
Cari firmatari,
questa volta, per non amareggiarci (la situazione peraltro rimane tesa, sempre all'erta, attendendo evoluzioni giudiziarie già dai mesi entranti), sfrutto l'occasione per augurare a tutti voi (e siete tanti, davvero) un BUON ANNO nuovo e sereno (almeno per voi)! Io, intanto, resisto in trincea, dentro il modulo abitativo provvisorio.
Un ulteriore accenno, semplicemente: in tanti, già da tempo, mi stanno incitando a scrivere addirittura un libro sulla mia disperata e quarantennale (per ora) vicenda disumana. E, quasi quasi, mi ci metterei anche, per poter svergognare tutti coloro che mi hanno trattato da SUDDITO, sperando poi di fare in tempo a completarlo, prima della naturale "dipartita".
E vi chiedo: quale titolo mi consigliereste di adottare (pur fosse anche il più sfacciato possibile), sulla futuribile copertina da stampare?
Gradirei i vostri suggerimenti. E ne rimango in attesa, ringraziandovi ancora una volta di più. Col cuore.....