

Riapriamo le ferrovie ferroviarie dismesse in Emilia Romagna
Il problema
Sono cresciuto affascinato dalle storiche ferrovie della nostra amata regione, Emilia Romagna. Quando penso alle linee ferroviarie come la Ostellato-Porto Garibaldi, chiusa dal 1945, o la Modena-Cento-Ferrara, che ha visto il suo ultimo viaggio nel 1956, sento una profonda nostalgia e un senso di perdita. Queste ferrovie erano non solo mezzi di trasporto, ma legami vitali nei cuori delle nostre comunità, spina dorsale del nostro sviluppo economico e sociale.
La Budrio-Medicina-Massalombarda ha chiuso nel 1964(Gestita Da Società Veneta), e la meravigliosa Rimini-Novafeltria(Gestita Da Ferrovie Padane) ci ha lasciato nel 1960 con solo ricordi da custodire. Ancora più recentemente, la Dogato-Portomaggiore è rimasta senza traffico dal 2017. Tuttavia, nonostante il disuso, la Dogato-Portomaggiore conserva ancora la sua struttura, pronta a tornare in vita al servizio di cittadini e visitatori.
Riaprire queste vie ferroviarie, non solo rivitalizzerà le comunità che attraversano, ma offrirà anche una soluzione ecologica e storica al crescente problema del traffico e dell'inquinamento. Gestite da FER (Ferrovie Emilia Romagna), queste linee potrebbero tornare a essere simbolo di progresso, rispettando la nostra storia e guardando al futuro con responsabilità.
Chiediamo ai dirigenti regionali e alle autorità competenti di considerare il valore non solo economico, ma anche storico e sociale di queste ferrovie. È il momento di investire nel nostro patrimonio culturale e nei nostri bisogni contemporanei, creando un futuro migliore e più sostenibile per tutta l'Emilia Romagna.
Per favore, unitevi a noi per supportare questa causa e fare sentire la nostra voce a chi può fare la differenza. Firmate questa petizione per un futuro migliore per le ferrovie dell'Emilia Romagna!
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Il problema
Sono cresciuto affascinato dalle storiche ferrovie della nostra amata regione, Emilia Romagna. Quando penso alle linee ferroviarie come la Ostellato-Porto Garibaldi, chiusa dal 1945, o la Modena-Cento-Ferrara, che ha visto il suo ultimo viaggio nel 1956, sento una profonda nostalgia e un senso di perdita. Queste ferrovie erano non solo mezzi di trasporto, ma legami vitali nei cuori delle nostre comunità, spina dorsale del nostro sviluppo economico e sociale.
La Budrio-Medicina-Massalombarda ha chiuso nel 1964(Gestita Da Società Veneta), e la meravigliosa Rimini-Novafeltria(Gestita Da Ferrovie Padane) ci ha lasciato nel 1960 con solo ricordi da custodire. Ancora più recentemente, la Dogato-Portomaggiore è rimasta senza traffico dal 2017. Tuttavia, nonostante il disuso, la Dogato-Portomaggiore conserva ancora la sua struttura, pronta a tornare in vita al servizio di cittadini e visitatori.
Riaprire queste vie ferroviarie, non solo rivitalizzerà le comunità che attraversano, ma offrirà anche una soluzione ecologica e storica al crescente problema del traffico e dell'inquinamento. Gestite da FER (Ferrovie Emilia Romagna), queste linee potrebbero tornare a essere simbolo di progresso, rispettando la nostra storia e guardando al futuro con responsabilità.
Chiediamo ai dirigenti regionali e alle autorità competenti di considerare il valore non solo economico, ma anche storico e sociale di queste ferrovie. È il momento di investire nel nostro patrimonio culturale e nei nostri bisogni contemporanei, creando un futuro migliore e più sostenibile per tutta l'Emilia Romagna.
Per favore, unitevi a noi per supportare questa causa e fare sentire la nostra voce a chi può fare la differenza. Firmate questa petizione per un futuro migliore per le ferrovie dell'Emilia Romagna!
I decisori
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Petizione creata in data 17 luglio 2026