RACCOLTA FIRME PER UNA SCELTA CONDIVISA E INTELLIGENTE PER GAVIRATE E LA SUA MOBILITÀ!

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Raggiungiamo 200 firme!
Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!
Firmatari recenti
Fabrizio e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

TI CHIEDIAMO UNA FIRMA PER:


NO alla realizzazione del sovrappasso sulla SP1


alla realizzazione della rotonda a Voltorre


alla messa in sicurezza ingresso Chiostro e via Monterosa


al collegamento ciclopedonale tra lo Stein e la ciclopedonale Gavirate–Besozzo utilizzando
il sottopasso esistente

alla sistemazione viabilistica ed ambientale dell’incrocio di Oltrona


COME FINANZIARLE:
Utilizzando il milione e trecentomila euro stanziati per il sovrappasso sulla SP1.
PERCHÉ SIAMO CONTRARI AL SOVRAPPASSO SULLA SP1 Riteniamo che un’opera da
1.300.000 euro debba essere:
condivisa con la cittadinanza, supportata da dati chiari, inserita in una visione coerente di
sviluppo.

Ad oggi:
Non risultano presentazioni pubbliche approfondite del progetto. Non sono stati diffusi dati
su flussi pedonali, traffico o incidentalità. L’attuale attraversamento a raso, numeri alla mano,
ha dimostrato di funzionare. Ci chiediamo: è davvero questa la priorità per Gavirate?

LE VERE URGENZE:
- Rotonda di Voltorre Un incrocio pericoloso, teatro di code quotidiane e situazioni di
rischio.
- Messa in sicurezza dell’uscita del Chiostro e via Monterosa Un’area critica, buia e
pericolosa. Proprio in quel tratto si è verificato un incidente mortale. Il Chiostro è un
bene architettonico di primaria importanza, oggetto di valorizzazione da parte della
Provincia: è inaccettabile che l’accesso rimanga in condizioni di insicurezza.
- Messa in sicurezza dell’incrocio di Oltrona Interventi di sistemazione viabilistica e di
attenuazione dell’inquinamento atmosferico e acustico sono necessari per l’incrocio
tra le vie Rossi, Unione, Morosolo e Rovera.


Proponiamo un collegamento reale e funzionale tra lo Stein e la ciclabile Gavirate–Besozzo,
sfruttando il sottopasso esistente oggi inutilizzato.


VOGLIAMO ESSERE CITTADINI ATTIVI.

Non ci opponiamo per principio, ma proponiamo
alternative concrete per il domani di Gavirate.

Spendiamo meglio il milione e trecentomila euro:
più sicurezza, più qualità urbana, più coerenza nello sviluppo del territorio.

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