In risposta alla richiesta di trasparenza e democrazia del dibattito pubblico sulla costruzione di un impianto industriale per la produzione di energia eolica sul Crinale Mugellano, fatta attraverso la nostra petizione, da tanti privati cittadini, da Italia Nostra, dall’Associazione IDRA, da forze politiche di minoranza presenti nei Consigli Comunali di Dicomano e Vicchio, la Regione Toscana ha dato una prima risposta , parzialmente positiva, deliberando l’istituzione di una Inchiesta Pubblica sul progetto di AGSM in base a norme regionali volte a favorire la partecipazione ai processi decisionali sugli impianti.
E’ sicuramente un passo positivo, che va nella direzione di rendere visibili le ragioni di contrasto all’impianto, senza limitarle alle osservazioni scritte e alle controdeduzioni svolte durante la Conferenza dei Servizi, che è l’organo decisionale sulla fattibilità o meno del progetto.
Ma non risponde alla nostra richiesta principale, che è quella di congelare l’iter autorizzativo fintanto che non sia possibile ripristinare la libertà di movimento e di riunione , che permettano informazione e discussione politica a viso aperto. Infatti nella delibera leggiamo:
Viste le problematiche legate alle limitazioni alle possibilità di spostamento all’interno del medesimo territorio nazionale e quindi all’impossibilità di partecipare ad incontri, riunioni e iniziative in luoghi pubblici imposte dalle recenti misure governative adottate a causa della straordinaria necessità e urgenza di contenere e contrastare gli effetti negativi dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, le audizioni potranno essere eventualmente svolte anche secondo modalità di videoconferenza o miste, a discrezione del Presidente, in collaborazione con i Commissari.
In risposta ad una lettera di una privata cittadina, il Presidente della Regione Enrico Rossi invece sosteneva: “E' stato deciso di attivare un'Inchiesta Pubblica i cui termini decorranno a partire dal momento in cui cesseranno le limitazioni alle possibilità di spostamento all’interno del territorio nazionale”
Chiediamo al Presidente di dare seguito a questa affermazione
Osservatorio Civico sul Progetto Eolico “Giogo di Villore”