RACCOLTA DIFFERENZIATA A SAN LORENZO


RACCOLTA DIFFERENZIATA A SAN LORENZO
Il problema
Siamo per la raccolta differenziata ma i costi economici e igienici/sanitari della stessa non devono ricadere sui cittadini che già pagano il servizio all'Ama. Da qualche mese a San Lorenzo è partita la raccolta differenziata togliendo i cassonetti dei rifiuti dalla strada per posizionarne altri più piccoli all'interno dei condomini, nei cortili e negli androni.
Per i palazzi dotati di cortili o spazi idonei la situazione può essere anche accettabile, mentre per tutti quelli, e sono tanti, che non hanno spazi idonei la situazione diventa ogni giorno più insostenibile perché i rifiuti tolti dalla strada vengono depositati negli androni condominiali spesso piccoli e angusti, anche al di fuori dei cassonetti quando per ragioni di scioperi o mancato ritiro i cassonetti non sono sufficienti. Creando in ogni condominio problemi di igiene e odori nauseabondi aggravati dalla stagione calda ormai arrivata.
Secondo l'Ama la cura, la pulizia e il lavaggio dei cassonetti dovrebbe essere a carico dei condomini che molto spesso non hanno locali e attrezzature idonee per il lavaggio degli stessi e pure avendoli devono sopportare ingenti costi per la pulizia dei contenitori.
Il problema serio è che questo modo di procedere da parte dell'AMA senza coinvolgere i cittadini porta ad una riduzione dei servizi lasciando inalterato o aumentando quello che già ognuno paga per un servizio che dovrebbe essere pubblico.
Bisogna considerare che la scelta di questa modalità di attuare la raccolta differenziata a San Lorenzo è totalmente cieca rispetto al fatto della ormai scarsa residenzialità presente nel quartiere, oggi affollato di abitanti occasionali e temporanei dai quali è impossibile ottenere il rispetto dell'attuazione delle modalità della raccolta differenziata.
Al nuovo sindaco nel rispetto delle esigenze dei cittadini chiediamo:
- almeno per i condomini non dotati di idoneo spazio la costruzione di piccole isole ecologiche in metallo o legno con idonea chiusura sui marciapiedi o sulla strada dove posizionare i contenitori del singolo fabbricato e a disposizione solo dello stesso;
- la pulizia e la cura dei contenitori da parte dell'AMA;
- Il ritiro quotidiano dell'umido e dell'indifferenziato e di ogni frazione della raccolta differenziata;
- Per reperire le risorse necessarie, considerando che nel quartiere l'evasione della Tariffa Rifiuti è elevatissima, si predispongano gli opportuni controlli a tappeto affinché tutti paghino il dovuto.

Il problema
Siamo per la raccolta differenziata ma i costi economici e igienici/sanitari della stessa non devono ricadere sui cittadini che già pagano il servizio all'Ama. Da qualche mese a San Lorenzo è partita la raccolta differenziata togliendo i cassonetti dei rifiuti dalla strada per posizionarne altri più piccoli all'interno dei condomini, nei cortili e negli androni.
Per i palazzi dotati di cortili o spazi idonei la situazione può essere anche accettabile, mentre per tutti quelli, e sono tanti, che non hanno spazi idonei la situazione diventa ogni giorno più insostenibile perché i rifiuti tolti dalla strada vengono depositati negli androni condominiali spesso piccoli e angusti, anche al di fuori dei cassonetti quando per ragioni di scioperi o mancato ritiro i cassonetti non sono sufficienti. Creando in ogni condominio problemi di igiene e odori nauseabondi aggravati dalla stagione calda ormai arrivata.
Secondo l'Ama la cura, la pulizia e il lavaggio dei cassonetti dovrebbe essere a carico dei condomini che molto spesso non hanno locali e attrezzature idonee per il lavaggio degli stessi e pure avendoli devono sopportare ingenti costi per la pulizia dei contenitori.
Il problema serio è che questo modo di procedere da parte dell'AMA senza coinvolgere i cittadini porta ad una riduzione dei servizi lasciando inalterato o aumentando quello che già ognuno paga per un servizio che dovrebbe essere pubblico.
Bisogna considerare che la scelta di questa modalità di attuare la raccolta differenziata a San Lorenzo è totalmente cieca rispetto al fatto della ormai scarsa residenzialità presente nel quartiere, oggi affollato di abitanti occasionali e temporanei dai quali è impossibile ottenere il rispetto dell'attuazione delle modalità della raccolta differenziata.
Al nuovo sindaco nel rispetto delle esigenze dei cittadini chiediamo:
- almeno per i condomini non dotati di idoneo spazio la costruzione di piccole isole ecologiche in metallo o legno con idonea chiusura sui marciapiedi o sulla strada dove posizionare i contenitori del singolo fabbricato e a disposizione solo dello stesso;
- la pulizia e la cura dei contenitori da parte dell'AMA;
- Il ritiro quotidiano dell'umido e dell'indifferenziato e di ogni frazione della raccolta differenziata;
- Per reperire le risorse necessarie, considerando che nel quartiere l'evasione della Tariffa Rifiuti è elevatissima, si predispongano gli opportuni controlli a tappeto affinché tutti paghino il dovuto.

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori

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Petizione creata in data 23 giugno 2016