
Carissimi,
vi scrivo per aggiornarvi su come sta proseguendo la nostra battaglia legale per il reparto di Pediatria di Alghero.
Oggi abbiamo inviato una nuova PEC alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti, per sollecitare aggiornamenti sulle denunce già presentate nei mesi scorsi.
Ma c’è una notizia che vale più di tutto: ad oggi almeno altre 10 persone hanno deciso di sostenere la causa in modo concreto, inviando una PEC per integrare le denunce già avviate. È un gesto semplice, gratuito, legale – ma potentissimo. Ed è la dimostrazione che quando i cittadini agiscono, qualcosa si muove davvero.
Eppure, c’è una domanda che continua a restare senza risposta:
com’è possibile che nessun politico, nessun rappresentante istituzionale, inviti i cittadini a fare proprio questo – a denunciare formalmente, tramite PEC, le negligenze gravi e documentate?
Ci si chiede: è mancanza di competenza? È disinteresse? È forse calcolo politico?
Non lo diciamo per giudicare o accusare – ma perché è doveroso osservare questa assenza e farci delle domande.
Il silenzio di chi ha voce e potere, a volte, fa più rumore delle parole.
Per fortuna, i cittadini stanno dando una risposta diversa. E lo stanno facendo senza aspettare “permessi” o visibilità.
Se anche tu vuoi contribuire con un’azione concreta, siamo disponibili a spiegarti come fare. È semplice, legale e sicuro.
Grazie a chi c’è.
Grazie a chi ci sarà.
Con determinazione,
Davide, Sara ed Elias