

RICHIESTA DI UN’ASSISTENZA SANITARIA PEDIATRICA ADEGUATA NEL COMUNE DI CASINA
Il problema
Siamo un gruppo di genitori residenti a Casina e scriviamo a seguito della comunicazione da parte del direttore del distretto sanitario di Castelnovo Monti, Dott. Antonio Poli, riguardante la riduzione oraria del pediatra.
Nella lettera che abbiamo ricevuto siamo stati avvisati che dal 18/05/2026 il servizio pediatrico nell'ambulatorio di Casina sarebbe stato limitato a un solo pomeriggio alla settimana.
Siamo a conoscenza del fatto che la presenza del pediatra, nella figura del Dott. Marco Manfredi, sia un servizio di emergenza dovuto alla mancanza di un pediatra di libera scelta nel comune già da qualche anno; soluzione che peraltro non prevede la copertura del servizio sul territorio comunale tramite un pediatra sostituto nei giorni di assenza del medico.
Chiediamo tuttavia alle autorità e istituzioni locali, regionali e nazionali, all’Ausl, all’Unione Montana dei comuni dell’Appennino Reggiano di interessarsi e farsi carico di questa situazione, peraltro critica anche nel resto del territorio distrettuale.
La popolazione residente a Casina di età dagli 0 ai 14 anni, con diritto ad un servizio pediatrico, è di 501 bambini. Si tratta di una realtà rara nel territorio del nostro Appennino.
Il pediatra è un presidio sanitario di fondamentale importanza, grazie al quale si evita di appesantire il servizio sanitario di emergenza e i pronto soccorso. Tuttavia non è solo questo: rappresenta un’istituzione sociale che grazie al contatto diretto con le famiglie può monitorare le situazioni sociali a rischio e sostenere chi vive delle fragilità. La presenza del pediatra come punto di riferimento svolge una funzione di prevenzione secondaria che non solo giova alle singole famiglie e alla comunità, ma permette al servizio sanitario di risparmiare risorse per interventi futuri come quelli destinati agli adolescenti che soffrono di disturbi alimentari, dipendenze, fragilità quali attacchi di panico, disabilità individuate troppo tardi.
Siamo certi che questo tema meriti una profonda riflessione e sia di grande rilevanza. Chiediamo dunque che venga affrontato nelle sedi opportune e, se necessario, anche confrontandosi con la popolazione.
Fortunatamente, negli ultimi anni, il comune di Casina ha avuto una crescita della popolazione: riteniamo indispensabile una riflessione profonda su queste tematiche, al fine di giungere a soluzioni concrete e utili alla nostra comunità.
I bambini sono il nostro futuro e rappresentano il patrimonio più prezioso della società. Tutelarli significa proteggerli, garantendo loro un'assistenza sanitaria adeguata.

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Il problema
Siamo un gruppo di genitori residenti a Casina e scriviamo a seguito della comunicazione da parte del direttore del distretto sanitario di Castelnovo Monti, Dott. Antonio Poli, riguardante la riduzione oraria del pediatra.
Nella lettera che abbiamo ricevuto siamo stati avvisati che dal 18/05/2026 il servizio pediatrico nell'ambulatorio di Casina sarebbe stato limitato a un solo pomeriggio alla settimana.
Siamo a conoscenza del fatto che la presenza del pediatra, nella figura del Dott. Marco Manfredi, sia un servizio di emergenza dovuto alla mancanza di un pediatra di libera scelta nel comune già da qualche anno; soluzione che peraltro non prevede la copertura del servizio sul territorio comunale tramite un pediatra sostituto nei giorni di assenza del medico.
Chiediamo tuttavia alle autorità e istituzioni locali, regionali e nazionali, all’Ausl, all’Unione Montana dei comuni dell’Appennino Reggiano di interessarsi e farsi carico di questa situazione, peraltro critica anche nel resto del territorio distrettuale.
La popolazione residente a Casina di età dagli 0 ai 14 anni, con diritto ad un servizio pediatrico, è di 501 bambini. Si tratta di una realtà rara nel territorio del nostro Appennino.
Il pediatra è un presidio sanitario di fondamentale importanza, grazie al quale si evita di appesantire il servizio sanitario di emergenza e i pronto soccorso. Tuttavia non è solo questo: rappresenta un’istituzione sociale che grazie al contatto diretto con le famiglie può monitorare le situazioni sociali a rischio e sostenere chi vive delle fragilità. La presenza del pediatra come punto di riferimento svolge una funzione di prevenzione secondaria che non solo giova alle singole famiglie e alla comunità, ma permette al servizio sanitario di risparmiare risorse per interventi futuri come quelli destinati agli adolescenti che soffrono di disturbi alimentari, dipendenze, fragilità quali attacchi di panico, disabilità individuate troppo tardi.
Siamo certi che questo tema meriti una profonda riflessione e sia di grande rilevanza. Chiediamo dunque che venga affrontato nelle sedi opportune e, se necessario, anche confrontandosi con la popolazione.
Fortunatamente, negli ultimi anni, il comune di Casina ha avuto una crescita della popolazione: riteniamo indispensabile una riflessione profonda su queste tematiche, al fine di giungere a soluzioni concrete e utili alla nostra comunità.
I bambini sono il nostro futuro e rappresentano il patrimonio più prezioso della società. Tutelarli significa proteggerli, garantendo loro un'assistenza sanitaria adeguata.

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Petizione creata in data 24 giugno 2026