RICHIESTA DELLA FERMATA FRECCIAROSSA TARANTO-MILANO PRESSO "GRASSANO-GARAGUSO-TRICARICO"

Firmatari recenti
francesca fanuele e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Sarebbe opportuno far inserire nel nuovo contratto la fermata allo scalo ferroviario "Grassano-Garaguso-Tricarico" del FrecciaRossa 9514 (Taranto-Potenza-Napoli-Roma-Firenze-Bologna-Milano-Torino   e del FrecciaRossa 9547 (Milano-Bologna-Firenze-Roma-Napoli-Potenza-Taranto). 

Considerando che:

1- La regione Basilicata sostiene un costo pari a 1,5 milioni di euro all'anno e che questo esborso economico serve, principalmente, a permettere il transito dei passeggeri che raggiungono Taranto, in quanto le uniche fermate Lucane sono: Potenza, Ferrandina e Metaponto.

2 - La stazione di "Grassano-Garaguso-Tricarico", necessita di pochi lavori per l'innalzamento dei marciapiedi, mentre la loro lunghezza è già compatibile per la fermata del FrecciaRossa. 

3 - Il FrecciaRossa sino a Salerno, per ovvi motivi, ha tutte le caratteristiche di un Intercity e solo da Salerno diventa FrecciaRossa.

4 - A "Grassano-Garaguso-Tricarico" attualmente fermano già altri Intercity.

5 - I Comuni interessati, appartenenti alla collina Materana (Tricarico, Grassano, Garaguso, Calciano, Salandra, Grottole, Oliveto lucano, Accettura, San Mauro Forte, Stigliano e Irsina) per una utenza di circa 20.000-25.000 abitanti.

Il miglioramento della mobilità potrebbe contribuire a ridurre il forte spopolamento dei comuni interessati.

I rapporti e i vincoli familiari inducono i giovani a far ritorno spesso nei loro paesi di origine e portano anche tanti genitori a spostarsi dai loro paesi per andare a trovare i propri figli.

I 5 minuti di sosta aggiuntivi non possono arrecare un forte incremento dei tempi di percorrenza del FrecciaRossa, in quanto essi sono spalmati su una tratta molto lunga.
Questi minuti, però, sono essenziali per la sopravvivenza di un area interna molto svantaggiata ed in stato di abbandono.

Firmato: Antonio Martelli, un consigliere comunale di uno dei paesi della collina materana. 

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francesca fanuele e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Sarebbe opportuno far inserire nel nuovo contratto la fermata allo scalo ferroviario "Grassano-Garaguso-Tricarico" del FrecciaRossa 9514 (Taranto-Potenza-Napoli-Roma-Firenze-Bologna-Milano-Torino   e del FrecciaRossa 9547 (Milano-Bologna-Firenze-Roma-Napoli-Potenza-Taranto). 

Considerando che:

1- La regione Basilicata sostiene un costo pari a 1,5 milioni di euro all'anno e che questo esborso economico serve, principalmente, a permettere il transito dei passeggeri che raggiungono Taranto, in quanto le uniche fermate Lucane sono: Potenza, Ferrandina e Metaponto.

2 - La stazione di "Grassano-Garaguso-Tricarico", necessita di pochi lavori per l'innalzamento dei marciapiedi, mentre la loro lunghezza è già compatibile per la fermata del FrecciaRossa. 

3 - Il FrecciaRossa sino a Salerno, per ovvi motivi, ha tutte le caratteristiche di un Intercity e solo da Salerno diventa FrecciaRossa.

4 - A "Grassano-Garaguso-Tricarico" attualmente fermano già altri Intercity.

5 - I Comuni interessati, appartenenti alla collina Materana (Tricarico, Grassano, Garaguso, Calciano, Salandra, Grottole, Oliveto lucano, Accettura, San Mauro Forte, Stigliano e Irsina) per una utenza di circa 20.000-25.000 abitanti.

Il miglioramento della mobilità potrebbe contribuire a ridurre il forte spopolamento dei comuni interessati.

I rapporti e i vincoli familiari inducono i giovani a far ritorno spesso nei loro paesi di origine e portano anche tanti genitori a spostarsi dai loro paesi per andare a trovare i propri figli.

I 5 minuti di sosta aggiuntivi non possono arrecare un forte incremento dei tempi di percorrenza del FrecciaRossa, in quanto essi sono spalmati su una tratta molto lunga.
Questi minuti, però, sono essenziali per la sopravvivenza di un area interna molto svantaggiata ed in stato di abbandono.

Firmato: Antonio Martelli, un consigliere comunale di uno dei paesi della collina materana. 

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