

Cari firmatari,
sfrutto la relativa calma domenicale, per la quarta puntata del mio dramma ed innanzitutto aggiungo la mia foto più recente (di questi giorni). Comparata con quella, datata 1980, che ho pubblicato l'altro giorno, dà modo di capire, senza usare troppe parole, di quanto tempo sia trascorso dal primo atto scellerato ad oggi, insomma di quanta vita io sia stato e sia tuttora stuprato!
Tornando alla cronaca, eravamo rimasti al T.A.R. che all'inizio del 1981, esattamente di marzo, facendo come Ponzio Pilato e trovandosi (per gioco di prestigio) con un Piano Regolatore esattamente (ed artificiosamente) riportato in aderenza al picchettamento del tracciato, se ne lava le mani (invece di condannare il reato in atto) ed autorizza praticamente che i cantieri vengano riaperti. Io son stato tradito dal Comune di Cecina (benchè mi si sia detto: "Tranquillo! Il Piano Regolatore è quello. Se vogliono costruire la superstrada, la costruiscono dove è disegnata là e non dove parrebbe si volesse ridisegnare"). Difatti, parola s-mantenuta!
Cosa fare: Potrei e vorrei ricorrere al Consiglio di Stato, mentre i lavori (ripresi furiosamente) han già però irrimediabilmente sventrato la mia proprietà. Insisto col mio famoso avvocato fiorentino di voler proseguire ugualmente con tale ricorso. Lui, mi ri-sconsiglia di farlo (perchè.... tanto ormai hanno sfasciato tutto), ma anche perchè DICE ORA che lui è anche il legale della Regione Toscana e non può operarvi contro, per deontologia professionale! E mi declina dal patrocinio in atto! Prima non esisteva tale deontologia???? Ma la parcella me l'ha fatta pagare. Ed ho dovuto pagare anche le spese di giudizio alla Regione (che aveva...ordinato il "gioco di prestigio")! Mi trovo ad essere solo e come Amleto: cerco, pur ormai sconciato, un altro legale di corsa, prima che scadano i termini per ricorrere oppure assisto al massacro aziendale ed aspetto che mi risarciscano? Alla prossima puntata....