Rientro in Italia dopo il lavoro all'estero: Servono Tutele


Rientro in Italia dopo il lavoro all'estero: Servono Tutele
Il problema
Siamo cittadini italiani, giovani e meno giovani iscritti all’AIRE, lavoratori regolarmente occupati in Australia e Nuova Zelanda, che si troverebbero completamente privi di sostegni in caso di rientro in Italia per perdita del lavoro.
Dal 1° gennaio 2025, l’abolizione dell’indennità di disoccupazione per i lavoratori rimpatriati ha lasciato migliaia di italiani senza alcuna copertura o misura transitoria. Chi ha lavorato in Paesi extra-UE come l’Australia oggi non ha accesso né alla NASpI né ad altri strumenti di sostegno al reddito.
Chiediamo al Governo e al Parlamento:
1) Il ripristino di un’indennità di disoccupazione da rimpatrio o una misura equivalente;
2) L’introduzione di forme di tutela minime per cittadini italiani rientrati da Paesi non convenzionati;
3) Una riflessione concreta sul reinserimento dei lavoratori italiani all’estero che desiderano rientrare.
Chiediamo giustizia, non privilegi. Vogliamo un’Italia che non lasci indietro nessuno. Firma anche tu! 🇮🇹
*** Link di riferimento e informazioni 👇👇Portale Inps - Lavoratori rimpatriati: modificata la procedura per la disoccupazione
1) https://share.google/O2f3yoooPJ1Z6bx3M
N°187) La legge 25 luglio 1975, n. 402, non si applica alle cessazioni del rapporto di lavoro intervenute a partire dal 1°
gennaio 2025.
3) Con l’articolo 1, comma 187, della Legge n. 213 del 30 dicembre 2023 (Legge di Bilancio 2025), è stata abrogata la Legge n. 402 del 25 luglio 1975, eliminando l’unico strumento di sostegno previsto per i lavoratori italiani rimpatriati dopo un impiego all’estero.

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Il problema
Siamo cittadini italiani, giovani e meno giovani iscritti all’AIRE, lavoratori regolarmente occupati in Australia e Nuova Zelanda, che si troverebbero completamente privi di sostegni in caso di rientro in Italia per perdita del lavoro.
Dal 1° gennaio 2025, l’abolizione dell’indennità di disoccupazione per i lavoratori rimpatriati ha lasciato migliaia di italiani senza alcuna copertura o misura transitoria. Chi ha lavorato in Paesi extra-UE come l’Australia oggi non ha accesso né alla NASpI né ad altri strumenti di sostegno al reddito.
Chiediamo al Governo e al Parlamento:
1) Il ripristino di un’indennità di disoccupazione da rimpatrio o una misura equivalente;
2) L’introduzione di forme di tutela minime per cittadini italiani rientrati da Paesi non convenzionati;
3) Una riflessione concreta sul reinserimento dei lavoratori italiani all’estero che desiderano rientrare.
Chiediamo giustizia, non privilegi. Vogliamo un’Italia che non lasci indietro nessuno. Firma anche tu! 🇮🇹
*** Link di riferimento e informazioni 👇👇Portale Inps - Lavoratori rimpatriati: modificata la procedura per la disoccupazione
1) https://share.google/O2f3yoooPJ1Z6bx3M
N°187) La legge 25 luglio 1975, n. 402, non si applica alle cessazioni del rapporto di lavoro intervenute a partire dal 1°
gennaio 2025.
3) Con l’articolo 1, comma 187, della Legge n. 213 del 30 dicembre 2023 (Legge di Bilancio 2025), è stata abrogata la Legge n. 402 del 25 luglio 1975, eliminando l’unico strumento di sostegno previsto per i lavoratori italiani rimpatriati dopo un impiego all’estero.

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Petizione creata in data 28 giugno 2025