Raddoppiamo gli stipendi degli insegnanti: rendere giustizia alla qualità del loro lavoro

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Gli operatori della scuola manifestano spesso un senso di frustrazione, di fatica e di distacco che minacciano la qualità del loro lavoro quotidiano e le relazioni sociali. La causa generale che produce stress è lo sbilanciamento tra le risorse che si ritiene di avere, personali o strumentali (per esempio quello di uno stipendio mensile non adeguato), e le numerose richieste che provengono dal lavoro in sé, come le incombenze burocratiche, i ritmi elevati, problemi e complessità che derivano dal contatto con l’utenza.

I più recenti dati Ocse ed Eurydice evidenziano che le retribuzioni degli insegnanti italiani sono tra le più basse in Europa. Sappiamo che gli stipendi dei docenti in Germania sono quasi il doppio rispetto a quelli italiani, per tutti i gradi di scuole e per tutte le anzianità. Anche in Spagna le retribuzioni, soprattutto quelle iniziali, si collocano al di sopra della media europea. La Francia ricalca l’andamento europeo, ma con le retribuzioni intermedie più basse, mentre l’Italia si mantiene allineata al livello europeo fino all’anzianità di servizio di 15 anni ma segna un netto calo a fine carriera.

Il trattamento economico ha un’influenza sul benessere generale del lavoratore e sulla percezione del suo ruolo da parte della società.  A tal riguardo possiamo notare la recente importante conquista, da parte dei dirigenti scolastici, di un sostanzioso aumento di stipendio, più che giusto e motivato visto il ruolo svolto. Al contrario, il riconoscimento sociale degli insegnanti, che passa anche attraverso la retribuzione, tarda ancora ad arrivare.

La dimensione culturale della professione docente comprende senza dubbio la padronanza dei nuclei fondamentali delle discipline oggetto di insegnamento, ovvero delle conoscenze essenziali, dei quadri concettuali, della connessione di informazioni e nozioni riferibili a specifici contenuti disciplinari. Tale padronanza si estende alle conoscenze di tipo procedurale, di tipo immaginativo, di tipo rappresentativo, assai ricche sotto il profilo formativo ed indispensabili sul piano professionale. E’ giusto chiedere ai docenti una maggiore competenza culturale e disciplinare, ma a questa deve seguire una maggiorazione retributiva consistente ( teoricamente il doppio dello stipendio attuale ).

Per quanto scritto si chiede

1.     La restituzione dell’anno 2013 per il calcolo degli scatti di anzianità;

2.     L'adeguamento dello stipendio a quello dei colleghi europei ( in particolare a quello dei colleghi tedeschi, raddoppiando il nostro stipendio ).

 

Aldo Domenico Ficara

Amministratore del Gruppo Facebook  “ GLI STIPENDI DEGLI INSEGNANTI SONO UNA VERGOGNA. RADDOPPIAMOLI “ (https://www.facebook.com/groups/206237239742851/ )