Riduciamo lo spreco alimentare!


Riduciamo lo spreco alimentare!
Il problema
Chiediamo di firmare la petizione per presentare al Governo la richiesta di una legge per incentivare la donazione di generi alimentari vicini alla scadenza o leggermente danneggiati, invenduti, non graditi al mercato, ma tutti perfettamente edibili. Nello specifico si chiede che vengano previste delle normative e/o regolamentazioni nell’ambito della GDO per la gestione dei rifiuti alimentari, con l’obiettivo finale di ridurre questo al minimo.
Le tecniche più idonee per il raggiungimento dell’obiettivo sono a discrezione di ogni soggetto. A fronte di questo impegno, si chiede la predisposizione di un incentivo in termini di detrazione fiscale in percentuali stabilite dal Governo.
Infatti, quotidianamente il mondo occidentale produce milioni di tonnellate di scarto alimentare (dati FAO, ultimo studio "Food Wastage footprint"), purtroppo non visibili dalla popolazione. Ovunque si produce e si vende cibo e ovunque si scarta e si getta, con motivazioni spesso contorte e incomprensibili.
Questo quando nel nostro paese un milione di bambini vive in povertà assoluta, mentre due milioni e mezzo tra bambini e adolescenti vivono in condizioni di deprivazione materiale, subendo danni maggiori degli adulti, perché in fase di crescita (dati Eurostat EU-SILC 2013).
Lo spreco alimentare costituisce un grande paradosso ed andrebbe combattuto in tutti i settori della filiera alimentare (agricoltura, allevamenti, ristorazione, GDO, industria alimentare). La donazione dei prodotti non più vendibili risulta essere un valido punto di inizio per contrastare il fenomeno, con indiscutibili vantaggi sociali, economici ed ambientali ed è necessario che sia largamente diffusa. Bisogna ricordare che la riduzione dello spreco di cibo ha importanti risvolti umani, etici, sociali e ambientali.
PROMOTORI
Associazione UPPT, Planet Life Economy Foundation, Un’altra idea di mondo
PRIMI FIRMATARI
M. Bordoli – AD CRAI SECOM
C. Del Menico – CSR SIMPLY SMA
P. Pastore – DG Fairtrade Italia
G. Costa – Presidente NEXT
A. Brescia – Editore Distribuzione Moderna
S. Pepi – Presidente ENPA Brescia
M. Furlan - Presidente City Angels
L. Castelletti - Vice Sindaco Brescia
A. Trebeschi - Sindaco Collebeato
R. Valentini – Consigliere Reg. Lazio (redattore bozza Protocollo Milano)
V. Fedeli – Vice Presidente Senato
P. Sollo - Senatore
D. Albano - Senatrice
L. Fasiolo - Senatrice
A. Laniece - Senatore
Il problema
Chiediamo di firmare la petizione per presentare al Governo la richiesta di una legge per incentivare la donazione di generi alimentari vicini alla scadenza o leggermente danneggiati, invenduti, non graditi al mercato, ma tutti perfettamente edibili. Nello specifico si chiede che vengano previste delle normative e/o regolamentazioni nell’ambito della GDO per la gestione dei rifiuti alimentari, con l’obiettivo finale di ridurre questo al minimo.
Le tecniche più idonee per il raggiungimento dell’obiettivo sono a discrezione di ogni soggetto. A fronte di questo impegno, si chiede la predisposizione di un incentivo in termini di detrazione fiscale in percentuali stabilite dal Governo.
Infatti, quotidianamente il mondo occidentale produce milioni di tonnellate di scarto alimentare (dati FAO, ultimo studio "Food Wastage footprint"), purtroppo non visibili dalla popolazione. Ovunque si produce e si vende cibo e ovunque si scarta e si getta, con motivazioni spesso contorte e incomprensibili.
Questo quando nel nostro paese un milione di bambini vive in povertà assoluta, mentre due milioni e mezzo tra bambini e adolescenti vivono in condizioni di deprivazione materiale, subendo danni maggiori degli adulti, perché in fase di crescita (dati Eurostat EU-SILC 2013).
Lo spreco alimentare costituisce un grande paradosso ed andrebbe combattuto in tutti i settori della filiera alimentare (agricoltura, allevamenti, ristorazione, GDO, industria alimentare). La donazione dei prodotti non più vendibili risulta essere un valido punto di inizio per contrastare il fenomeno, con indiscutibili vantaggi sociali, economici ed ambientali ed è necessario che sia largamente diffusa. Bisogna ricordare che la riduzione dello spreco di cibo ha importanti risvolti umani, etici, sociali e ambientali.
PROMOTORI
Associazione UPPT, Planet Life Economy Foundation, Un’altra idea di mondo
PRIMI FIRMATARI
M. Bordoli – AD CRAI SECOM
C. Del Menico – CSR SIMPLY SMA
P. Pastore – DG Fairtrade Italia
G. Costa – Presidente NEXT
A. Brescia – Editore Distribuzione Moderna
S. Pepi – Presidente ENPA Brescia
M. Furlan - Presidente City Angels
L. Castelletti - Vice Sindaco Brescia
A. Trebeschi - Sindaco Collebeato
R. Valentini – Consigliere Reg. Lazio (redattore bozza Protocollo Milano)
V. Fedeli – Vice Presidente Senato
P. Sollo - Senatore
D. Albano - Senatrice
L. Fasiolo - Senatrice
A. Laniece - Senatore
PETIZIONE CHIUSA
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I decisori


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Petizione creata in data 23 febbraio 2015
