Petition updateQuando l’ingiustizia diventa leggeQuando l'ingiustizia diventa legge
franco arnaboldiItaly
Jan 28, 2019

Cari firmatari,

20ma puntata, ennesima stazione del mio calvario e faccio la cronaca (come ripromesso) del comportamento infame di un CTU d'Appello, concretizzatosi poi con quella "busta verde ingiuntiva" dell'aggiornamento precedente!
Io ero costretto ad arrancare in Corte d'Appello a Firenze, appunto. La Corte stessa si muoveva tipo pachiderma ed alle alte sfere istituzionali italiote (Ciampi a capo dello Stato e della Magistratura anche, Berlusconi a capo del governicchio) ovviamente non interessava di certo di risolvere "maialate" statali. Eravamo nei primi anni del 2000. Secolo e millennio nuovi, tribunali medioevali, quindi vecchi, asmatici.
A novembre 2003, la Corte nominava un perito (CTU) su richiesta di PADANA APPALTI spa (delegata dallo Stato, contumace a sua volta...) e fissava l'udienza per tale giuramento per il marzo dell'anno dopo (calma, ragazzi, tanto c'è tempo....). Tempo sufficiente però per dare modo alla stessa PADANA APPALTI di rendersi evanescente e di inventarsi una camaleontica finaccia chiamata Amministrazione Straordinaria.
Lo Stato scappava, l'impresa delegata scappava, il Tribunale aveva appena sentenziato che io (avessi magari riscosso la sentenza di primo grado) sarei fuggito col malloppo..... Insomma, tutti in fuga, ma col cerino acceso in mano ero rimasto io, cioè l'espropriato e sopruso illecitamente.
In compenso, i miei terreni eran già finiti accatastati nella proprietà statale e la superstrada, usurpativamente realizzata, funzionava in pieno, per la gioia dei viaggiatori. W l'Italia.
Il mio legale (riprovevole anche lui!) non m'avvisa nè della controparte "volatilizzata" nè di tale nomina nè di tale giuramento. Solamente in extremis, la sera del 23 marzo 2004, mi telefona per dirmi che la mattina dopo m'arriverà in azienda 'sto perito incaricato e di provvedere a convocare il mio tecnico di parte, per un'opportuna interlocuzione. Informazione talmente estrema che non riuscii nemmeno a rintracciare il mio tecnico e dovetti arrangiarmi con un geometra novellino (vergine di tutta la mia situazione in atto).
La mattina dopo arriva puntuale l'anziano CTU incaricato. Ovviamente ci sono io ed il mio occasionale tecnico. Ma controparte e tecnico di controparte non ci sono. Allora mi allarmo e chiedo immediatamente allo stesso CTU di darmene spiegazione. Risposta: NON LO SO.
La situazione si fà torba, per cui gli spiego chiaramente che io avevo già dovuto sottostare ad un precedente perito di primo grado, che avevo vinto causa, ma avevo anche DOVUTO PAGARE (perchè tanto poi verrai rimborsato di tutto...., mi si era detto!), ma che nessuno mi aveva mai rimborsato! Per cui, patti chiari: io non rifiuto di presenziare a questa seconda perizia e di ritenerla perlomeno irrituale, ma che poi LUI non si rivolga a me per incassare anche la sua notula, assolutamente!
Risposta: "...ma scherziamo, ormai sono qui. Stia sereno e tranquillo. Lei non mi vedrà mai chiederle un euro al riguardo"!

E tace anche sull'evanescenza ed assenza di controparte, pur sapendo (e lo dichiarerà poi nella perizia stessa) che la controparte non aveva nemmeno nominato un suo consulente (pag. n. 2 della relazione peritale)!!!!!
Mendace, baro, sotto giuramento!
Salvo poi, presentarmi immediatamente il conto e, senza badare alle mia accorate motivazioni di ben voler temporeggiare (anche in virtù di ciò che si era ripromesso), non tardò a promuovermi contro il decreto ingiuntivo già citato, per poi farlo seguire con un atto di precetto (aprile 2006) infine spinto fino al pignoramento mobiliare (vedi seconda busta verde allegata). Così, un trattore, alcune macchine ed attrezzature di lavoro, perfino il vecchio televisore di casa, mi vennero pignorati e messi a disposizione dell'Istituto Vendite Giudiziarie.
L'anno successivo (nel 2007) avrei poi ottenuto anche ed ancora vittoria con sentenza favorevole della Corte d'Appello fiorentina. Ma l'infame non si fermava e non si sarebbe fermato! Io non avrei poi potuto incassare neanche la sentenza di Appello, ma lui continuò a perseguirmi ed a perseguitarmi. W la legge! W l'Italia! Approfondimenti della storia ingloriosa di un Paese alla deriva: alla prossima.....

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