Revocare ingiusta confisca della patente e dell'auto


Revocare ingiusta confisca della patente e dell'auto
Il problema
Mi chiamo Lorenzo V. e ho 27 anni. Il 29 agosto 2025 ho subito un grave abuso di potere da parte di due carabinieri che mi hanno fermato nella zona di Fiumicino, mentre ero semplicemente diretto a mangiare un panino in un pub. Vicino si stava svolgendo un raduno di auto sportive e, senza la minima prova o ragione plausibile, i carabinieri hanno supposto che stessi partecipando a una gara clandestina. Questa supposizione errata con inoltre testimoni oculari che sul posto hanno confermato la mia innocenza, il tutto ha portato ad una denuncia penale e alla successiva confisca della mia patente e del mio veicolo.
Questa situazione non rappresenta solo un'ingiustizia personale e un abuso di potere, ma ha compromesso profondamente la mia vita quotidiana. Essendo un ragazzo con disabilità e problemi alla schiena, la mobilità è per me un bisogno fondamentale. La mia auto non è un lusso, ma un mezzo essenziale per la mia autonomia e dignità. Questa ingiustizia mi ha privato della libertà di muovermi liberamente e di mantenere la mia indipendenza.
Chiedo la vostra solidarietà per fare appello alle autorità competenti affinché rivedano la mia situazione e mi restituiscano quanto ingiustamente tolto. Dobbiamo far sì che le forze dell'ordine agiscano sempre con equità e giustizia, garantendo che nessuno subisca arbitrari abusi di potere che peggiorano la qualità della vita.
Firmate la petizione per aiutarmi a riavere il mio diritto alla libertà e all'autonomia.

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Il problema
Mi chiamo Lorenzo V. e ho 27 anni. Il 29 agosto 2025 ho subito un grave abuso di potere da parte di due carabinieri che mi hanno fermato nella zona di Fiumicino, mentre ero semplicemente diretto a mangiare un panino in un pub. Vicino si stava svolgendo un raduno di auto sportive e, senza la minima prova o ragione plausibile, i carabinieri hanno supposto che stessi partecipando a una gara clandestina. Questa supposizione errata con inoltre testimoni oculari che sul posto hanno confermato la mia innocenza, il tutto ha portato ad una denuncia penale e alla successiva confisca della mia patente e del mio veicolo.
Questa situazione non rappresenta solo un'ingiustizia personale e un abuso di potere, ma ha compromesso profondamente la mia vita quotidiana. Essendo un ragazzo con disabilità e problemi alla schiena, la mobilità è per me un bisogno fondamentale. La mia auto non è un lusso, ma un mezzo essenziale per la mia autonomia e dignità. Questa ingiustizia mi ha privato della libertà di muovermi liberamente e di mantenere la mia indipendenza.
Chiedo la vostra solidarietà per fare appello alle autorità competenti affinché rivedano la mia situazione e mi restituiscano quanto ingiustamente tolto. Dobbiamo far sì che le forze dell'ordine agiscano sempre con equità e giustizia, garantendo che nessuno subisca arbitrari abusi di potere che peggiorano la qualità della vita.
Firmate la petizione per aiutarmi a riavere il mio diritto alla libertà e all'autonomia.

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Petizione creata in data 13 dicembre 2025