RIDATECI CIO' CHE E' NOSTRO: IL MESSALETTO DI FRONTALE -"SALVALARTE 2025"


RIDATECI CIO' CHE E' NOSTRO: IL MESSALETTO DI FRONTALE -"SALVALARTE 2025"
Il problema
Petizione rivolta al Governo Italiano perché si adoperi affinché il prezioso "Messaletto di Frontale" del secolo XI - rubato alla parrocchia di Frontale nel 1925 e oggi alla Pierpont Morgan Library di New York - venga restituito, come ha sancito la Corte di Cassazione nel 2020. -
- all'on. Giorgia Meloni Primo Ministro del Governo Italiano
- all'on. Antonio Tajani vice Primo Ministro e Ministro Esteri
- all'on. Carlo Nordio Ministro di Grazia e Giustizia
- All'on. Alessandro Giuli Ministro della Cultura
OGGETTO: Sacramentario di San Domenico Loricato, secolo XI.
Petizione per l’avvio dell’iniziativa diplomatica per la riconsegna alla Parrocchia di Sant’Anna in Frontale di Apiro (MC) a 100 anni dal furto.
Pregiatissimi onorevoli Meloni, Tajani, Nordio e Giuli,
esattamente 100 anni fa il prezioso Sacramentario di San Domenico Loricato, più noto come "Messaletto di Frontale" è stato rubato la chiesa parrocchiale di Sant’Anna di Apiro, provincia di Macerata.
Dopo le approfondite ricerche compiute da mons. Quinto Domizi e dallo storico Raoul Paciaroni, il manoscritto è stato individuato nelle collezioni della Pierpont Morgan Library di New York (notizie in: http://www.raoulpaciaroni.it/docs/studiapicena2011.pdf
Sulla base di ciò il parroco don Nazzareno Binanti nel 2015 ha promosso un’azione legale patrocinata dall’avvocato Giuseppe De Rosa di Camerino per la confisca e la restituzione di quello che, oltre a essere un bene culturale dal valore inestimabile, è anche da considerarsi una reliquia di due santi. San Domenico Loricato, della cui iconografia il volume pergamenaceo è parte integrante, lo ha conservato per tutta la vita, dopo che gli fu donato da San Pier Damiani quando questi lo inviò a fondare il cenobio avellanita della SS. ma Trinità sul Monte San Vicino nel 1049.
Il procedimento penale volto al sequestro ai fini della confisca, istruito dalla Procura della Repubblica di Macerata sulla base delle indagini dei Carabinieri TPC di Ancona, ha compiuto i tre gradi di giudizio previsti, con la conferma da parte della Corte di Cassazione dell’ordinanza di confisca pronunciata dal g.i.p. presso il Tribunale di Macerata del 10.6.2019.
Ora manca solo che in sede di rapporti tra le giurisdizioni dei due Stati la giustizia statunitense dia esecuzione all’ordinanza di confisca emessa dall’autorità giudiziaria italiana e obblighi gli attuali detentori a restituire il bene al legittimo proprietario così come avviene ogni anno per tanti beni che dall’estero fanno rientro nel nostro patrimonio nazionale.
È a questo fine che, considerate anche le ottime relazioni attualmente in atto tra i governi di Italia e USA, di cui è notizia su tutti i media, i sottoscrittori della presente petizione
CHIEDONO
che le SS.LL. si adoperino affinché il Governo italiano, e per esso il ministero officiato per legge, persegua tutte le strade diplomatiche utilmente percorribili – si opus anche mediante l’eventuale istituzione di un tavolo di concertazione – volte alla restituzione di questo bene di inestimabile valore artistico e storico e, soprattutto, di fortissimo valore devozionale e identitario per una popolazione ancora così attaccata ai valori religiosi e della tradizione come quella dell’entroterra marchigiano.
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Il problema
Petizione rivolta al Governo Italiano perché si adoperi affinché il prezioso "Messaletto di Frontale" del secolo XI - rubato alla parrocchia di Frontale nel 1925 e oggi alla Pierpont Morgan Library di New York - venga restituito, come ha sancito la Corte di Cassazione nel 2020. -
- all'on. Giorgia Meloni Primo Ministro del Governo Italiano
- all'on. Antonio Tajani vice Primo Ministro e Ministro Esteri
- all'on. Carlo Nordio Ministro di Grazia e Giustizia
- All'on. Alessandro Giuli Ministro della Cultura
OGGETTO: Sacramentario di San Domenico Loricato, secolo XI.
Petizione per l’avvio dell’iniziativa diplomatica per la riconsegna alla Parrocchia di Sant’Anna in Frontale di Apiro (MC) a 100 anni dal furto.
Pregiatissimi onorevoli Meloni, Tajani, Nordio e Giuli,
esattamente 100 anni fa il prezioso Sacramentario di San Domenico Loricato, più noto come "Messaletto di Frontale" è stato rubato la chiesa parrocchiale di Sant’Anna di Apiro, provincia di Macerata.
Dopo le approfondite ricerche compiute da mons. Quinto Domizi e dallo storico Raoul Paciaroni, il manoscritto è stato individuato nelle collezioni della Pierpont Morgan Library di New York (notizie in: http://www.raoulpaciaroni.it/docs/studiapicena2011.pdf
Sulla base di ciò il parroco don Nazzareno Binanti nel 2015 ha promosso un’azione legale patrocinata dall’avvocato Giuseppe De Rosa di Camerino per la confisca e la restituzione di quello che, oltre a essere un bene culturale dal valore inestimabile, è anche da considerarsi una reliquia di due santi. San Domenico Loricato, della cui iconografia il volume pergamenaceo è parte integrante, lo ha conservato per tutta la vita, dopo che gli fu donato da San Pier Damiani quando questi lo inviò a fondare il cenobio avellanita della SS. ma Trinità sul Monte San Vicino nel 1049.
Il procedimento penale volto al sequestro ai fini della confisca, istruito dalla Procura della Repubblica di Macerata sulla base delle indagini dei Carabinieri TPC di Ancona, ha compiuto i tre gradi di giudizio previsti, con la conferma da parte della Corte di Cassazione dell’ordinanza di confisca pronunciata dal g.i.p. presso il Tribunale di Macerata del 10.6.2019.
Ora manca solo che in sede di rapporti tra le giurisdizioni dei due Stati la giustizia statunitense dia esecuzione all’ordinanza di confisca emessa dall’autorità giudiziaria italiana e obblighi gli attuali detentori a restituire il bene al legittimo proprietario così come avviene ogni anno per tanti beni che dall’estero fanno rientro nel nostro patrimonio nazionale.
È a questo fine che, considerate anche le ottime relazioni attualmente in atto tra i governi di Italia e USA, di cui è notizia su tutti i media, i sottoscrittori della presente petizione
CHIEDONO
che le SS.LL. si adoperino affinché il Governo italiano, e per esso il ministero officiato per legge, persegua tutte le strade diplomatiche utilmente percorribili – si opus anche mediante l’eventuale istituzione di un tavolo di concertazione – volte alla restituzione di questo bene di inestimabile valore artistico e storico e, soprattutto, di fortissimo valore devozionale e identitario per una popolazione ancora così attaccata ai valori religiosi e della tradizione come quella dell’entroterra marchigiano.
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Petizione creata in data 20 maggio 2025