Petition updateQuando l’ingiustizia diventa leggeQuando l'ingiustizia diventa legge
franco arnaboldiItaly
Nov 8, 2018

Cari firmatari, come promesso mi avvio (con questo primo aggiornamento) a raccontarvi, fin dall'inizio ed a periodiche puntate, la  paradossale  e penosa vicissitudine che mi tocca di sopportare ormai da quasi 40 anni e per la quale ho appunto lanciato recentemente la petizione. Negli anni '70 (del secolo scorso), ancora poco più che trentenne, avevo osato credere nell'agricoltura e, tralasciata la precedente attività di esportatore in tutt'altro settore, avevo rilevato un'azienda allora piuttosto trascurata (di circa 16 ettari con fabbricati addirittura dell'Ottocento) per farne una valida impresa. Ovviamente, prima di acquistare, ero ben passato dagli uffici comunali di Cecina (Livorno), per verificarne il Piano Regolatore in vigore e capire così a cosa andavo incontro. Niente di particolare vi traspariva e ciò incoraggiava la mia progettazione di investimenti pur notevoli di riorganizzazione imprenditoriale. Oddio, vi era prevista la realizzazione futura di una SUPERSTRADA NAZIONALE, ma il preciso tracciato correva tutto a monte della mia proprietà, lasciando assolutamente e totalmente accorpata la mia azienda, addirittura a vista-mare. Eravamo nel 1973. Decisi che avrei prodotto olio e vino di qualità e di ristrutturare i due fabbricati (compreso l'antico casale dell'Ottocento). Investimenti notevolissimi che han durato ben 6 anni. Lungi da me immaginare che da lì a poco, avrei subito il primo SOPRUSO (chiamiamola PORCATA istituzionale). E da qui ripartiremo nella seconda prossima puntata.

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