Riaprire il caso di scomparsa di Enco Vitulli


Riaprire il caso di scomparsa di Enco Vitulli
Firmatari recenti
Ismaele Di Giorgio e altri 19 hanno firmato di recente.
Il problema
Nel lontano 2019, Enco Vitulli è scomparso da Scampia, Napoli, lasciando dietro di sé solo dubbi e dolore. Viveva con la famiglia della fidanzata nella Vela Celeste quando, un giorno, manifestò a sua madre, Brankica Petrusic, l'intenzione di recarsi a Brindisi per incontrare il padre biologico, Rocco Conte. Tuttavia, Enco non è mai arrivato a destinazione; le sue tracce si disperdono presso l'appartamento della famiglia Montagna, sempre alla Vela Celeste.
La madre di Enco, che è una mia cara amica, vive in uno stato di dolore inestinguibile. Non passa giorno senza che io la veda logorarsi nell'immensa disperazione. Questo dolore è un ergastolo emotivo senza fine pena, mentre lei continua a vivere anche per i suoi altri figli.
Eppure, nonostante le gravi circostanze e il vuoto lasciato dall'indagine, il caso è stato archiviato e la magistratura non cerca più risposte. Questa decisione ha lasciato una famiglia infranta, in un'incessante attesa di giustizia e chiarezza.
Il sistema giudiziario italiano ha il dovere di proteggere i suoi cittadini, e questo include il perseguimento della verità per le famiglie che hanno perso una persona cara in condizioni misteriose. La chiusura del caso è un'ingiustizia che deve essere rettificata.
Faccio appello alla magistratura di riaprire con urgenza il caso di Enco Vitulli. Abbiamo bisogno di recuperare le sue tracce, di indagare nuovamente le circostanze della sua scomparsa e cercare le verità che finora sono sfuggite. È ora di dare alla famiglia di Enco, e a sua madre in particolare, l'opportunità di trovare pace e finalità.
Vi invito a firmare questa petizione per chiedere che la giustizia sia servita, non solo per Enco, ma per tutte le famiglie che vivono questa impensabile incognita e dolore. Insieme possiamo fare la differenza e riportare l'attenzione necessaria su questa tragica scomparsa.
La madre di Enco, che è una mia cara amica, vive in uno stato di dolore inestinguibile. Non passa giorno senza che io la veda logorarsi nell'immensa disperazione. Questo dolore è un ergastolo emotivo senza fine pena, mentre lei continua a vivere anche per i suoi altri figli.
Eppure, nonostante le gravi circostanze e il vuoto lasciato dall'indagine, il caso è stato archiviato e la magistratura non cerca più risposte. Questa decisione ha lasciato una famiglia infranta, in un'incessante attesa di giustizia e chiarezza.
Il sistema giudiziario italiano ha il dovere di proteggere i suoi cittadini, e questo include il perseguimento della verità per le famiglie che hanno perso una persona cara in condizioni misteriose. La chiusura del caso è un'ingiustizia che deve essere rettificata.
Faccio appello alla magistratura di riaprire con urgenza il caso di Enco Vitulli. Abbiamo bisogno di recuperare le sue tracce, di indagare nuovamente le circostanze della sua scomparsa e cercare le verità che finora sono sfuggite. È ora di dare alla famiglia di Enco, e a sua madre in particolare, l'opportunità di trovare pace e finalità.
Vi invito a firmare questa petizione per chiedere che la giustizia sia servita, non solo per Enco, ma per tutte le famiglie che vivono questa impensabile incognita e dolore. Insieme possiamo fare la differenza e riportare l'attenzione necessaria su questa tragica scomparsa.

laura grilloPromotore della petizione
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Ismaele Di Giorgio e altri 19 hanno firmato di recente.
Il problema
Nel lontano 2019, Enco Vitulli è scomparso da Scampia, Napoli, lasciando dietro di sé solo dubbi e dolore. Viveva con la famiglia della fidanzata nella Vela Celeste quando, un giorno, manifestò a sua madre, Brankica Petrusic, l'intenzione di recarsi a Brindisi per incontrare il padre biologico, Rocco Conte. Tuttavia, Enco non è mai arrivato a destinazione; le sue tracce si disperdono presso l'appartamento della famiglia Montagna, sempre alla Vela Celeste.
La madre di Enco, che è una mia cara amica, vive in uno stato di dolore inestinguibile. Non passa giorno senza che io la veda logorarsi nell'immensa disperazione. Questo dolore è un ergastolo emotivo senza fine pena, mentre lei continua a vivere anche per i suoi altri figli.
Eppure, nonostante le gravi circostanze e il vuoto lasciato dall'indagine, il caso è stato archiviato e la magistratura non cerca più risposte. Questa decisione ha lasciato una famiglia infranta, in un'incessante attesa di giustizia e chiarezza.
Il sistema giudiziario italiano ha il dovere di proteggere i suoi cittadini, e questo include il perseguimento della verità per le famiglie che hanno perso una persona cara in condizioni misteriose. La chiusura del caso è un'ingiustizia che deve essere rettificata.
Faccio appello alla magistratura di riaprire con urgenza il caso di Enco Vitulli. Abbiamo bisogno di recuperare le sue tracce, di indagare nuovamente le circostanze della sua scomparsa e cercare le verità che finora sono sfuggite. È ora di dare alla famiglia di Enco, e a sua madre in particolare, l'opportunità di trovare pace e finalità.
Vi invito a firmare questa petizione per chiedere che la giustizia sia servita, non solo per Enco, ma per tutte le famiglie che vivono questa impensabile incognita e dolore. Insieme possiamo fare la differenza e riportare l'attenzione necessaria su questa tragica scomparsa.
La madre di Enco, che è una mia cara amica, vive in uno stato di dolore inestinguibile. Non passa giorno senza che io la veda logorarsi nell'immensa disperazione. Questo dolore è un ergastolo emotivo senza fine pena, mentre lei continua a vivere anche per i suoi altri figli.
Eppure, nonostante le gravi circostanze e il vuoto lasciato dall'indagine, il caso è stato archiviato e la magistratura non cerca più risposte. Questa decisione ha lasciato una famiglia infranta, in un'incessante attesa di giustizia e chiarezza.
Il sistema giudiziario italiano ha il dovere di proteggere i suoi cittadini, e questo include il perseguimento della verità per le famiglie che hanno perso una persona cara in condizioni misteriose. La chiusura del caso è un'ingiustizia che deve essere rettificata.
Faccio appello alla magistratura di riaprire con urgenza il caso di Enco Vitulli. Abbiamo bisogno di recuperare le sue tracce, di indagare nuovamente le circostanze della sua scomparsa e cercare le verità che finora sono sfuggite. È ora di dare alla famiglia di Enco, e a sua madre in particolare, l'opportunità di trovare pace e finalità.
Vi invito a firmare questa petizione per chiedere che la giustizia sia servita, non solo per Enco, ma per tutte le famiglie che vivono questa impensabile incognita e dolore. Insieme possiamo fare la differenza e riportare l'attenzione necessaria su questa tragica scomparsa.

laura grilloPromotore della petizione
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Petizione creata in data 8 aprile 2026