raccolta differenziata, carissima AMA, la nostra città non è una discarica

Il problema

Oggetto: "Carissima AMA, il nostro quartiere non è una discarica."

Mi rivolgo a voi in qualità di cittadino di Roma, espressione di un quartiere che quotidianamente patisce le conseguenze di un servizio di raccolta rifiuti che a malapena può definirsi tale.

Il nostro quartiere non è una discarica, eppure gli esempi che contraddicono questa affermazione si moltiplicano di giorno in giorno. Rifiuti non raccolti, differenziata abbandonata a se stessa, cestini per la carta perpetuamente stracolmi - queste sono le immagini che ci troviamo costretti a fronteggiare nella vita quotidiana.

Non si tratta solo di un problema estetico, ma di una questione di salute pubblica, di senso civico e di rispetto per l'ambiente. La raccolta differenziata non è un optional, bensì un servizio essenziale per i cittadini, un dovere irrinunciabile dell’amministrazione pubblica, finanziato con le tariffe tra le più alte d’Italia.

Riteniamo che i rifiuti debbano essere considerati una risorsa: la carta, la plastica e l’indifferenziata potrebbero e dovrebbero essere gestite in modo efficiente, riciclate e riutilizzate. Purtroppo, ciò che osserviamo è un sistema che fallisce nel suo compito più elementare, trasformando il nostro quartiere in una discarica a cielo aperto.

Ci chiediamo: perché in Roma, a differenza di molte altre città evolute e civili, i cittadini devono sopportare questo degrado? Perché dobbiamo continuare a conferire la differenziata con diligenza, nella speranza di un mondo migliore, quando ciò che vediamo è l'indifferenza di chi dovrebbe raccogliere i nostri rifiuti?

Durante le festività, il servizio si deteriora ulteriormente, raggiungendo livelli che ricordano più una favela che la capitale di un paese occidentale. La raccolta di qualsiasi tipo di rifiuto sembra cessare del tutto, lasciando le strade ingombre e sporche.

Chiediamo quindi a voi, responsabili pubblici, amministratori e dirigenti dell'AMA, una risposta scritta e concreta a queste domande. Vogliamo sapere come intendete affrontare questa situazione e migliorare il servizio di raccolta rifiuti nel nostro quartiere.

Invieremo questo appello a tutte le autorità coinvolte in questo problema inaccettabile e ad alcune testate giornalistiche. Non possiamo più tollerare che Roma, la nostra bellissima città, sia trattata come una discarica.

Paghiamo tasse sui rifiuti tra le più alte d’Italia. Meritiamo un servizio adeguato e una classe dirigente all'altezza del compito.

In attesa di un vostro riscontro, porgo i miei più cordiali saluti.

 

 

Comitato Sicurezza Aldo Ballarin

comitato.aldo.ballarin@gmail.com

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12.212

Il problema

Oggetto: "Carissima AMA, il nostro quartiere non è una discarica."

Mi rivolgo a voi in qualità di cittadino di Roma, espressione di un quartiere che quotidianamente patisce le conseguenze di un servizio di raccolta rifiuti che a malapena può definirsi tale.

Il nostro quartiere non è una discarica, eppure gli esempi che contraddicono questa affermazione si moltiplicano di giorno in giorno. Rifiuti non raccolti, differenziata abbandonata a se stessa, cestini per la carta perpetuamente stracolmi - queste sono le immagini che ci troviamo costretti a fronteggiare nella vita quotidiana.

Non si tratta solo di un problema estetico, ma di una questione di salute pubblica, di senso civico e di rispetto per l'ambiente. La raccolta differenziata non è un optional, bensì un servizio essenziale per i cittadini, un dovere irrinunciabile dell’amministrazione pubblica, finanziato con le tariffe tra le più alte d’Italia.

Riteniamo che i rifiuti debbano essere considerati una risorsa: la carta, la plastica e l’indifferenziata potrebbero e dovrebbero essere gestite in modo efficiente, riciclate e riutilizzate. Purtroppo, ciò che osserviamo è un sistema che fallisce nel suo compito più elementare, trasformando il nostro quartiere in una discarica a cielo aperto.

Ci chiediamo: perché in Roma, a differenza di molte altre città evolute e civili, i cittadini devono sopportare questo degrado? Perché dobbiamo continuare a conferire la differenziata con diligenza, nella speranza di un mondo migliore, quando ciò che vediamo è l'indifferenza di chi dovrebbe raccogliere i nostri rifiuti?

Durante le festività, il servizio si deteriora ulteriormente, raggiungendo livelli che ricordano più una favela che la capitale di un paese occidentale. La raccolta di qualsiasi tipo di rifiuto sembra cessare del tutto, lasciando le strade ingombre e sporche.

Chiediamo quindi a voi, responsabili pubblici, amministratori e dirigenti dell'AMA, una risposta scritta e concreta a queste domande. Vogliamo sapere come intendete affrontare questa situazione e migliorare il servizio di raccolta rifiuti nel nostro quartiere.

Invieremo questo appello a tutte le autorità coinvolte in questo problema inaccettabile e ad alcune testate giornalistiche. Non possiamo più tollerare che Roma, la nostra bellissima città, sia trattata come una discarica.

Paghiamo tasse sui rifiuti tra le più alte d’Italia. Meritiamo un servizio adeguato e una classe dirigente all'altezza del compito.

In attesa di un vostro riscontro, porgo i miei più cordiali saluti.

 

 

Comitato Sicurezza Aldo Ballarin

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Petizione creata in data 5 giugno 2023