazione dell’abbonamento servono settimane di attesa, perché le aziende impiegano tempi lunghissimi nel verificare e approvare le richieste.
Una volta finalmente attivata la funzione, dopo appena 2-3 settimane molti utenti vengono bannati, con la scusa di presunti “parcheggi errati” o altre motivazioni poco chiare.
In questo modo, i cittadini che hanno diritto all’abbonamento gratuito si trovano di fatto privati del servizio per cui il Comune ha firmato un accordo e che dovrebbe garantire.
Questa situazione è inaccettabile. Non solo si viola l’impegno preso con il Comune di Roma, ma si prende in giro tutta la cittadinanza, che avrebbe dovuto beneficiare di un servizio pubblico alternativo, sostenibile e già finanziato(5 MILIONI DI EURO, mica pochi...).
Chiediamo con forza che:
Le aziende Lime, Bird e Dott smettano immediatamente di bannare in massa gli utenti con abbonamento gratuito senza prove chiare e verificabili.
Venga garantita un’assistenza rapida ed efficace per chi ha problemi di attivazione.
Il Comune di Roma vigili e faccia rispettare gli accordi sottoscritti, tutelando i cittadini.
Roma ha bisogno di una mobilità nuova, sostenibile e trasparente, non di promesse mancate e abusi da parte delle multinazionali.
Firma questa petizione per chiedere giustizia e il ripristino del diritto a utilizzare gli abbonamenti gratuiti, come previsto.
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Il problema
Siamo cittadini romani che hanno aderito all’iniziativa del Comune di Roma, che prevedeva l’abbonamento annuale gratuito ai servizi di sharing (Lime, Bird, Dott).
Purtroppo, la realtà è molto diversa da quella promessa:
Per ottenere l’attivazione dell’abbonamento servono settimane di attesa, perché le aziende impiegano tempi lunghissimi nel verificare e approvare le richieste.
Una volta finalmente attivata la funzione, dopo appena 2-3 settimane molti utenti vengono bannati, con la scusa di presunti “parcheggi errati” o altre motivazioni poco chiare.
In questo modo, i cittadini che hanno diritto all’abbonamento gratuito si trovano di fatto privati del servizio per cui il Comune ha firmato un accordo e che dovrebbe garantire.
Questa situazione è inaccettabile. Non solo si viola l’impegno preso con il Comune di Roma, ma si prende in giro tutta la cittadinanza, che avrebbe dovuto beneficiare di un servizio pubblico alternativo, sostenibile e già finanziato(5 MILIONI DI EURO, mica pochi...).
Chiediamo con forza che:
Le aziende Lime, Bird e Dott smettano immediatamente di bannare in massa gli utenti con abbonamento gratuito senza prove chiare e verificabili.
Venga garantita un’assistenza rapida ed efficace per chi ha problemi di attivazione.
Il Comune di Roma vigili e faccia rispettare gli accordi sottoscritti, tutelando i cittadini.
Roma ha bisogno di una mobilità nuova, sostenibile e trasparente, non di promesse mancate e abusi da parte delle multinazionali.
Firma questa petizione per chiedere giustizia e il ripristino del diritto a utilizzare gli abbonamenti gratuiti, come previsto.
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Petizione creata in data 1 settembre 2025