Revocare l'aumento degli stipendi del comune di Trapani


Revocare l'aumento degli stipendi del comune di Trapani
Il problema
Istanza per l’annullamento della Delibera n. 581/2025 e contestuale atto di indirizzo per la riduzione volontaria delle indennità di funzione.
Al Sindaco del Comune di Trapani
Ai Componenti della Giunta Comunale
Al Presidente del Consiglio Comunale
E p.c. Alla Cittadinanza di Trapani
I sottoscritti cittadini di Trapani, con la presente, esprimono la più totale e ferma indignazione in merito all’adozione della Delibera di Giunta n. 581, approvata in data 31 dicembre 2025, avente ad oggetto l’adeguamento al rialzo (fino ai massimali di legge) delle indennità di funzione per il Sindaco e gli Assessori.
CONSIDERATO CHE:
La succitata delibera è stata assunta in una data e in un orario (31 dicembre, ore 12:00) che appaiono chiaramente scelti per sottrarre il provvedimento al necessario dibattito pubblico e al controllo sociale della cittadinanza.
L’Amministrazione ha più volte giustificato la carenza di servizi essenziali, lo stato di degrado di diverse aree cittadine e i ritardi nelle manutenzioni ordinarie citando la "scarsità di risorse" e la necessità di "salvaguardare gli equilibri di bilancio".
Il ricorso all'immediata esecutività dell'atto non appare giustificato da alcuna urgenza pubblica, se non quella di garantire l'erogazione di compensi maggiorati a discapito delle casse comunali già gravate da criticità.
RILEVATO CHE:
Tale scelta rappresenta uno schiaffo morale a migliaia di famiglie trapanesi che affrontano quotidianamente la crisi economica e disservizi cronici. Il contrasto tra l’auto-attribuzione del massimo compenso possibile e la qualità dei servizi resi alla città è politicamente e socialmente inaccettabile.
PERTANTO, SI CHIEDE FORMALMENTE:
La revoca immediata in autotutela della Delibera n. 581 del 31/12/2025.
L'impegno solenne da parte del Sindaco e della Giunta a rinunciare formalmente agli aumenti previsti, mantenendo le indennità ai livelli precedenti o riducendole ulteriormente, destinando le economie di spesa a un fondo vincolato per l'assistenza sociale o la manutenzione urgente delle strade.
Una convocazione urgente del Consiglio Comunale aperta alla cittadinanza per discutere della priorità di spesa del Comune di Trapani.
La presente vale come atto di diffida politica. La cittadinanza non è più disposta a tollerare che il "bene comune" venga sacrificato per il privilegio di pochi. In assenza di un passo indietro immediato, verranno intraprese tutte le forme di protesta civile e democratica necessarie.
Trapani, Gennaio 2026

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Il problema
Istanza per l’annullamento della Delibera n. 581/2025 e contestuale atto di indirizzo per la riduzione volontaria delle indennità di funzione.
Al Sindaco del Comune di Trapani
Ai Componenti della Giunta Comunale
Al Presidente del Consiglio Comunale
E p.c. Alla Cittadinanza di Trapani
I sottoscritti cittadini di Trapani, con la presente, esprimono la più totale e ferma indignazione in merito all’adozione della Delibera di Giunta n. 581, approvata in data 31 dicembre 2025, avente ad oggetto l’adeguamento al rialzo (fino ai massimali di legge) delle indennità di funzione per il Sindaco e gli Assessori.
CONSIDERATO CHE:
La succitata delibera è stata assunta in una data e in un orario (31 dicembre, ore 12:00) che appaiono chiaramente scelti per sottrarre il provvedimento al necessario dibattito pubblico e al controllo sociale della cittadinanza.
L’Amministrazione ha più volte giustificato la carenza di servizi essenziali, lo stato di degrado di diverse aree cittadine e i ritardi nelle manutenzioni ordinarie citando la "scarsità di risorse" e la necessità di "salvaguardare gli equilibri di bilancio".
Il ricorso all'immediata esecutività dell'atto non appare giustificato da alcuna urgenza pubblica, se non quella di garantire l'erogazione di compensi maggiorati a discapito delle casse comunali già gravate da criticità.
RILEVATO CHE:
Tale scelta rappresenta uno schiaffo morale a migliaia di famiglie trapanesi che affrontano quotidianamente la crisi economica e disservizi cronici. Il contrasto tra l’auto-attribuzione del massimo compenso possibile e la qualità dei servizi resi alla città è politicamente e socialmente inaccettabile.
PERTANTO, SI CHIEDE FORMALMENTE:
La revoca immediata in autotutela della Delibera n. 581 del 31/12/2025.
L'impegno solenne da parte del Sindaco e della Giunta a rinunciare formalmente agli aumenti previsti, mantenendo le indennità ai livelli precedenti o riducendole ulteriormente, destinando le economie di spesa a un fondo vincolato per l'assistenza sociale o la manutenzione urgente delle strade.
Una convocazione urgente del Consiglio Comunale aperta alla cittadinanza per discutere della priorità di spesa del Comune di Trapani.
La presente vale come atto di diffida politica. La cittadinanza non è più disposta a tollerare che il "bene comune" venga sacrificato per il privilegio di pochi. In assenza di un passo indietro immediato, verranno intraprese tutte le forme di protesta civile e democratica necessarie.
Trapani, Gennaio 2026

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Petizione creata in data 3 gennaio 2026