Ridiamo spazio ai bambini - la Cairoli rivuole le sue aule


Ridiamo spazio ai bambini - la Cairoli rivuole le sue aule
Il problema
In rappresentanza delle istanze espresse dall’intera comunità scolastica del plesso Adelaide Bono Cairoli dell’Istituto Comprensivo “Via Luigi Rizzo 1” di Roma, si segnala la forte preoccupazione per la deliberata cessione per l’anno scolastico 2025/2026, di due aule scolastiche al Liceo Classico “Tacito”.
Tale provvedimento – di cui alla delibera del CDI n. 34 del 25.2.2025 - si ritiene gravemente lesivo degli interessi e dei diritti degli alunni della scuola dell’infanzia e primaria, oltre che non compatibile con le basilari esigenze di sicurezza, tutela educativa e rispetto della normativa vigente.
1. Inadeguatezze e rischi sotto il profilo della sicurezza
L’utilizzo condiviso di spazi da parte di due istituzioni scolastiche differenti, con utenze profondamente diverse per età e bisogni educativi, ha generato gravi criticità non ancora risolte. Le valutazioni dei rischi (DVR aggiornato a gennaio 2025 e DUVRI a febbraio 2025) evidenziano lacune sostanziali, tra cui: assenza di piani di evacuazione integrati, mancata definizione di orari e spazi separati, carenze di sorveglianza, rischi di promiscuità tra alunni minori e studenti maggiorenni, e assenza di una convenzione formale tra i due istituti.
2. Compromissione dei diritti degli alunni con disabilità
La sottrazione di aule compromette gravemente la possibilità di garantire spazi di sostegno adeguati agli alunni con disabilità, il cui numero è in aumento. La mancata disponibilità di ambienti strutturati, silenziosi e protetti incide negativamente sul benessere psicofisico di tali alunni, ostacolandone l’inclusione e il diritto all’apprendimento.
3. Problematiche disciplinari degli studenti liceali
Numerosi episodi documentati testimoniano situazioni di disagio: comportamenti inappropriati da parte di studenti del Liceo Tacito nei confronti di alunni della primaria minano la serenità del contesto educativo.
4. Spreco di risorse e fondi pubblici
Il disallestimento dei laboratori, finanziati anche con fondi PNRR e risorse proprie della scuola, comporta una grave dispersione di investimenti e una gestione inefficiente delle risorse pubbliche. La parziale o totale inutilizzabilità di infrastrutture potenziate (es. rete LAN dedicata) rappresenta un danno anche economico per l’Istituto e per l’Ente Locale.
5. Rigetto del reclamo dei docenti del 12.3.2025; richiesta di riesame
Tutti i motivi di censura che precedono sono stati posti alla base del reclamo presentato dai docenti del plesso Cairoli dell’I.C. Via Luigi Rizzo avverso la delibera n. 34 del 25.2.2025, rimasto inascoltato.
Alla luce di quanto esposto, si richiede una valutazione più equilibrata e rispettosa delle esigenze fondamentali della scuola dell’infanzia e primaria, nel rispetto del principio di equità formativa e della normativa in materia di sicurezza e di tutela della disabilità.

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Il problema
In rappresentanza delle istanze espresse dall’intera comunità scolastica del plesso Adelaide Bono Cairoli dell’Istituto Comprensivo “Via Luigi Rizzo 1” di Roma, si segnala la forte preoccupazione per la deliberata cessione per l’anno scolastico 2025/2026, di due aule scolastiche al Liceo Classico “Tacito”.
Tale provvedimento – di cui alla delibera del CDI n. 34 del 25.2.2025 - si ritiene gravemente lesivo degli interessi e dei diritti degli alunni della scuola dell’infanzia e primaria, oltre che non compatibile con le basilari esigenze di sicurezza, tutela educativa e rispetto della normativa vigente.
1. Inadeguatezze e rischi sotto il profilo della sicurezza
L’utilizzo condiviso di spazi da parte di due istituzioni scolastiche differenti, con utenze profondamente diverse per età e bisogni educativi, ha generato gravi criticità non ancora risolte. Le valutazioni dei rischi (DVR aggiornato a gennaio 2025 e DUVRI a febbraio 2025) evidenziano lacune sostanziali, tra cui: assenza di piani di evacuazione integrati, mancata definizione di orari e spazi separati, carenze di sorveglianza, rischi di promiscuità tra alunni minori e studenti maggiorenni, e assenza di una convenzione formale tra i due istituti.
2. Compromissione dei diritti degli alunni con disabilità
La sottrazione di aule compromette gravemente la possibilità di garantire spazi di sostegno adeguati agli alunni con disabilità, il cui numero è in aumento. La mancata disponibilità di ambienti strutturati, silenziosi e protetti incide negativamente sul benessere psicofisico di tali alunni, ostacolandone l’inclusione e il diritto all’apprendimento.
3. Problematiche disciplinari degli studenti liceali
Numerosi episodi documentati testimoniano situazioni di disagio: comportamenti inappropriati da parte di studenti del Liceo Tacito nei confronti di alunni della primaria minano la serenità del contesto educativo.
4. Spreco di risorse e fondi pubblici
Il disallestimento dei laboratori, finanziati anche con fondi PNRR e risorse proprie della scuola, comporta una grave dispersione di investimenti e una gestione inefficiente delle risorse pubbliche. La parziale o totale inutilizzabilità di infrastrutture potenziate (es. rete LAN dedicata) rappresenta un danno anche economico per l’Istituto e per l’Ente Locale.
5. Rigetto del reclamo dei docenti del 12.3.2025; richiesta di riesame
Tutti i motivi di censura che precedono sono stati posti alla base del reclamo presentato dai docenti del plesso Cairoli dell’I.C. Via Luigi Rizzo avverso la delibera n. 34 del 25.2.2025, rimasto inascoltato.
Alla luce di quanto esposto, si richiede una valutazione più equilibrata e rispettosa delle esigenze fondamentali della scuola dell’infanzia e primaria, nel rispetto del principio di equità formativa e della normativa in materia di sicurezza e di tutela della disabilità.

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Petizione creata in data 14 maggio 2025