

Ripristinare la fermata ferroviaria di Cantalupo-Macchiagodena


Ripristinare la fermata ferroviaria di Cantalupo-Macchiagodena
Il problema
Destinatari: Regione Molise (Assessorato ai Trasporti), RFI (Rete Ferroviaria Italiana), Trenitalia, e i Sindaci dei Comuni dell’area del Matese e dell'Alto Molise.
La Premessa
La stazione di Cantalupo nel Sannio - Macchiagodena non è un binario morto, ma una risorsa sottoutilizzata nel cuore della provincia di Isernia. Attualmente, la stazione funge solo da punto di scambio tecnico: i treni della tratta Campobasso-Roma si fermano qui per attendere il passaggio dei convogli in direzione opposta, ma le porte restano chiuse per i cittadini. È tempo di riaprirle.
Chiediamo con forza il ripristino del servizio passeggeri e l’ammodernamento della struttura per restituire dignità e mobilità a un intero territorio.
Le Nostre Ragioni
1. Un’infrastruttura già esistente e pronta all’uso:
La stazione è operativa come scalo tecnico. Non serve costruire nuove linee: è necessario un intervento di rimodernamento mirato. La priorità è l'installazione di un sovrappasso pedonale o di un sistema di attraversamento sicuro che permetta ai pendolari di passare da un binario all’altro in totale sicurezza, trasformando una sosta tecnica in una fermata utile.
2. Un bacino d'utenza di oltre 7 Comuni
La riapertura non servirebbe solo Cantalupo e Macchiagodena. La stazione è il punto di snodo naturale per i residenti di:
Santa Maria del Molise
Roccamandolfi
Castelpetroso
Frosolone
Sant’Elena Sannita
San Massimo
Si tratta di migliaia di cittadini che oggi sono costretti a spostarsi esclusivamente con mezzi privati.
3. Decongestionamento della SS17
La Strada Statale 17 è l'arteria principale della regione, ma è costantemente satura, specialmente nelle ore di punta. Riportare i viaggiatori sul treno significa diminuire drasticamente il numero di auto in circolazione, riducendo il rischio di incidenti e lo stress da traffico per chi si reca a Campobasso, Isernia o Roma.
4. Sostenibilità ambientale ed economica
In un'epoca di crisi climatica e di rincari vertiginosi del costo del carburante, il treno rappresenta l'unica alternativa ecologica e conveniente. Permettere a studenti e lavoratori di viaggiare su rotaia significa garantire loro maggior comfort, tempi di viaggio certi e un risparmio economico concreto per le famiglie molisane.
5. Volano per lo sviluppo e il turismo
Collegare queste località alla rete ferroviaria nazionale significa rompere l'isolamento. Il nostro territorio, ricco di bellezze naturalistiche (dal Matese alle riserve di Frosolone), ha un potenziale turistico enorme che può essere sbloccato solo rendendolo accessibile a chi arriva da Roma, Napoli o altre grandi città senza l'obbligo dell'auto.
Ripristinare questa fermata ferroviaria non è solo un passo verso una maggiore sostenibilità ambientale, ma è anche un investimento nel futuro economico e sociale dell’intera regione. Questo atto contribuirà non solo a riconnettere le comunità, ma a costruire un Molise più connesso, inclusivo e sostenibile.
La Nostra Richiesta
Chiediamo alla Regione Molise, RFI e Trenitalia di avviare immediatamente un tavolo tecnico per il ripristino della fermata passeggeri di Cantalupo-Macchiagodena.
Non chiediamo una nuova opera faraonica, ma il buonsenso di valorizzare ciò che già abbiamo.
Firma anche tu questa petizione per dire NO all'isolamento delle nostre comunità e SÌ a una mobilità moderna, sicura e green!

167
Il problema
Destinatari: Regione Molise (Assessorato ai Trasporti), RFI (Rete Ferroviaria Italiana), Trenitalia, e i Sindaci dei Comuni dell’area del Matese e dell'Alto Molise.
La Premessa
La stazione di Cantalupo nel Sannio - Macchiagodena non è un binario morto, ma una risorsa sottoutilizzata nel cuore della provincia di Isernia. Attualmente, la stazione funge solo da punto di scambio tecnico: i treni della tratta Campobasso-Roma si fermano qui per attendere il passaggio dei convogli in direzione opposta, ma le porte restano chiuse per i cittadini. È tempo di riaprirle.
Chiediamo con forza il ripristino del servizio passeggeri e l’ammodernamento della struttura per restituire dignità e mobilità a un intero territorio.
Le Nostre Ragioni
1. Un’infrastruttura già esistente e pronta all’uso:
La stazione è operativa come scalo tecnico. Non serve costruire nuove linee: è necessario un intervento di rimodernamento mirato. La priorità è l'installazione di un sovrappasso pedonale o di un sistema di attraversamento sicuro che permetta ai pendolari di passare da un binario all’altro in totale sicurezza, trasformando una sosta tecnica in una fermata utile.
2. Un bacino d'utenza di oltre 7 Comuni
La riapertura non servirebbe solo Cantalupo e Macchiagodena. La stazione è il punto di snodo naturale per i residenti di:
Santa Maria del Molise
Roccamandolfi
Castelpetroso
Frosolone
Sant’Elena Sannita
San Massimo
Si tratta di migliaia di cittadini che oggi sono costretti a spostarsi esclusivamente con mezzi privati.
3. Decongestionamento della SS17
La Strada Statale 17 è l'arteria principale della regione, ma è costantemente satura, specialmente nelle ore di punta. Riportare i viaggiatori sul treno significa diminuire drasticamente il numero di auto in circolazione, riducendo il rischio di incidenti e lo stress da traffico per chi si reca a Campobasso, Isernia o Roma.
4. Sostenibilità ambientale ed economica
In un'epoca di crisi climatica e di rincari vertiginosi del costo del carburante, il treno rappresenta l'unica alternativa ecologica e conveniente. Permettere a studenti e lavoratori di viaggiare su rotaia significa garantire loro maggior comfort, tempi di viaggio certi e un risparmio economico concreto per le famiglie molisane.
5. Volano per lo sviluppo e il turismo
Collegare queste località alla rete ferroviaria nazionale significa rompere l'isolamento. Il nostro territorio, ricco di bellezze naturalistiche (dal Matese alle riserve di Frosolone), ha un potenziale turistico enorme che può essere sbloccato solo rendendolo accessibile a chi arriva da Roma, Napoli o altre grandi città senza l'obbligo dell'auto.
Ripristinare questa fermata ferroviaria non è solo un passo verso una maggiore sostenibilità ambientale, ma è anche un investimento nel futuro economico e sociale dell’intera regione. Questo atto contribuirà non solo a riconnettere le comunità, ma a costruire un Molise più connesso, inclusivo e sostenibile.
La Nostra Richiesta
Chiediamo alla Regione Molise, RFI e Trenitalia di avviare immediatamente un tavolo tecnico per il ripristino della fermata passeggeri di Cantalupo-Macchiagodena.
Non chiediamo una nuova opera faraonica, ma il buonsenso di valorizzare ciò che già abbiamo.
Firma anche tu questa petizione per dire NO all'isolamento delle nostre comunità e SÌ a una mobilità moderna, sicura e green!

167
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 13 maggio 2026