Petition updateQuando l’ingiustizia diventa leggeQuando l'ingiustizia diventa legge
franco arnaboldiItaly
Jan 24, 2019

Cari firmatari,
puntata 19ma. Alla fine della precedente, abbandonavo al suo destino il Presidente Ciampi (tanto s'è capito che non gliene importava nulla della "madornale in-giustizia"). Io rimanevo così sempre più convinto che al Quirinale, da sempre e fino a tutt'oggi uguale, non ci si impegna a....cambiare le penose miserie giudiziarie e, fors'anche, è strutturato proprio in modo da mantenere le cose come stanno dall'inizio. E cioè che: TUTTI I CITTADINI SONO UGUALI DI FRONTE ALLA LEGGE. E' DI DIETRO CHE CI SONO DELLE DIFFERENZE. Tanto poi si trapassa tutti.....tramquilli!!!
Io, invece, più che a trapassare, ero costretto a continuare ad aspettare che il secondo grado di giudizio (presso la Corte d'Appello di Firenze) terminasse "almeno per sfinimento" il suo lento, pachidermico, asmatico percorso. Nel frattempo, credete voi che io abbia potuto sedermi stoicamente e tranquillamente sulla riva del fiume, nell'attesa? Nossignori! Ed allora, via, a darvi cronaca ulteriore, costretto così a narrarvi della persona più perversa al mondo (fino a quel momento, perlomeno) che mi sia toccata la sventura di imbattermici.
Avevo già accennato ad una figura di CTU (proprio incaricato in Appello) che aveva avuto ed accettato il compito di periziare i danni che io avevo subito dall'illecito esproprio in questione. Svolto il suo compitino, s'era affrettato a farsi riconoscere la notula ed a farsi regalare la PROVVISORIA SOLIDARIETA' nei miei confronti. La perversione del sistema giudiziario contiene (nel suo grembo di potestà/dittatura) anche la possibilità di condannare il danneggiato (l'USURPATO) a pagare anche per poter sapere di quanti danni egli abbia dovuto soffrire. Poi, magari toccherebbe ad un figlio di madre ragionevole, di non consolidare questa forma di snaturata perversione giudiziaria, cercando di accantonare le voglie di riscuotere subito l'evidente NON-DEBITO del danneggiato (che invece rimane in credito statale da quel dì...), ma.......
.....Invece "quello" cosa ti fa? Immediatamente bussa alla mia porta: o paghi (e si trattava di circa 7.000 euro) oppure "te la si fa pagare, con tutte le conseguenze del caso, perchè io ho le spalle coperte dalla legge/fuorilegge...".
Proprio così. Ed intanto che io aspettavo sempre che la "giustizia" pervenisse a farmi risarcire del maltolto di STATO (chiamato così, per ridere) che comunque si manteneva sempre defilato, perchè aveva subdolamente delegato l'esproprio, ma al Catasto se ne era appropriato, da padrone(!), a me, nel  2005, veniva recapitata  la famigerata "busta verde" (di cui allego la foto).
Dentro vi era il DECRETO INGIUNTIVO per un importo (lievitato, ovviamente, ad euro 9.330,83). Magari, avessi potuto inviarne una anch'io al Governo italiota!!!! Ma io non facevo mica parte del ventre-molle dell'apparato-GIUSTIZIERE.

A nulla valsero le diverse comunicazioni intercorse con lui, anche per il tramite del mio legale, di ben voler comprendere l'assurda situazione, di temporeggiare a pretendere da me il pur suo sacrosanto rendiconto (comunque non di mia spettanza, ragionevolmente). In fondo si trattava di pochi mesi, mentre io aspettavo da 25 anni. Si sarebbe poi riscosso tutti, DIOBONO, lui compreso; bastava un minimo di comprensione.
E sarebbe bastato pure che lui si rammentasse sul come, sul quando e su quanto io gli avevo subito evidenziato in occasione dell'unica e prima occasione che io ebbi modo di vederlo a casa mia, per l'avvio delle operazioni peritali in questione.
Sembrava ragionevole, disponibile. In definitiva, mi disse: "ho capito, stia tranquillo". Forse precorreva lo stesso Renzi, di quando questi ebbe modo di...tranquillizzare Letta. (N.B.= Mi toccò poi d'accorgermi, al sorgere del "renzismo", che i due abitavano nello stesso paese! Che paese.....).

Ai dettagli, essenziali, dedicherò la prossima puntata. Non vorrei frastornare tutti d'un solo colpo. Io, altro che frastornato, ero!

 

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