Rendiamo accessibili i nuovi farmaci contro l’obesità: non sono estetici, ma cure salvavit


Rendiamo accessibili i nuovi farmaci contro l’obesità: non sono estetici, ma cure salvavit
Il problema
L’obesità è una malattia cronica riconosciuta dall’OMS che colpisce milioni di persone in Italia.Non è una colpa, né una mancanza di volontà: è una condizione complessa che coinvolge corpo e mente, e che spesso impedisce di vivere con libertà e salute.Chi convive con l’obesità lo sa: dieta, palestra e forza di volontà da sole non bastano, perché il corpo reagisce difendendosi dal calo di peso.
Negli ultimi anni la ricerca ha sviluppato una nuova classe di farmaci — gli agonisti del recettore GLP-1 e GLP-1/GIP (come liraglutide, semaglutide, tirzepatide) — che rappresentano una svolta terapeutica.Non si tratta di farmaci estetici: sono cure salvavita che riducono peso, diabete, rischio cardiovascolare e molte complicanze.In numerosi Paesi europei sono già riconosciuti e rimborsati, mentre in Italia il loro costo (oltre 200 € al mese) li rende inaccessibili per la maggior parte delle persone.Se nulla cambierà, chi vive l’obesità continuerà a essere lasciato indietro e privato di un trattamento efficace.
Dietro la parola “obesità” ci sono persone, vite, e spesso anni di fatica e frustrazione davanti a cure inefficaci o inaccessibili.
Sul piano clinico, l’obesità aumenta in modo significativo il rischio di:
diabete di tipo 2,
ipertensione e malattie cardiovascolari,
apnee notturne e difficoltà respiratorie,
artrosi e dolore cronico,
alcune forme tumorali,
e gravi sofferenze psicologiche, spesso aggravate dallo stigma sociale.
Garantire accesso alle cure non significa “premiare la pigrizia”, come purtroppo ancora si sente dire, ma prevenire malattie, ridurre disabilità e migliorare la qualità della vita.
È un investimento di salute pubblica e di civiltà. 💚
✍️ Firma e condividi: https://www.change.org/AccessoAlleCureObesita
L’obesità non è una scelta. È una malattia cronica che può essere curata con le giuste terapie.Chiediamo al Ministero della Salute e all’AIFA di:
●Riconoscere formalmente l’obesità come patologia cronica da trattare in modo continuativo;
●Garantire l’accesso equo e la rimborsabilità dei farmaci agonisti GLP-1 e GLP-1/GIP;
●promuovere informazione e sensibilizzazione per superare stigma e pregiudizi.
È il momento di garantire a tutti le stesse opportunità di cura.
Firma per chiedere che in Italia le terapie contro l’obesità diventino accessibili, rimborsabili e riconosciute come diritto alla salute.

87
Il problema
L’obesità è una malattia cronica riconosciuta dall’OMS che colpisce milioni di persone in Italia.Non è una colpa, né una mancanza di volontà: è una condizione complessa che coinvolge corpo e mente, e che spesso impedisce di vivere con libertà e salute.Chi convive con l’obesità lo sa: dieta, palestra e forza di volontà da sole non bastano, perché il corpo reagisce difendendosi dal calo di peso.
Negli ultimi anni la ricerca ha sviluppato una nuova classe di farmaci — gli agonisti del recettore GLP-1 e GLP-1/GIP (come liraglutide, semaglutide, tirzepatide) — che rappresentano una svolta terapeutica.Non si tratta di farmaci estetici: sono cure salvavita che riducono peso, diabete, rischio cardiovascolare e molte complicanze.In numerosi Paesi europei sono già riconosciuti e rimborsati, mentre in Italia il loro costo (oltre 200 € al mese) li rende inaccessibili per la maggior parte delle persone.Se nulla cambierà, chi vive l’obesità continuerà a essere lasciato indietro e privato di un trattamento efficace.
Dietro la parola “obesità” ci sono persone, vite, e spesso anni di fatica e frustrazione davanti a cure inefficaci o inaccessibili.
Sul piano clinico, l’obesità aumenta in modo significativo il rischio di:
diabete di tipo 2,
ipertensione e malattie cardiovascolari,
apnee notturne e difficoltà respiratorie,
artrosi e dolore cronico,
alcune forme tumorali,
e gravi sofferenze psicologiche, spesso aggravate dallo stigma sociale.
Garantire accesso alle cure non significa “premiare la pigrizia”, come purtroppo ancora si sente dire, ma prevenire malattie, ridurre disabilità e migliorare la qualità della vita.
È un investimento di salute pubblica e di civiltà. 💚
✍️ Firma e condividi: https://www.change.org/AccessoAlleCureObesita
L’obesità non è una scelta. È una malattia cronica che può essere curata con le giuste terapie.Chiediamo al Ministero della Salute e all’AIFA di:
●Riconoscere formalmente l’obesità come patologia cronica da trattare in modo continuativo;
●Garantire l’accesso equo e la rimborsabilità dei farmaci agonisti GLP-1 e GLP-1/GIP;
●promuovere informazione e sensibilizzazione per superare stigma e pregiudizi.
È il momento di garantire a tutti le stesse opportunità di cura.
Firma per chiedere che in Italia le terapie contro l’obesità diventino accessibili, rimborsabili e riconosciute come diritto alla salute.

87
I decisori
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 19 ottobre 2025