La continuità didattica, questa sconosciuta!


La continuità didattica, questa sconosciuta!
Il problema
Siamo i genitori degli alunni della 4D della scuola primaria dell’IC Giuseppe Impastato di Roma.
Vogliamo segnalare una problematica che da anni caratterizza il sistema scolastico italiano: la mancanza di continuità didattica.
Il ricorso alle nomine "fino all’avente diritto" introdotto per evitare vuoti nelle cattedre all’inizio dell’anno, ha fatto in modo che le graduatorie annuali escano a novembre o a dicembre; così le supplenze diventano la norma, con grave pregiudizio per la qualità dell’insegnamento, e del rapporto umano.
I nostri figli hanno avuto ogni anno più di una maestra per materia, sempre nominate ad anno scolastico inoltrato.
Ci chiediamo dove sia la continuità didattica tanto declamata e perché debba vincere la buracrazia dei punteggi e delle graduatorie.
Pretendiamo rispetto per i nostri bambini, perché non vogliamo più vederli piangere tutte le volte che una maestra è costretta a lasciarli, perché deve subentrare un’altra “avente diritto”.
Vogliamo rispetto anche per gli insegnanti, perché possano fare un lavoro continuativo con i bambini, e possano portare avanti una programmazione più adeguata, senza continui spostamenti di istituto da un anno all’altro.
Proponiamo che vengano fatte “nomine pluriennali”.
Il vantaggio per gli alunni e le famiglie sarebbero evidenti; ma ci sarebbe un vantaggio anche per i docenti precari.
Inoltre si potrebbe inserire nelle graduatorie, la possibilità di “riconferma” che darebbe diritto a un punteggio aggiuntivo per la permanenza in una determinata sede. Questo diminuirebbe la possibilità di spostamento degli insegnanti alla ricerca dell’istituto “dove si sta bene”.
Aiutaci a proteggere i nostri figli e a migliorare il sistema scolastico italiano.
Firma questa petizione

Il problema
Siamo i genitori degli alunni della 4D della scuola primaria dell’IC Giuseppe Impastato di Roma.
Vogliamo segnalare una problematica che da anni caratterizza il sistema scolastico italiano: la mancanza di continuità didattica.
Il ricorso alle nomine "fino all’avente diritto" introdotto per evitare vuoti nelle cattedre all’inizio dell’anno, ha fatto in modo che le graduatorie annuali escano a novembre o a dicembre; così le supplenze diventano la norma, con grave pregiudizio per la qualità dell’insegnamento, e del rapporto umano.
I nostri figli hanno avuto ogni anno più di una maestra per materia, sempre nominate ad anno scolastico inoltrato.
Ci chiediamo dove sia la continuità didattica tanto declamata e perché debba vincere la buracrazia dei punteggi e delle graduatorie.
Pretendiamo rispetto per i nostri bambini, perché non vogliamo più vederli piangere tutte le volte che una maestra è costretta a lasciarli, perché deve subentrare un’altra “avente diritto”.
Vogliamo rispetto anche per gli insegnanti, perché possano fare un lavoro continuativo con i bambini, e possano portare avanti una programmazione più adeguata, senza continui spostamenti di istituto da un anno all’altro.
Proponiamo che vengano fatte “nomine pluriennali”.
Il vantaggio per gli alunni e le famiglie sarebbero evidenti; ma ci sarebbe un vantaggio anche per i docenti precari.
Inoltre si potrebbe inserire nelle graduatorie, la possibilità di “riconferma” che darebbe diritto a un punteggio aggiuntivo per la permanenza in una determinata sede. Questo diminuirebbe la possibilità di spostamento degli insegnanti alla ricerca dell’istituto “dove si sta bene”.
Aiutaci a proteggere i nostri figli e a migliorare il sistema scolastico italiano.
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PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 20 novembre 2020
