Ripristino del servizio di tutorato per studenti disabili e con DSA Università D'Annunzio


Ripristino del servizio di tutorato per studenti disabili e con DSA Università D'Annunzio
Il problema
Siamo studenti e studentesse diversamente abili, BES e DSA dell'Università degli studi G. d'Annunzio e vogliamo segnalare un disservizio che percepiamo come un'ingiustizia e una discriminazione.
Per tanti anni, l'Università, tramite una cooperativa sociale, ha erogato in favore degli studenti disabili un validissimo servizio di tutorato permettendo il conseguimento della Laurea di molti di noi che altrimenti avrebbero avuto difficoltà, quando non sarebbero stati costretti a rinunciare agli studi. Nello scorso anno accademico il servizio è stato ridotto e solo alcuni di noi ne hanno usufruito, in base a criteri poco chiari e discriminatori.
Da quest'anno accademico, il servizio è stato ulteriormente ridimensionato e una percentuale minima di noi (12 su 70) hanno avuto una limitata assistenza didattica (blocchi da 25 ore eventualmente rinnovabili a discrezione di una psicologa, post colloquio online della durata di 5 minuti, per un massimo di 150 ore annue, omnicomprensive indipendentemente dalle problematiche).
Questa situazione è addirittura destinata a peggiorare, poiché il nuovo bando per il nuovo affidamento del servizio prevede un servizio di mero aiuto psicologico (oltretutto già offerto dall'Università) di cui non abbiamo bisogno, che annulla il servizio di tutorato disciplinare.
Nel mentre, alcuni di noi hanno visto i propri tutor (laureati con master e con anni di esperienza pregressa) sostituiti dai cosiddetti tutor alla pari, studenti che in alcuni casi frequentano corsi di Laurea e anno di studio differenti rispetto agli studenti che sarebbero chiamati a supportare (ad esempio studenti disabili al Terzo Anno di lingue e letterature straniere affiancati da tutor alla pari al Secondo anno di Sociologia o Economia ) , rendendo vana la collaborazione. In questi ultimi mesi abbiamo provato a far sentire la nostra voce in tutti i modi, con mail e segnalazioni a TUTTI gli organi accademici, scontrandoci con un muro di indifferenza, quando non siamo stati aggrediti.
È il momento di far sentire la nostra voce, di far valere il nostro diritto allo studio in condizioni di UGUAGLIANZA, di una vera e propria INCLUSIONE e soprattutto un servizio di tutorato degno di essere chiamato tale anche per chi verrà dopo di NOI!
Gli Studenti disabili della D'Annunzio.
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Il problema
Siamo studenti e studentesse diversamente abili, BES e DSA dell'Università degli studi G. d'Annunzio e vogliamo segnalare un disservizio che percepiamo come un'ingiustizia e una discriminazione.
Per tanti anni, l'Università, tramite una cooperativa sociale, ha erogato in favore degli studenti disabili un validissimo servizio di tutorato permettendo il conseguimento della Laurea di molti di noi che altrimenti avrebbero avuto difficoltà, quando non sarebbero stati costretti a rinunciare agli studi. Nello scorso anno accademico il servizio è stato ridotto e solo alcuni di noi ne hanno usufruito, in base a criteri poco chiari e discriminatori.
Da quest'anno accademico, il servizio è stato ulteriormente ridimensionato e una percentuale minima di noi (12 su 70) hanno avuto una limitata assistenza didattica (blocchi da 25 ore eventualmente rinnovabili a discrezione di una psicologa, post colloquio online della durata di 5 minuti, per un massimo di 150 ore annue, omnicomprensive indipendentemente dalle problematiche).
Questa situazione è addirittura destinata a peggiorare, poiché il nuovo bando per il nuovo affidamento del servizio prevede un servizio di mero aiuto psicologico (oltretutto già offerto dall'Università) di cui non abbiamo bisogno, che annulla il servizio di tutorato disciplinare.
Nel mentre, alcuni di noi hanno visto i propri tutor (laureati con master e con anni di esperienza pregressa) sostituiti dai cosiddetti tutor alla pari, studenti che in alcuni casi frequentano corsi di Laurea e anno di studio differenti rispetto agli studenti che sarebbero chiamati a supportare (ad esempio studenti disabili al Terzo Anno di lingue e letterature straniere affiancati da tutor alla pari al Secondo anno di Sociologia o Economia ) , rendendo vana la collaborazione. In questi ultimi mesi abbiamo provato a far sentire la nostra voce in tutti i modi, con mail e segnalazioni a TUTTI gli organi accademici, scontrandoci con un muro di indifferenza, quando non siamo stati aggrediti.
È il momento di far sentire la nostra voce, di far valere il nostro diritto allo studio in condizioni di UGUAGLIANZA, di una vera e propria INCLUSIONE e soprattutto un servizio di tutorato degno di essere chiamato tale anche per chi verrà dopo di NOI!
Gli Studenti disabili della D'Annunzio.
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Petizione creata in data 12 gennaio 2023