Trasformare la ferrovia Aosta / Pre'-Saint-Didier in una pista ciclabile veloce per Aosta.


Trasformare la ferrovia Aosta / Pre'-Saint-Didier in una pista ciclabile veloce per Aosta.
Il problema
Ripristinare la vecchia ferrovia avrebbe costi notevoli, non giustificabili con la potenziale utenza, soprattutto dopo l'emergenza Covid-19. Una via di comunicazione ciclabile veloce sull'esempio di quelle olandesi, avrebbe un importante utilizzo sia turistico e sia in alternativa all'auto per spostarsi verso il centro di Aosta. Il percorso, peraltro, essendo stato progettato per il treno, non avrebbe pendenze eccessive. Si tratterebbe di fare una superstrada esclusiva per sole bici e veicoli elettrici leggeri, da utilizzare anche per veloci spostamenti locali, lontano da auto e da pedoni. Vedasi link seguente: https://www.bikeitalia.it/olanda-apre-la-strada-a-precedenza-biciclette-piu-lunga-del-paese/ .
Aggiungo che ci abbiamo già provato una volta a ripristinare la Aosta /Pre'-Sint- Didier e si è visto come è andata a finire (andate a vedere lo stato delle nuove stazioni, tipo la "Aosta Istituto"). Potrebbe, forse, funzionare se diventasse una metropolitana leggera elettrificata, ma andrebbe fatta ex novo, oppure se ci collegasse con la Francia, ma il ripristino della vecchia linea è diabolica perversione. Quel denaro, che sia regionale, comunale, statale o europeo è sempre, in ultima analisi, denaro nostro e potrebbe meglio esser speso nel potenziare drasticamente la Aosta-Torino, piuttosto. Al converso una via di comunicazione veloce a basso impatto ambientale avrebbe ricadute notevoli su salute, benessere diffuso etc. (andare in bici fa anche bene all'umore!). Nemmeno il clima può essere una giustificazione, perché il Nord Europa non l'ha certo migliore della VdA e persone di ogni età e con qualsiasi clima si spostano in bici agevolmente (sono stato due settimane a gennaio a Groningen e in città giravano solo bici).

Il problema
Ripristinare la vecchia ferrovia avrebbe costi notevoli, non giustificabili con la potenziale utenza, soprattutto dopo l'emergenza Covid-19. Una via di comunicazione ciclabile veloce sull'esempio di quelle olandesi, avrebbe un importante utilizzo sia turistico e sia in alternativa all'auto per spostarsi verso il centro di Aosta. Il percorso, peraltro, essendo stato progettato per il treno, non avrebbe pendenze eccessive. Si tratterebbe di fare una superstrada esclusiva per sole bici e veicoli elettrici leggeri, da utilizzare anche per veloci spostamenti locali, lontano da auto e da pedoni. Vedasi link seguente: https://www.bikeitalia.it/olanda-apre-la-strada-a-precedenza-biciclette-piu-lunga-del-paese/ .
Aggiungo che ci abbiamo già provato una volta a ripristinare la Aosta /Pre'-Sint- Didier e si è visto come è andata a finire (andate a vedere lo stato delle nuove stazioni, tipo la "Aosta Istituto"). Potrebbe, forse, funzionare se diventasse una metropolitana leggera elettrificata, ma andrebbe fatta ex novo, oppure se ci collegasse con la Francia, ma il ripristino della vecchia linea è diabolica perversione. Quel denaro, che sia regionale, comunale, statale o europeo è sempre, in ultima analisi, denaro nostro e potrebbe meglio esser speso nel potenziare drasticamente la Aosta-Torino, piuttosto. Al converso una via di comunicazione veloce a basso impatto ambientale avrebbe ricadute notevoli su salute, benessere diffuso etc. (andare in bici fa anche bene all'umore!). Nemmeno il clima può essere una giustificazione, perché il Nord Europa non l'ha certo migliore della VdA e persone di ogni età e con qualsiasi clima si spostano in bici agevolmente (sono stato due settimane a gennaio a Groningen e in città giravano solo bici).

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
Petizione creata in data 21 maggio 2020