Regolamentare la vendita di articoli pericolosi

Il problema

Ai competenti organi istituzionali
della Repubblica Italiana
(Governo, Parlamento, Regioni e Comuni)

e alle Istituzioni dell’Unione Europea
(Parlamento Europeo, Commissione Europea, Consiglio dell’Unione Europea)

I cittadini e le cittadine firmatari della presente petizione richiedono un intervento normativo coordinato a livello nazionale ed europeo volto a regolamentare la vendita di determinati prodotti attualmente commercializzati con estrema facilità, pur presentando rischi significativi per la sicurezza pubblica, la salute, il benessere animale e la tutela dell’ambiente.

Premesso che
articoli quali petardi, fuochi d’artificio, veleni, topicidi, pesticidi, insetticidi e prodotti chimici affini sono potenzialmente pericolosi se utilizzati in modo improprio o irresponsabile;
tali prodotti risultano spesso liberamente acquistabili, senza adeguata verifica dell’identità dell’acquirente;
l’assenza di tracciabilità del prodotto e dell’acquirente rende difficile prevenire abusi, incidenti e usi dolosi;
la circolazione di questi articoli non conosce confini nazionali e interessa l’intero mercato unico europeo;
una regolamentazione armonizzata eviterebbe disparità normative tra Stati membri;
Si chiede
l’introduzione di una normativa nazionale ed europea che preveda:

L’obbligo di identificazione dell’acquirente mediante documento di identità valido al momento dell’acquisto;
L’associazione del prodotto venduto al relativo numero di lotto, collegato ai dati dell’acquirente;
La tracciabilità dei prodotti attraverso registri digitali o sistemi equivalenti, consultabili dalle autorità competenti;
Il pieno rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali (GDPR);
Sanzioni efficaci, proporzionate e dissuasive per vendite non conformi;
Un sistema valido sia per vendite fisiche che online, incluse le piattaforme di e-commerce.
Finalità della proposta
prevenire incidenti, avvelenamenti e atti di vandalismo;
tutelare minori, animali domestici e fauna selvatica;
promuovere un uso consapevole e responsabile di prodotti pericolosi;
rafforzare la sicurezza collettiva senza limitare l’uso legittimo;
impedire che materiali potenzialmente dannosi vengano venduti con la stessa semplicità di beni innocui.
I firmatari confidano che le istituzioni italiane ed europee vogliano considerare questa richiesta come un atto di prevenzione, responsabilità e civiltà, nell’interesse dell’intera collettività.

Firma dei cittadini e delle cittadine

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Patrizia FacciniPromotore della petizione

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Ai competenti organi istituzionali
della Repubblica Italiana
(Governo, Parlamento, Regioni e Comuni)

e alle Istituzioni dell’Unione Europea
(Parlamento Europeo, Commissione Europea, Consiglio dell’Unione Europea)

I cittadini e le cittadine firmatari della presente petizione richiedono un intervento normativo coordinato a livello nazionale ed europeo volto a regolamentare la vendita di determinati prodotti attualmente commercializzati con estrema facilità, pur presentando rischi significativi per la sicurezza pubblica, la salute, il benessere animale e la tutela dell’ambiente.

Premesso che
articoli quali petardi, fuochi d’artificio, veleni, topicidi, pesticidi, insetticidi e prodotti chimici affini sono potenzialmente pericolosi se utilizzati in modo improprio o irresponsabile;
tali prodotti risultano spesso liberamente acquistabili, senza adeguata verifica dell’identità dell’acquirente;
l’assenza di tracciabilità del prodotto e dell’acquirente rende difficile prevenire abusi, incidenti e usi dolosi;
la circolazione di questi articoli non conosce confini nazionali e interessa l’intero mercato unico europeo;
una regolamentazione armonizzata eviterebbe disparità normative tra Stati membri;
Si chiede
l’introduzione di una normativa nazionale ed europea che preveda:

L’obbligo di identificazione dell’acquirente mediante documento di identità valido al momento dell’acquisto;
L’associazione del prodotto venduto al relativo numero di lotto, collegato ai dati dell’acquirente;
La tracciabilità dei prodotti attraverso registri digitali o sistemi equivalenti, consultabili dalle autorità competenti;
Il pieno rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali (GDPR);
Sanzioni efficaci, proporzionate e dissuasive per vendite non conformi;
Un sistema valido sia per vendite fisiche che online, incluse le piattaforme di e-commerce.
Finalità della proposta
prevenire incidenti, avvelenamenti e atti di vandalismo;
tutelare minori, animali domestici e fauna selvatica;
promuovere un uso consapevole e responsabile di prodotti pericolosi;
rafforzare la sicurezza collettiva senza limitare l’uso legittimo;
impedire che materiali potenzialmente dannosi vengano venduti con la stessa semplicità di beni innocui.
I firmatari confidano che le istituzioni italiane ed europee vogliano considerare questa richiesta come un atto di prevenzione, responsabilità e civiltà, nell’interesse dell’intera collettività.

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Petizione creata in data 31 dicembre 2025