Vogliamo che l'Esame di Maturità si svolga in presenza ed in sicurezza anche quest'anno.

Il problema

Oggi, venerdì primo maggio 2020, scopriamo che 43 professori di scuole superiori della Provincia di Modena hanno firmato una richiesta al Ministro dell'Istruzione Azzolina chiedendo che l'Esame di Maturità 2020 si possa svolgere online e non in presenza, come previsto dal Governo.

Le motivazioni? Oltre a quelle di carattere "sanitario" si lanciano in dichiarazioni che hanno dell'incredibile, affermando che un esame online sarebbe più "dignitoso" di uno fatto in presenza e con la mascherina. Alcuni di loro hanno poi dovuto fare i conti con lutti e familiari ricoverati, e li capiamo per questo ma c'è un problema:

Da questo discorso scompaiono completamente gli studenti.

Anche noi abbiamo subito lutti, anche noi abbiamo avuto familiari ricoverati, anche noi abbiamo passato 2 mesi in quarantena senza poter vedere i nostri amici, i nostri fidanzati e fidanzate, senza poter vedere i nostri compagni di classe nell'ultimo periodo in cui saremmo stati tutti in classe insieme. 

Cosa ci sarebbe di più dignitoso nel costringerci a sostenere un esame mutilato da casa, con il rischio di non avere i mezzi, di dover rispondere ad uno schermo che va a scatti, con dei professori che (lo sappiamo) penseranno tutto il tempo che noi si stia copiando?

Questo è un momento cruciale della nostra vita, a differenza dei professori noi l'anno prossimo non ci saremo, costretti ad abbandonare la scuola che ci ha accolto per cinque anni senza neanche poter viverne appieno gli ultimi mesi.

Lasciateci fare l'esame in presenza, lasciateci ridere, piangere ed esultare di fronte al portone della scuola dopo l'orale, lasciateci questa possibilità, in sicurezza, ma in presenza.

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React ModenaPromotore della petizioneSiamo un gruppo di Studentesse e Studenti della provincia di Modena che, in quarantena, hanno deciso di impegnarsi per migliorare la propria comunità e la scuola!
Questa petizione aveva 89 sostenitori

Il problema

Oggi, venerdì primo maggio 2020, scopriamo che 43 professori di scuole superiori della Provincia di Modena hanno firmato una richiesta al Ministro dell'Istruzione Azzolina chiedendo che l'Esame di Maturità 2020 si possa svolgere online e non in presenza, come previsto dal Governo.

Le motivazioni? Oltre a quelle di carattere "sanitario" si lanciano in dichiarazioni che hanno dell'incredibile, affermando che un esame online sarebbe più "dignitoso" di uno fatto in presenza e con la mascherina. Alcuni di loro hanno poi dovuto fare i conti con lutti e familiari ricoverati, e li capiamo per questo ma c'è un problema:

Da questo discorso scompaiono completamente gli studenti.

Anche noi abbiamo subito lutti, anche noi abbiamo avuto familiari ricoverati, anche noi abbiamo passato 2 mesi in quarantena senza poter vedere i nostri amici, i nostri fidanzati e fidanzate, senza poter vedere i nostri compagni di classe nell'ultimo periodo in cui saremmo stati tutti in classe insieme. 

Cosa ci sarebbe di più dignitoso nel costringerci a sostenere un esame mutilato da casa, con il rischio di non avere i mezzi, di dover rispondere ad uno schermo che va a scatti, con dei professori che (lo sappiamo) penseranno tutto il tempo che noi si stia copiando?

Questo è un momento cruciale della nostra vita, a differenza dei professori noi l'anno prossimo non ci saremo, costretti ad abbandonare la scuola che ci ha accolto per cinque anni senza neanche poter viverne appieno gli ultimi mesi.

Lasciateci fare l'esame in presenza, lasciateci ridere, piangere ed esultare di fronte al portone della scuola dopo l'orale, lasciateci questa possibilità, in sicurezza, ma in presenza.

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React ModenaPromotore della petizioneSiamo un gruppo di Studentesse e Studenti della provincia di Modena che, in quarantena, hanno deciso di impegnarsi per migliorare la propria comunità e la scuola!

I decisori

Provveditorato agli studi di Modena
Provveditorato agli studi di Modena
Patrizio Bianchi
Patrizio Bianchi
Ministro dell'Istruzione

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