Raccolta firme per la tutela e il riconoscimento del patrimonio linguistico salentino


Raccolta firme per la tutela e il riconoscimento del patrimonio linguistico salentino
Il problema
Mi chiamo Leonardo e sono un cittadino del Salento.
Questa petizione nasce dal desiderio di tutelare una lingua che rappresenta una parte profonda della nostra identità culturale e storica.
Il salentino non è solo un dialetto locale, ma una lingua storica e viva, parlata da secoli e tramandata oralmente di generazione in generazione. È la lingua delle nostre famiglie, delle tradizioni, delle storie e della memoria collettiva del nostro territorio.
Una lingua, molte varianti
La lingua salentina non appartiene a un solo paese o a un singolo comune, ma si estende su un ampio territorio che comprende la provincia di Lecce, gran parte della provincia di Brindisi e la parte orientale della provincia di Taranto, presentando varianti locali lievi e naturali.
Queste differenze non ne indeboliscono l’unità, ma ne confermano la vitalità, come avviene per tutte le lingue storiche.
Il riconoscimento richiesto riguarda la lingua salentina nel suo insieme, nel pieno rispetto di tutte le sue espressioni territoriali, senza escludere né gerarchizzare alcuna variante.
Perché chiediamo il riconoscimento
In assenza di una tutela istituzionale, la lingua salentina rischia di essere progressivamente relegata al solo folklore e di scomparire dall’uso quotidiano.
Il suo riconoscimento ufficiale permetterebbe:
la tutela e la valorizzazione del patrimonio linguistico salentino;
la promozione culturale e storica del territorio;
lo studio e la trasmissione consapevole della lingua alle nuove generazioni;
il riconoscimento del valore identitario delle comunità che la parlano.
La nostra richiesta
Chiediamo alle istituzioni competenti — Stato italiano e Regione Puglia — di avviare il percorso per il riconoscimento ufficiale della lingua salentina come patrimonio linguistico e culturale, al pari di altre lingue storiche già tutelate.
Firmare questa petizione significa difendere una lingua, una storia e un’identità che appartengono a tutti noi.

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Il problema
Mi chiamo Leonardo e sono un cittadino del Salento.
Questa petizione nasce dal desiderio di tutelare una lingua che rappresenta una parte profonda della nostra identità culturale e storica.
Il salentino non è solo un dialetto locale, ma una lingua storica e viva, parlata da secoli e tramandata oralmente di generazione in generazione. È la lingua delle nostre famiglie, delle tradizioni, delle storie e della memoria collettiva del nostro territorio.
Una lingua, molte varianti
La lingua salentina non appartiene a un solo paese o a un singolo comune, ma si estende su un ampio territorio che comprende la provincia di Lecce, gran parte della provincia di Brindisi e la parte orientale della provincia di Taranto, presentando varianti locali lievi e naturali.
Queste differenze non ne indeboliscono l’unità, ma ne confermano la vitalità, come avviene per tutte le lingue storiche.
Il riconoscimento richiesto riguarda la lingua salentina nel suo insieme, nel pieno rispetto di tutte le sue espressioni territoriali, senza escludere né gerarchizzare alcuna variante.
Perché chiediamo il riconoscimento
In assenza di una tutela istituzionale, la lingua salentina rischia di essere progressivamente relegata al solo folklore e di scomparire dall’uso quotidiano.
Il suo riconoscimento ufficiale permetterebbe:
la tutela e la valorizzazione del patrimonio linguistico salentino;
la promozione culturale e storica del territorio;
lo studio e la trasmissione consapevole della lingua alle nuove generazioni;
il riconoscimento del valore identitario delle comunità che la parlano.
La nostra richiesta
Chiediamo alle istituzioni competenti — Stato italiano e Regione Puglia — di avviare il percorso per il riconoscimento ufficiale della lingua salentina come patrimonio linguistico e culturale, al pari di altre lingue storiche già tutelate.
Firmare questa petizione significa difendere una lingua, una storia e un’identità che appartengono a tutti noi.

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Petizione creata in data 25 gennaio 2026