Riconosciamo la fibromialgia come malattia cronica invalidante e inseriamola nei LEA


Riconosciamo la fibromialgia come malattia cronica invalidante e inseriamola nei LEA
Il problema
Campagna di Raccolta Firme per il Riconoscimento della Fibromialgia come Malattia Invalidante in Italia
Perché questa causa è fondamentale?
La fibromialgia è una malattia devastante, che colpisce milioni di persone in Italia e nel mondo, riducendo la qualità della vita e mettendo a dura prova la capacità di affrontare le attività quotidiane. In Italia, si stima che circa 2 milioni di persone siano affette da fibromialgia, eppure questa malattia è ancora ignorata dalle istituzioni, trascurata dalla società e sottovalutata dal sistema sanitario.
Chi vive con la fibromialgia non ha solo dolore. Il dolore cronico diffuso è solo uno dei tanti sintomi debilitanti che accompagnano questa condizione, ma la malattia si manifesta in una serie di disabilità invisibili, che vanno ben oltre ciò che si vede e che si può toccare.
I sintomi della fibromialgia comprendono:
1. Dolore muscolare diffuso e cronico in tutto il corpo, che non lascia tregua e peggiora con il movimento.
2. Affaticamento estremo e astenia cronica, che rendono difficile alzarsi dal letto o fare anche i più semplici movimenti.
3. Disturbi del sonno come insonnia o sonno non riposante, che alimentano la fatica e la debolezza durante il giorno.
4. Difficoltà di concentrazione e confusione mentale, spesso chiamata "fibrofog", che rende difficile pensare chiaramente o ricordare cose quotidiane.
5. Grave ansia, spesso accompagnati da depressione, a causa della frustrazione di vivere con un dolore cronico e invisibile.
6. Emicrania frequenti, che aggiungono un ulteriore peso sulla vita di chi è già stanco e sofferente.
7. Problemi gastrointestinali, come il reflusso gastroesofageo e sindrome dell'intestino irritabile, che aggravano ulteriormente la condizione.
8. Rigidità articolare e dolori articolari, che limitano i movimenti e compromettono la mobilità.
9. Sensibilità aumentata al dolore, che rende qualsiasi tipo di pressione sul corpo, anche leggera, insostenibile.
10. Formicolio o intorpidimento nelle estremità, che spesso si manifesta senza preavviso.
11. Intolleranza al freddo e al caldo, con sensazioni di brividi o di surriscaldamento del corpo senza motivo apparente.
Questi sintomi sono costanti, ma variabili, e ogni giorno può portare nuove sfide, rendendo la vita estremamente difficile, sia dal punto di vista fisico che psicologico. Molte persone con fibromialgia sono costrette a ridurre il proprio lavoro o addirittura a smettere di lavorare. Le difficoltà nel camminare, nell’alzarsi, nel prendersi cura di se stessi sono comuni, e il fatto di non essere "visibili" rende la condizione ancora più isolante e difficile da comprendere per chi non ne soffre.
Perché è fondamentale il riconoscimento della fibromialgia come malattia invalidante?
Accesso alle cure: La fibromialgia necessita di trattamenti specializzati, ma senza il riconoscimento ufficiale della malattia, i malati non hanno accesso a tutte le risorse sanitarie e terapie necessarie.
Supporto economico e sociale: Senza il riconoscimento, le persone con fibromialgia non possono beneficiare di agevolazioni fiscali, assistenza e indennità previste per le malattie invalidanti.
Visibilità e consapevolezza: La fibromialgia è una malattia "invisibile", ma devastante. Solo il riconoscimento ufficiale della malattia cambierà il modo in cui è percepita e offrirà maggiore supporto a chi la soffre.
Cosa chiediamo?
Chiediamo al Governo Italiano di riconoscere ufficialmente la fibromialgia come malattia invalidante, inserendola nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), affinché i malati possano ricevere l'assistenza sanitaria adeguata, il supporto economico e le agevolazioni che meritano.
Cosa puoi fare?
Firma questa petizione e condividila con amici, familiari e conoscenti. Ogni firma è un passo verso una maggiore consapevolezza e giustizia per chi vive ogni giorno con la fibromialgia. È il momento di fare la differenza. È il momento di riconoscere la fibromialgia come malattia invalidante.
Firma oggi e sostieni la causa!
5981
Il problema
Campagna di Raccolta Firme per il Riconoscimento della Fibromialgia come Malattia Invalidante in Italia
Perché questa causa è fondamentale?
La fibromialgia è una malattia devastante, che colpisce milioni di persone in Italia e nel mondo, riducendo la qualità della vita e mettendo a dura prova la capacità di affrontare le attività quotidiane. In Italia, si stima che circa 2 milioni di persone siano affette da fibromialgia, eppure questa malattia è ancora ignorata dalle istituzioni, trascurata dalla società e sottovalutata dal sistema sanitario.
Chi vive con la fibromialgia non ha solo dolore. Il dolore cronico diffuso è solo uno dei tanti sintomi debilitanti che accompagnano questa condizione, ma la malattia si manifesta in una serie di disabilità invisibili, che vanno ben oltre ciò che si vede e che si può toccare.
I sintomi della fibromialgia comprendono:
1. Dolore muscolare diffuso e cronico in tutto il corpo, che non lascia tregua e peggiora con il movimento.
2. Affaticamento estremo e astenia cronica, che rendono difficile alzarsi dal letto o fare anche i più semplici movimenti.
3. Disturbi del sonno come insonnia o sonno non riposante, che alimentano la fatica e la debolezza durante il giorno.
4. Difficoltà di concentrazione e confusione mentale, spesso chiamata "fibrofog", che rende difficile pensare chiaramente o ricordare cose quotidiane.
5. Grave ansia, spesso accompagnati da depressione, a causa della frustrazione di vivere con un dolore cronico e invisibile.
6. Emicrania frequenti, che aggiungono un ulteriore peso sulla vita di chi è già stanco e sofferente.
7. Problemi gastrointestinali, come il reflusso gastroesofageo e sindrome dell'intestino irritabile, che aggravano ulteriormente la condizione.
8. Rigidità articolare e dolori articolari, che limitano i movimenti e compromettono la mobilità.
9. Sensibilità aumentata al dolore, che rende qualsiasi tipo di pressione sul corpo, anche leggera, insostenibile.
10. Formicolio o intorpidimento nelle estremità, che spesso si manifesta senza preavviso.
11. Intolleranza al freddo e al caldo, con sensazioni di brividi o di surriscaldamento del corpo senza motivo apparente.
Questi sintomi sono costanti, ma variabili, e ogni giorno può portare nuove sfide, rendendo la vita estremamente difficile, sia dal punto di vista fisico che psicologico. Molte persone con fibromialgia sono costrette a ridurre il proprio lavoro o addirittura a smettere di lavorare. Le difficoltà nel camminare, nell’alzarsi, nel prendersi cura di se stessi sono comuni, e il fatto di non essere "visibili" rende la condizione ancora più isolante e difficile da comprendere per chi non ne soffre.
Perché è fondamentale il riconoscimento della fibromialgia come malattia invalidante?
Accesso alle cure: La fibromialgia necessita di trattamenti specializzati, ma senza il riconoscimento ufficiale della malattia, i malati non hanno accesso a tutte le risorse sanitarie e terapie necessarie.
Supporto economico e sociale: Senza il riconoscimento, le persone con fibromialgia non possono beneficiare di agevolazioni fiscali, assistenza e indennità previste per le malattie invalidanti.
Visibilità e consapevolezza: La fibromialgia è una malattia "invisibile", ma devastante. Solo il riconoscimento ufficiale della malattia cambierà il modo in cui è percepita e offrirà maggiore supporto a chi la soffre.
Cosa chiediamo?
Chiediamo al Governo Italiano di riconoscere ufficialmente la fibromialgia come malattia invalidante, inserendola nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), affinché i malati possano ricevere l'assistenza sanitaria adeguata, il supporto economico e le agevolazioni che meritano.
Cosa puoi fare?
Firma questa petizione e condividila con amici, familiari e conoscenti. Ogni firma è un passo verso una maggiore consapevolezza e giustizia per chi vive ogni giorno con la fibromialgia. È il momento di fare la differenza. È il momento di riconoscere la fibromialgia come malattia invalidante.
Firma oggi e sostieni la causa!
5981
I decisori

Voci dei sostenitori
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Petizione creata in data 21 febbraio 2025