Riaprite gli ambulatori di agopuntura dell'Ausl Bologna per donne con tumori femminili


Riaprite gli ambulatori di agopuntura dell'Ausl Bologna per donne con tumori femminili
Il problema
Siamo un gruppo di pazienti con tumori femminili (seno, utero, ovaie) e siamo state costrette a riunirci per chiedere a gran voce la riapertura degli ambulatori di medicina integrata dell'Ausl di Bologna dell'Ospedale di Bazzano e dell'Ospedale Bellaria di Bologna, chiusi rispettivamente nel dicembre 2020 e nel ottobre 2021.
I due ambulatori di agopuntura sono stati un servizio essenziale nel quale i pesanti effetti collaterali delle cure oncologiche hanno trovato ascolto e risposta concreta, permettendoci di vivere una vita “più normale”.
La maggior parte delle chemioterapie porta alla menopausa, ma la terapia di sospensione ormonale ha un impatto violento e radicale che stravolge il corpo e la vita delle donne perché può avere effetti collaterali anche peggiori della chemioterapia: l’entrata in menopausa indotta riguarda nel 25 % dei casi pazienti ancora fertili e dura nel tempo (cinque anni).
I dati raccolti dal progetto Mediorer (Medicina integrata in oncologia Regione Emilia Romagna) hanno mostrato come un ciclo di trattamento di agopuntura associato ad una sana alimentazione e ad un corretto stile di vita, possa ridurre di almeno il 50% la sindrome climaterica, migliorando la qualità della vita.
Le donne sono state le prime a subire gli effetti economici della pandemia e il supporto gratuito degli ambulatori è indispensabile per poter continuare una vita, anche lavorativa, migliore, nonostante la malattia.
Per questo non comprendiamo questa battuta d’arresto di un servizio che rappresenta uno dei fiori all’occhiello della nostra Regione (qui il webinar internazionale di maggio) e modello per servizi simili.
Chiediamo alla dirigenza dell'AUSL di Bologna risposte e tempi certi di riapertura di questi due importanti presidi. Lo chiediamo per noi stesse e per tutte le donne che ne hanno bisogno adesso e ne avranno bisogno in futuro.
2032
Il problema
Siamo un gruppo di pazienti con tumori femminili (seno, utero, ovaie) e siamo state costrette a riunirci per chiedere a gran voce la riapertura degli ambulatori di medicina integrata dell'Ausl di Bologna dell'Ospedale di Bazzano e dell'Ospedale Bellaria di Bologna, chiusi rispettivamente nel dicembre 2020 e nel ottobre 2021.
I due ambulatori di agopuntura sono stati un servizio essenziale nel quale i pesanti effetti collaterali delle cure oncologiche hanno trovato ascolto e risposta concreta, permettendoci di vivere una vita “più normale”.
La maggior parte delle chemioterapie porta alla menopausa, ma la terapia di sospensione ormonale ha un impatto violento e radicale che stravolge il corpo e la vita delle donne perché può avere effetti collaterali anche peggiori della chemioterapia: l’entrata in menopausa indotta riguarda nel 25 % dei casi pazienti ancora fertili e dura nel tempo (cinque anni).
I dati raccolti dal progetto Mediorer (Medicina integrata in oncologia Regione Emilia Romagna) hanno mostrato come un ciclo di trattamento di agopuntura associato ad una sana alimentazione e ad un corretto stile di vita, possa ridurre di almeno il 50% la sindrome climaterica, migliorando la qualità della vita.
Le donne sono state le prime a subire gli effetti economici della pandemia e il supporto gratuito degli ambulatori è indispensabile per poter continuare una vita, anche lavorativa, migliore, nonostante la malattia.
Per questo non comprendiamo questa battuta d’arresto di un servizio che rappresenta uno dei fiori all’occhiello della nostra Regione (qui il webinar internazionale di maggio) e modello per servizi simili.
Chiediamo alla dirigenza dell'AUSL di Bologna risposte e tempi certi di riapertura di questi due importanti presidi. Lo chiediamo per noi stesse e per tutte le donne che ne hanno bisogno adesso e ne avranno bisogno in futuro.
2032
I decisori

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Petizione creata in data 21 febbraio 2022