Actualización de la peticiónRipristinare la tratta ferroviaria Aosta-Pré Saint Didier

Restituiteci il treno dei nostri desideri

Paolo CarotenutoAosta, Italia
1 ago 2026

Buonasera, scusate se vi scrivo a distanza di poche ore sempre sullo stesso argomento della ferrovia Aosta - Pré Saint Didier. Nel mio precedente aggiornamento ho commesso un piccolo errore.

Avevo scritto: “Nel 2016 si tenne un referendum e i valdostani si pronunciarono, in massima parte, a favore della riattivazione della tratta ferroviaria! “

Non è così. La verità é invece che nel 2016 non si fece un referendum ma si riuscì a fare approvare in Consiglio Regionale all'unanimità una legge che chiedeva la riapertura della tratta ferroviaria su cui la circolazione dei treni era stata sospesa nel dicembre 2015.

Questa legge è ancora oggi vigente anche se giovedì 30.07.2026 il Consiglio regionale ha approvato il Piano Regionale dei Trasporti (PRT) in cui, a pagina 62, si dice che l’aggiornamento del PRT ha doverosamente preso in considerazione uno scenario che prevede l’acquisizione del sedime ferroviario da parte della Regione (ai sensi della norma di attuazione – D.Lgs. 26 ottobre 2010, n. 194).

Più avanti nel PRT si legge che sono in piedi 6 scenari possibili di sistemazione futura della tratta ferroviaria. Si dice anche che la soluzione più gradita dai cittadini verrà individuata a seguito di una consultazione pubblica. Peccato che i 6 scenari sono tutti da definire perché mancano i costi, i tempi e, soprattutto, la fattibilità.

Per preparare tutti questi dati occorrerà predisporre perlomeno degli studi di fattibilità per ciascuno scenario e quindi ci vorrà del tempo, non poco tempo. Nel frattempo quindi, per prima cosa, la Regione provvederà ad acquisire il sedime ferroviario in modo da poter operare in piena autonomia, senza dipendere più in alcun modo dai vincoli imposti da RFI. Peccato che così facendo si perderanno subito i 71 milioni già stanziati da RFI per ripristinare la linea.

Questi fondi verranno dirottati su un’altra Regione. Non credo che RFI farà molta fatica ad individuare una Regione disponibile a subentrare alla Valle d’Aosta nell’utilizzo di questi fondi!

Nel PRT comunque già viene detto quale è la soluzione migliore: é il Bus Rapid Transit (BRT) che collegherà Aosta con Entrèves (località poco dopo Courmayeur). Questa soluzione comporterà che ad Aosta si avrà una rottura di carico. Le persone, se vorranno proseguire in direzione di Courmayeur,  dovranno scendere dal treno per salire sul BRT.

La stazione di Aosta, che dal 1922 è una stazione di transito, diventerà una stazione di testa, come quella di Milano, di Torino, di Napoli e di Roma. Peccato che da queste stazioni si può partire per andare in tutte le direzioni, a 360 gradi! Da Aosta sarà possibile andare in una sola direzione: verso Pont Saint Martin!

 

 

 

 

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