Ridurre il costo dell'energia elettrica per i pozzi artesiani

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MARCO SIMONCINI e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

L'agricoltura ci dona il cibo che nutre le nostre famiglie, ed è un settore vitale per l'economia e il benessere collettivo.

In un'epoca segnata dai cambiamenti climatici, con estati particolarmente torride e siccitose, il mondo agricolo è posto di fronte a nuove sfide. Le coltivazioni, composte in gran parte d'acqua, e gli allevamenti necessitano sempre più di ricorrere ai pozzi artesiani per ottenere l'acqua indispensabile. 

Nel mercato attuale, gran parte della frutta e della verdura sui nostri tavoli proviene dall'estero, spesso da paesi che non rispettano gli standard di tutela dei lavoratori agricoli come facciamo noi in Italia. Questa concorrenza spietata porta a una continua corsa al ribasso sui prezzi, rendendo ancora più difficile per i nostri agricoltori sostentarsi e competere equamente.

È fondamentale, quindi, intervenire per calmierare i costi dell'energia elettrica necessaria per alimentare i pozzi artesiani uso agricolo.

Ridurre questi costi non solo aiuterebbe il mondo agricolo a fronteggiare le difficoltà derivanti dai cambiamenti climatici, ma permetterebbe anche di mantenere alta la qualità dei prodotti italiani, supportando al contempo i lavoratori del settore.

Chiediamo al governo e alle autorità competenti di impegnarsi a stabilire un prezzo calmierato per l'energia elettrica utilizzata nei pozzi artesiani uso agricolo.

In alternativa si chiede un rimborso ad ettaro per la calamitosa siccità. 

Sollecitiamo tutti a firmare questa petizione per sostenere i nostri agricoltori e garantire la sostenibilità del nostro sistema alimentare.

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Vito TatonePromotore della petizione

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Il problema

L'agricoltura ci dona il cibo che nutre le nostre famiglie, ed è un settore vitale per l'economia e il benessere collettivo.

In un'epoca segnata dai cambiamenti climatici, con estati particolarmente torride e siccitose, il mondo agricolo è posto di fronte a nuove sfide. Le coltivazioni, composte in gran parte d'acqua, e gli allevamenti necessitano sempre più di ricorrere ai pozzi artesiani per ottenere l'acqua indispensabile. 

Nel mercato attuale, gran parte della frutta e della verdura sui nostri tavoli proviene dall'estero, spesso da paesi che non rispettano gli standard di tutela dei lavoratori agricoli come facciamo noi in Italia. Questa concorrenza spietata porta a una continua corsa al ribasso sui prezzi, rendendo ancora più difficile per i nostri agricoltori sostentarsi e competere equamente.

È fondamentale, quindi, intervenire per calmierare i costi dell'energia elettrica necessaria per alimentare i pozzi artesiani uso agricolo.

Ridurre questi costi non solo aiuterebbe il mondo agricolo a fronteggiare le difficoltà derivanti dai cambiamenti climatici, ma permetterebbe anche di mantenere alta la qualità dei prodotti italiani, supportando al contempo i lavoratori del settore.

Chiediamo al governo e alle autorità competenti di impegnarsi a stabilire un prezzo calmierato per l'energia elettrica utilizzata nei pozzi artesiani uso agricolo.

In alternativa si chiede un rimborso ad ettaro per la calamitosa siccità. 

Sollecitiamo tutti a firmare questa petizione per sostenere i nostri agricoltori e garantire la sostenibilità del nostro sistema alimentare.

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Petizione creata in data 1 settembre 2025