RIAPERTURA DELLA PALESTRA DI ROCCIA DI ROCCHE DI CIVITELLA


RIAPERTURA DELLA PALESTRA DI ROCCIA DI ROCCHE DI CIVITELLA
Il problema
PETIZIONE POPOLARE VOLTA ALLA RIAPERTURA DELLA PALESTRA DI ROCCIA DI ROCCHE DI CIVITELLA SITUATA NEL COMUNE DI CIVITELLA DEL TRONTO (TERAMO)
La palestra di roccia del Colle San Nicola a Rocche di Civitella è una realtà che andrebbe, a nostro modesto avviso, sostenuta ed apprezzata in quanto rappresenta una palestra “di vita”.
Crediamo che la nobile arte dell’arrampicata, sia una delle pratiche più sane, per la mente ed il corpo, che esistano nel novero delle attività sportive, in quanto essa si basa sull’equilibrio psicofisico, abituando alla consapevolezza di sé e dell’ambiente circostante e alla relazione di fiducia e di scambio con gli altri.
Respingiamo pertanto con decisione e fermezza le inesattezze contenute in una petizione firmata da alcuni cittadini di Rocche, che si identificano come “Comitato Rocche” contro l’utilizzo e la fruizione del sito di arrampicata.
In particolare precisiamo che:
• La palestra è stata attrezzata per valorizzare un posto panoramico e meritevole che si presta all’apertura di vie facili adatte a principianti e bambini, che possono muovere i primi passi in verticale in sicurezza o a chi voglia assaporare il lato più ludico della scalata.
• L’attrezzatura della suddetta falesia, completamente autofinanziata, è stata pensata anche per dare visibilità ad un posto finora trascurato dal punto di vista turistico e per aiutare le attività della zona (Bar, ristoranti, ecc) e se adeguatamente sfruttata potrebbe risultare un valore aggiunto per la comunità.
• L’attrezzatura degli itinerari è stata fatta seguendo le linee guida per l’attrezzatura dei siti naturali del collegio guide alpine. Le vie di arrampicata sono pertanto state ripulite da massi pericolanti e sono ora percorribili in tutta sicurezza. In fase di disgaggio nessun masso è rotolato a valle in modo da costituire pericolo per persone o abitazioni e la parete risulta al momento bonificata e pertanto più sicura.
• Gli ancoraggi, che devono essere infissi in aree di roccia compattissima, non indeboliscono la struttura rocciosa e sono stati posizionati molto ravvicinati per consentire una progressione sicura. In questa sede denunciamo anche la manomissione e il furto di parte dell’attrezzatura (questo si molto pericoloso!)
• Come da prassi gli itinerari sono stati identificati con nomi di fantasia per orientarsi agevolmente (un itinerario è stato dedicato a Rocche!). Non si tratta quindi di scritte vandaliche!
• Sia il parcheggio che le zone a ridosso della falesia, che versavano in uno stato di totale incuria, sono state ripulite da rifiuti di vario genere.
L’Associazione Teknoalp, per risolvere il problema, circa le responsabilità delle quali l’Istituto Sostentamento Clero potrebbe essere chiamato a rispondere, ha chiesto di stipulare un contratto di gestione del fondo sul quale insiste la falesia.
A cura dell’Associazione saranno istallati una serie di cartelli in cui si raccomanda il rispetto dei luoghi e la stessa si adopererà per tenere pulita tutta l’area circostante.
Chiediamo pertanto che vengano accolte le proposte avanzate dall’Associazione Teknoalp, che si è resa disponibile per la gestione del sito di arrampicata e facciamo nostre tutte le considerazioni fin qui espresse.
Se sei d’accordo con quanto sopra scritto firma la petizione ed aiutaci a perseguire l’obiettivo!
Grazie
Associazione TeknoAlp ASD
345
Il problema
PETIZIONE POPOLARE VOLTA ALLA RIAPERTURA DELLA PALESTRA DI ROCCIA DI ROCCHE DI CIVITELLA SITUATA NEL COMUNE DI CIVITELLA DEL TRONTO (TERAMO)
La palestra di roccia del Colle San Nicola a Rocche di Civitella è una realtà che andrebbe, a nostro modesto avviso, sostenuta ed apprezzata in quanto rappresenta una palestra “di vita”.
Crediamo che la nobile arte dell’arrampicata, sia una delle pratiche più sane, per la mente ed il corpo, che esistano nel novero delle attività sportive, in quanto essa si basa sull’equilibrio psicofisico, abituando alla consapevolezza di sé e dell’ambiente circostante e alla relazione di fiducia e di scambio con gli altri.
Respingiamo pertanto con decisione e fermezza le inesattezze contenute in una petizione firmata da alcuni cittadini di Rocche, che si identificano come “Comitato Rocche” contro l’utilizzo e la fruizione del sito di arrampicata.
In particolare precisiamo che:
• La palestra è stata attrezzata per valorizzare un posto panoramico e meritevole che si presta all’apertura di vie facili adatte a principianti e bambini, che possono muovere i primi passi in verticale in sicurezza o a chi voglia assaporare il lato più ludico della scalata.
• L’attrezzatura della suddetta falesia, completamente autofinanziata, è stata pensata anche per dare visibilità ad un posto finora trascurato dal punto di vista turistico e per aiutare le attività della zona (Bar, ristoranti, ecc) e se adeguatamente sfruttata potrebbe risultare un valore aggiunto per la comunità.
• L’attrezzatura degli itinerari è stata fatta seguendo le linee guida per l’attrezzatura dei siti naturali del collegio guide alpine. Le vie di arrampicata sono pertanto state ripulite da massi pericolanti e sono ora percorribili in tutta sicurezza. In fase di disgaggio nessun masso è rotolato a valle in modo da costituire pericolo per persone o abitazioni e la parete risulta al momento bonificata e pertanto più sicura.
• Gli ancoraggi, che devono essere infissi in aree di roccia compattissima, non indeboliscono la struttura rocciosa e sono stati posizionati molto ravvicinati per consentire una progressione sicura. In questa sede denunciamo anche la manomissione e il furto di parte dell’attrezzatura (questo si molto pericoloso!)
• Come da prassi gli itinerari sono stati identificati con nomi di fantasia per orientarsi agevolmente (un itinerario è stato dedicato a Rocche!). Non si tratta quindi di scritte vandaliche!
• Sia il parcheggio che le zone a ridosso della falesia, che versavano in uno stato di totale incuria, sono state ripulite da rifiuti di vario genere.
L’Associazione Teknoalp, per risolvere il problema, circa le responsabilità delle quali l’Istituto Sostentamento Clero potrebbe essere chiamato a rispondere, ha chiesto di stipulare un contratto di gestione del fondo sul quale insiste la falesia.
A cura dell’Associazione saranno istallati una serie di cartelli in cui si raccomanda il rispetto dei luoghi e la stessa si adopererà per tenere pulita tutta l’area circostante.
Chiediamo pertanto che vengano accolte le proposte avanzate dall’Associazione Teknoalp, che si è resa disponibile per la gestione del sito di arrampicata e facciamo nostre tutte le considerazioni fin qui espresse.
Se sei d’accordo con quanto sopra scritto firma la petizione ed aiutaci a perseguire l’obiettivo!
Grazie
Associazione TeknoAlp ASD
345
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Petizione creata in data 18 ottobre 2022